17/11/2025
MANIFESTO SISTEMICO
10 dichiarazioni per la pace, la giustizia e la responsabilità
1. Siamo pensatori sistemici — radicati nella relazione, nel contesto, nel potere e nel significato. Il nostro pensiero non è neutrale; è impegnato.
2. Rifiutiamo il silenzio di fronte alla violenza. La neutralità diventa complicità quando il potere è diseguale e la sofferenza viene normalizzata.
3. Crediamo che la pace non sia l’assenza di conflitto, ma la presenza di giustizia, dignità e dialogo reciproco — mai imposto.
4. Rifiutiamo le narrazioni binarie di bene contro male. Vediamo cicli di trauma e disconnessione che richiedono comprensione e trasformazione.
5. Abbracciamo la complessità — non come scusa per l’inazione, ma come richiamo etico a un coinvolgimento responsabile e sfumato.
6. Ci impegniamo a riconoscere potere e privilegio e a sfidare i sistemi che sostengono l’oppressione — anche quando è difficile o impopolare.
7. Diamo centralità alla multi-vocalità. Ogni voce conta, specialmente quelle cancellate, silenziate o inascoltate. Il dialogo è la nostra pratica.
8. Comprendiamo la guarigione come relazionale e politica. Nessun cambiamento personale è completo senza trasformazione sistemica.
9. Vediamo tutte le crisi — guerra, ingiustizia, collasso ecologico — come interconnesse, radicate nell’illusione della separazione.
10. Scegliamo di parlare e agire. Non per superiorità morale, ma da un profondo senso di responsabilità relazionale — perché un altro mondo è possibile, ed è urgente.
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Richiamo alla pace dal campo della psicoterapia
La pace è un atto collettivo.
In nome di questi impegni, e come comunità di terapeuti sistemici, scegliamo di sostenere la pace e tutte le azioni che nutrono relazioni pacifiche tra tutte le comunità e i popoli.