13/07/2017
Ho sempre evitato di dare un mio parere in quanto io non devo dare pareri personali ma spiegazioni scientifiche date lalla mia "scienza coscienza".
Bene oggi ho pensato di illustrare cosa dice la mia coscienza data da riflessioni e documentata.
Ho cominciato a pensare che da anni si parla di vaccinazioni pericolose quando a parecchi militari venivano diagnosticate malattie onocologiche.
Anche in quel caso interpellai scienziati e studiosi della materia, il responso fu:
La commissione uranio ha trovato una nuova probabile causa dell'elevato numero di neoplasie registrate tra i nostri militari.
"Non sono sbagliati i protocolli, ma le modalità, i tempi e i controlli sulle somministrazioni". Ovvero,
Per praticità e velocità si fanno vaccinazioni a tappeto uguali per tutti, senza controllare se qualcuno l'ha già fatta, se qualcun'altro non è in perfette condizioni di salute o ha ricevuto altre
vaccinazioni pochi giorni prima. C'è superficialità, poca cura, non vengono considerate le conseguenze, spesso sono gli infermieri e non i medici a fare i vaccini".
Dati impressionanti che mi hanno fatto molto riflettere ed indignare.
Ed ecco mi si chiede dei vaccini sui bambini, che dovremmo proteggere in quanto inermi...
Io sono contraria a vaccinazioni fatte con superficialità, ora poi con queste modalità sono assolutamente contraria.
Parto dal presupposto che:
I vaccini hanno effetti indesiderati, noti da sempre, e riportati in letteratura. Il fatto che molti li "ignorino" non fa si che poi "spariscano".
Parto da questa considerazione: a cosa serve
il vaccino antitetanico in un bambino di pochi mesi: si arrampica sui reticolati?
E il vaccino antiepatite B? Per caso i nostri piccoli sono così precoci da avere rapporti sessuali pericolosi?
E il vaccino contro la poliomielite? L’Europa ha il certificato “Polio Free” (senza poliomielite) dal 2002.
E il vaccino per la difterite? Non ci sono casi di difterite né in Italia né nel resto dell’Europa da vari decenni (a parte qualche sperduta zona della Siberia).
In aggiunta, gli extracomunitari sono vaccinati, ma il loro arrivo in numero elevato in Europa non ha causato aumento delle malattie per cui noi vacciniamo i bambini,
ma pare aver causato invece un aumento della tubercolosi e delle malattie a trasmissione sessuale.
Si consideri che le vaccinazioni che noi pratichiamo non servono per proteggere i bambini dalle malattie virali e batteriche che li affliggono tutti i giorni;
anzi, dato che i vaccini indeboliscono il sistema immunitario (effetto che si prolunga all’incirca nei 30-40 giorni successivi alla vaccinazione),
i bambini vaccinati risultano più esposti alle malattie infettive dei non vaccinati.
Molti neonati presentano una immaturità particolare del loro sistema immunitario che dura fino a 12-18 mesi e che viene chiamata ipogammaglobulinemia transitoria:
se in questo periodo il bambino viene vaccinato, corre un elevato rischio di subire danni da vaccino, mentre, se si attende che il suo sistema immunitario maturi, il rischio si riduce.
E’ noto che minore è l’età del neonato o maggiore è la sua immaturità o maggiore è il numero di vaccini inoculati insieme, maggiore è il rischio che il bambino subisca un grave danno vaccinale.
Non dimentichiamo che inoculiamo circa 25 antigeni vaccinali (compresi i richiami) nei primi 15 mesi di vita del bambino.
I vaccini impediscono al bambino di ve**re a contatto con germi importanti per la sua maturazione immunitaria e ciò è un altro punto a loro sfavore.
Infatti, sappiamo che il sistema immunitario immaturo del bambino viene stimolato, rafforzato e maturato proprio grazie ai piccoli e grandi combattimenti che lo impegnano fisiologicamente
in molte sfide quotidiane. Non sarebbe allora più logico, sicuro ed efficace irrobustire la sua immunità aspecifica che lo difenderebbe da tutti i germi, invece di cercare di fortificare
(con tutti i rischi che sappiamo) l’immunità specifica proteggendolo con i vaccini solo contro 7-8 germi?
Il cervello ha un suo sistema immunitario specializzato e quando una persona viene vaccinata, le sue cellule immunitarie specializzate (“microglia”) vengono attivate.
Vaccini multipli e frequenti iperstimolano questi neuroni provocando il rilascio di diversi elementi tossici (radicali liberi, citochine, chemochine, ecc.) che danneggiano le cellule cerebrali
e le loro connessioni sinaptiche. Questa iperstimolazione è la prima causa di tante cerebropatie, non per ultima la sindrome autistica, ma anche la ADHD (disturbo da Deficit di Attenzione
con Iperattività), le ipercinesie, le dislessie, le convulsioni, ecc.
I vaccini possono causare qualsiasi patologia nel bambino che li riceve, perché squilibrano il suo sistema immunitario. Infatti, se il bambino ha un sistema immunitario robusto,
tollera probabilmente abbastanza bene la vaccinazione, ma se ha un sistema immunitario debole, in un tempo variabile di giorni o mesi svilupperà una delle patologie a cui è predisposto,
e chi di noi è senza predisposizioni patologiche congenite o acquisite? E come facciamo a sapere quanto un bambino è forte o debole dal punto di vista immunitario? Oggi potremmo
avere molte informazioni di questo tipo con un semplice esame del sangue, ma questo esame non viene fatto. Perché?
È forse razionale vaccinare a tappeto 560.000 bambini all’anno senza sapere nulla di loro?
Avevo premesso che la mia ricerca era partita dai gravi danni provocati ai militari, ora si parla di bambini e quindi ho studiato, (e condivido con voi) la relazione del Dr. Montanari
e della moglie Dr.ssa Gatti:
In un recente studio pubblicato sull'International Journal of Vaccines and Vaccination, la Dr.ssa Gatti e il Dr.Montanari fanno notare che ultimamente i rischi dei vaccini, sono aumentati sia in numero
che in gravità, soprattutto nei bambini, come denunciato anche dell'American Academy of Pediatrics. Oltre ai più comuni e conosciuti sintomi come febbre, irritabilità, mal di testa, ecc.
ne stanno emergendo degli altri a carico dell'apparato nervoso e del cervello. I responsabili sono principalmente gli adiuvanti aggiunti al vaccino stesso,
che nella maggior parte dei casi corrispondono ai sali di allumino.
I vaccini analizzati sono stati in tutto 44; alcuni, come quello dell'influenza, erano presenti in più lotti dello stesso produttore.
Il risultato dell'analisi fatta ha confermato la presenza di sali inorganici (come il sale da cucina, NaCl) e sali di alluminio, ma sono stati rilevati anche composti micro-, submicro- e nano-molecolari
(con dimensioni da 100nm a 10um) in tutti i campioni, la cui presenza NON era stata dichiarata dal Produttore nel bugiardino all'interno della confezione del vaccino.
La quantità di particolato estraneo rilevata ha lasciato sconcertati i due ricercatori, soprattutto perché i materiali inorganici identificati non sono né biocompatibili né biodegradabili,
ma bioresistenti (ovvero non vengono in alcun modo modificati/smaltiti dall'organismo).
I vaccini analizzati sono stati in tutto 44; alcuni, come quello dell'influenza, erano presenti in più lotti dello stesso produttore.
Il risultato dell'analisi fatta ha confermato la presenza di sali inorganici (come il sale da cucina, NaCl) e sali di alluminio, ma sono stati rilevati anche composti micro-, submicro- e nano-molecolari
(con dimensioni da 100nm a 10um) in tutti i campioni, la cui presenza NON era stata dichiarata dal Produttore nel bugiardino all'interno della confezione del vaccino.
La quantità di particolato estraneo rilevata ha lasciato sconcertati i due ricercatori, soprattutto perché i materiali inorganici identificati non sono né biocompatibili né biodegradabili,
ma bioresistenti (ovvero non vengono in alcun modo modificati/smaltiti dall'organismo).
Inutile dire che si tratta di composti tossici e, come per la maggior parte dei corpi estranei, possono indurre una reazione infiammatoria nell'organismo.
Una volta iniettate queste particelle possono rimanere nei pressi del sito di iniezione formando rigonfiamenti e granulomi, ma possono anche finire nel torrente circolatorio,
distribuendosi in modo del tutto casuale senza alcun effetto visibile. Una volta raggiunti certi organi (come il cervello) si possono però verificare fenomeni
di bio-accumulo che, come tutte le particelle estranee all'organismo, danno il via a una reazione infiammatoria cronica (= stabile nel tempo), perché queste particelle NON possono essere degradate.
Capisci quindi cosa implica vaccinare un bambino? Gli stai "regalando" uno status infiammatorio che durerà per tutta la sua vita.
La presenza dei sali di alluminio e NaCl nei vaccini è giustificabile in quanto sono sostanze usate dai Produttori e dichiarate (di conseguenza) tra i componenti. Ma tutte le altre
non dovrebbero essere presenti né in un vaccino né in nessuna altra preparazione iniettabile, proprio per le loro caratteristiche tossicologiche.
Da una verifica dei contaminanti rilevati in tutti campioni di vaccino analizzati infatti, sono possibili e credibili reazioni indesiderate in seguito alla loro iniezione,
che hanno la caratteristica di essere casuali proprio per il fatto che dipendono dal luogo in cui verranno trasportati (e si depositeranno).
Inutile dire che gli effetti dannosi sono molto più gravi quanto più l'organismo è piccolo, come quello dei bambini.
Da un punto di vista qualitativo i composti chimici che i due ricercatori Dr.ssa Gatti e Dr. Montanari) hanno rilevato nei vaccini esaminati sono simili a quelli che hanno identificato
in seguito a una ricerca sulle fonti dei diversi inquinanti ambientali. Un po' come quelli che si formano quando, ad esempio, vengono bruciati i rifiuti...
I Vaccini Contengono:
Virus PATOGENI: vengono introdotte con i vaccini, milioni di UNITA’ VIRALI – esempio nel vaccini per la Polio ne sono presenti in genere, 1.500.000 unità) i virus non simbiotici
(non del nostro genoma o DNA) sono i contenitori di informazioni di malattia, patogenicità, perché fanno parte del DNA degli ospitanti (in genere animali) dai quali vengono estratti per la produzione
dei vaccini stessi.
Quando entrano (inoculati) nei corpi umani che sono nuovi terreni, essi si mutano, si trasformano, e NESSUNO può prevedere quello che potrà succedere al malcapitato che ne è vaccinato,
perché essi sono mantenuti molto bene e per decenni dalla Formalina utilizzata per conservarli. E cio' oltre ai Contaminanti
Batteri PATOGENI entro contenuti in alcuni vaccini, che sicuramente diverranno virulenti e pericolosi nei corpi ove verranno iniettati; quando manifesteranno i loro danni ? NESSUNO lo può sapere.
CONTAMINANTI sconosciuti, sopra tutto proteine (e le proteine contengono virus) contenuti nei vaccini qualsiasi essi siano, essi sono presenti per il fatto che NON si possono produrre
soluzioni biologiche (i vaccini lo sono) SENZA Contaminanti, questo è il limite della scienza che manipola e produce i vaccini.
Tutte le proteine estranee immesse e non riconosciute dal sistema immunitario perché provenienti da altre specie, producono reazioni immunitarie anomale chiamate: allergie.
TIMEROSAL o Tiomersal, (Tiosalicilato di Mercurio), è un composto a base di MERCURIO, (metallo pesante altamente TOSSICO); pensate che solo per dimezzare biologicamente il valore
inquinante del mercurio, una volta introdotto in un organismo, occorrono ben 15 anni. Esso è anche un noto allergizzante.
Il mercurio, per il 50 % si deposita nei tessuti cellulari inibendo processi enzimatici e metabolici del nostro corpo; l’altro 50 % viene eliminato attraverso le urine e le feci e va ad inquinare
l’ambiente in cui viviamo, il terreno e quindi lo ritroviamo anche nella frutta, i cibi, le verdure, ecc. e nelle falde acquifere.
Altro esempio, il mercurio metallico inorganico contenuto nelle amalgami dentali, viene trasformato da un batterio, dallo “streptococcus mutans”, in metilmercurio 100 volte più tossico
di quello inorganico !, si forma anche l’etilmercurio (queste 2 forme alchiliche) producono danni permanenti al tessuto del sistema nervoso; queste sostanze tossiche vengono
anche comunemente utilizzati per far maturare rapidamente le banane, come funghicidi nello stoccaggio delle granaglie dei cereali nei silos o magazzini.
Purtroppo anche i vaccini contengono queste sostanze organiche a base di mercurio !
Dal punto di vista tossicologico si può affermare che NON esiste soglia di non pericolosità (inocuità) per l’organismo vivente, basta introdurre una qualsiasi dose anche se pur minima
di mercurio per modificare i processi omeostatici corporei e far precipitare
il sistema anche in una reazione immunologica.
Vi è tutta una vasta letteratura scientifica (500 pubblicazioni) che spiega ed illustra i gravi danni all’organismo, che sopra tutto sono sul Sistema Nervoso Centrale e nel DNA,
prodotti dalle intossicazioni da mercurio, eppure lo iniettano nel sangue con le vaccinazioni.
La OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) e la FAO hanno stabilito che una persona adulta con 70 kg. di peso può assorbire al massimo 0,5 mg/giorno di mercurio;
assorbendo questa concentrazione di fattori tossici mercuriali, si manifestano nel 3% della popolazione sintomi di intossicazione; con dose del 0,2/giorno, l’8 % sarà intossicato.
Una fiala di vaccino iniettato contiene 0,05 mg di Thiomersal, (0,028 mg di mercurio) pensando che un lattante che pesa 20 volte meno dell’adulto riceve la vaccinazione
2 volte nel primo anno di età (a 3 mesi ed a 6 mesi) la dose vera introdotta sarà 40 volte più forte, cioè circa 1,40 mg! Per di più con l’iniezione il sangue porta l’attività tossica del mercurio,
immediatamente al cervello, al Sistema Nervoso Centrale ed a tutte le cellule del corpo.
L’azione tossica del Thiomersal (mercurio) viene a fissarsi nel DNA e passa alla progenie attraverso il seme umano e la placenta, ecco spiegate il perché delle malattie gravi ereditate
da padri e madri vaccinati a loro volta.
Possiamo comprendere così come mai succedono tante disgrazie nei vaccinati e questo non solo per il mercurio; ogni metallo introdotto nell’organismo fa decadere altri metalli e
di conseguenza anche certe vitamine per antagonismo (vedi cap. 3 per altri particolari); comprendiamo quindi come sia estremamente grave vaccinare popolazioni intere,
ma della Salute dei cittadini del mondo alle Multinazionali NON frega proprio nulla, esse badano solo all’incremento dei loro fatturati ed a creare mercato per i farmaci e per la ricerca fasulla.
ALLUMINIO, metallo altamente tossico, presente come Idrossido di Alluminio; (ogni fiala di vaccino ne contiene 0,94 mg (per cui 0,5 mg di Alluminio) per 40 volte (2 volte nel primo anno
di età per 20,
che è il rapporto del peso del neonato rispetto all’adulto) fanno in totale 20 mg ! era utilizzato come mordente nella tintura dei tessuti, produzione della tela (jeans), tela di contone stampata
per la sua capacità di formare “lacche” coloranti insolubili con tinture di origine vegetale, quindi finito il suo principale utilizzo lo si è immesso nei vaccini. In alcuni vaccini vi è presente anche
il fosfato d’alluminio (Diphteria ADT vaccine e CDT).
L’intossicazione da Alluminio produce gravi alterazioni all’organismo intero ma sopra tutto al Sistema Nervoso Centrale e quello Linfatico ed in quelli con “terreni” acidi, (esempio malattia di Alzeimer);
(vedi anche documentazione scientifica sull’argomento: Intossicazione da Alluminio).
SOLFATO di POTASSIO, sostanza idrosolubile estratta chimicamente dalla reazione dell’idrossido o del carbonato di potassio con acido solforico; questa sostanza è utilizzata nell’industria del cemento,
vetro, come fertilizzante per l’agricoltura chimica e per finire nei vaccini.
FORMALDEIDE, (Formalina) ottimo conservante, dichiarato essere sicuramente CANCEROGENO ed allergenico; essa è stata recentemente indicata come potenziale composto mutagenico
Nell’atmosfera, la formaldeide in presenza di radiazione Ultra Violette, si dissocia a formare radicali OH, che innescano la catena fotochimica.
Insieme all'ozono e all'acido nitroso la formaldeide è quindi un precursore dello smog fotochimico, oltre ad essere un prodotto di tali processi.
La concentrazione atmosferica della formaldeide varia da poche unità a qualche decina di ppb.
Nei liquidi del corpo, essa si comporta come destabilizzante del terreno fisiologico.
Con questa “ottima sostanza”, possiamo essere certi che tutti i virus, batteri patogeni (non simbiotici) attenuati e/o conservati con quel prodotto, rimarranno per anni negli organismi umani
e come bombe
a tempo potranno distruggere od invalidare l’ospitante.
Come conservante, in certi vaccini, viene usato anche il 2 Phenoxyetanolo.
ACIDO SALICILICO contenuto in certi vaccini, se introdotto in “terreni” già acidi può produrre mutazioni del terreno e creare reazioni molto gravi ed indesiderate nel soggetto che prima era sano,
generando per esempio anche allergie ed asma. Viene utilizzato per produrre l’aspirina e certi coloranti chimici.
MONOSODIO GLUTAMATO contenuto nei vaccini BCG. Gelatine idrolisate, sorbitolo, sono contenute in quelli contro la rosolia e morbillo. Cloruro di Magnesio
(nell’antiPolio Sabin che è coltivato su cellule di rene di scimmia verde africana), neomicina B sulfata, polysorbato 80; Fenolo, contenuto nel vaccino anti colera.
Nei vaccini inattivati anti Epatite A e B: 2 fenoxyetanolo, amminoacidi (?), neomicina solfata, polysorbato, fosfato buffer, trometamol, formaldeide, prodotto su colture di cellule umane.
In altre marche dello steso tipo di vaccino, sono presenti anche l’idrossido di alluminio, borax, cloruro di sodio.
CELLULE di EMBRIONI di UOVA, inattivate da B-propiolactone e distrutte con Todio tauroexycolato e Tiomersal, sono il contenuto dei vaccini antinfluenzali.
ANTIBIOTICI, (neomicina, eritromicina, streptomicina, polimyxin B, ecc.) la loro azione è presente con i vaccini nell’organismo umano facendo acidificando le cellule e quindi
i tessuti nei quali essi vengono in contatto ed aiutando sicuramente a mutare virus, batteri endogeni e quelli introdotti con la sostanza vaccinale; oltre ad indurre una antibiotico resistenza
nei microbi agli antibiotici che il vaccinato “dovrà” per sua ignoranza, utilizzare in futuro.
Non voglio dilungarmi, credo di essere stata chiara... "SONO CONTRARIA A QUESTO TIPO DI VACCINAZIONE OBBLIGATORIA" .
A vostra disposizione.
Dr.ssa Anna Ferraretto