Dott. Pietro Maria Buffa Psicologo

Dott. Pietro Maria Buffa Psicologo Svolgo attività di psicoterapia individuale e di coppia, ad adulti, bambini e adolescenti.

Svolgo attività di psicoterapia individuale e di coppia ad adulti, bambini e adolescenti.

"Blu"Aria frescaAsfalto bagnato Foglie sparseRumori confusi, tanto famigliari ma tanto distantiVolti infuocati, volti sf...
22/11/2023

"Blu"

Aria fresca
Asfalto bagnato
Foglie sparse
Rumori confusi, tanto famigliari ma tanto distanti
Volti infuocati, volti sfuocati
La città non profuma di mare, odora di terra
La terra delle radici, la terra dove appoggio i miei piedi forti e saldi
Un blu profondo si agita e ribolle ma si schiarisce e si placa
La mia casa profuma di legno e fiori secchi
Un velluto rosso, lo annuso e mi riporta qui
Mi sgorga un ultimo pianto
Poche lacrime bagnano il mio volto
Sono calde
Sono salate
Sono vive

Morire tra le braccia di qualcuno/a e far rinascere nuove parti di sé
14/11/2023

Morire tra le braccia di qualcuno/a e far rinascere nuove parti di sé

The official music video for ‘(I Just) Died In Your Arms’. Taken from Cutting Crew – ‘Broadcast’. REMASTERED IN HD! Stream the music of Cutting Crew here: ht...

L'ACQUA SALATA BRUCIA SULLE FERITE MA LE CICATRIZZA
19/06/2023

L'ACQUA SALATA BRUCIA SULLE FERITE MA LE CICATRIZZA

"Acqua salata"Nello Daniele (testo e musica Martina Daniele)Edizioni musicali: Azzurra Music srl - Lungomare ed.mus. srlL’artista sul brano: “Davanti al mare...

06/03/2023

19/01/2023

QUANDO TI SENTI PERSO OSSERVA LA NATURA:Quando ti senti perso non decidere! osserva la natura e ascoltala. L'ulivo è lì ...
12/01/2023

QUANDO TI SENTI PERSO OSSERVA LA NATURA:

Quando ti senti perso non decidere! osserva la natura e ascoltala. L'ulivo è lì da centinaia d'anni e ogni anno fa sempre le olive, l'acacia fiorisce ogni primavera e le api fanno il miele sempre nello stesso modo. Tutto avviene spontaneamente, senza sforzo, la vita cresce rigogliosa ovunque, anche nei luoghi più impensabili. Il sole sorge ogni mattina e l'inverno, per quanto rigido possa essere, lascia sempre il posto alla primavera e poi all'estate.

Sforzati di entrare in questa dimensione, che non è estranea a noi ma è parte di noi perché anche noi siamo natura.
Trovati un momento per immergerti nella natura, fai silenzio, entra nel flusso naturale delle cose e ascoltati:
Cosa senti nel tuo corpo? Cosa stai provando in questo momento? Lasciati trasportare da quello che senti e fa che tutto accada naturalmente.

Potrebbero accadere cose straordinarie:
il corpo ci indica la strada e la mente, libera di vagare, potrebbe stupirci nel suo essere così prolifica: "ho capito come risolvere il mio problema!", "forse potrei riprendere a praticare quella passione che da anni ho abbandonato", "mi è venuta voglia di andare a cavallo!", "voglio imparare a dipingere!"... E chissà quante altre cose!

FERMATI, FAI SILENZIO, ASCOLTATI, E FAI QUELLO CHE SENTI SENZA GIUDIZIO. TROVERAI LA TUA STRADA NATURALMENTE!

PER UN 2023 NELLA GIUSTA DIREZIONE:Sii fuoco per ardere di passioneSii acqua per generare vita dentro e intorno a teSii ...
03/01/2023

PER UN 2023 NELLA GIUSTA DIREZIONE:
Sii fuoco per ardere di passione
Sii acqua per generare vita dentro e intorno a te
Sii aria per librarti libero nel cielo
Si terra per costruire le tue radici.

My new album is out now! https://found.ee/LS_ArtemisCome see me on the ! Tickets are on sale now!Head here for tour dates, tickets, and ...

09/10/2022

Realizza il tuo Demone.
. . . . . ̀.

12/09/2022

Ma non si arriva mai?
̀. . . . . .

01/05/2020

Coronavirus: tra paura e sequestro emotivo

Differenza tra paura e sequestro emotivo e linee guida per gestire l'angoscia nella realtà della pandemia

Che cos'è la paura? la paura è un'emozione che fa parte delle sei emozioni di base: paura, rabbia, gioia, tristezza, disgusto e sorpresa. Le emozioni rappresentano l'aspetto più importante che possediamo: ci motivano e guidano il nostro comportamento perché con la paura ci allontaniamo dal pericolo, grazie alla rabbia siamo spinti ad agire e combattere per difendere la nostra vita e quella delle persone che amiamo, la gioia ci avvicina agli altri ed instauriamo rapporti sociali sani e soddisfacenti, con la tristezza comunichiamo alle altre persone il nostro bisogno di essere aiutati e supportati e così via. Questi sono soltanto alcuni dei possibili ambiti in cui le emozioni si trovano ad operare in quel mare sconfinato e spesso tempestoso che è spesso l'animo umano.
Le emozioni rivestono principalmente una funzione adattiva, garantiscono dunque la nostra sopravvivenza. Anche gli animali provano emozioni, ovviamente in forma meno complessa e articolata rispetto a noi esseri umani, ma essendo noi stati in un lontano passato animali abbiamo evidentemente ereditato un sistema emozionale che ci permetta di sopravvivere.
Detto ciò esistono delle emozioni “sane” ed adattive, che sono quelle che si presentano in risposta ad una stimolazione ambientale ed una volta cessato lo stimolo si ripristina la normalità, ed emozioni patologiche che persistono anche dopo la scomparsa della stimolazione. In questo secondo caso parliamo di sequestro emotivo cioè una limitazione di consapevolezza ed espressione delle emozioni che possono limitare ed intrappolare una persona in spirali di emozioni e interazioni negative (Lo Iacono e Sonnino, 2008). Per esempio se una persona esprime una fobia è sequestrato dalla paura, in una condizione di depressione il soggetto è sequestrato dalla tristezza e così via.
Quanto detto è proprio quello che può succedere in questo periodo in cui ci siamo trovati costretti ad affrontare una pandemia alla quale non siamo minimamente preparati. Molte persone possono sviluppare la fobia del contagio e ve**re sequestrati dalla paura entrando in una serie di comportamenti atti ad evitare il contagio come il ritiro sociale ma che espongono più facilmente la persona allo sviluppo di psicopatologie come la depressione e disturbi d'ansia. La persona poi può sviluppare altre forme fobiche come la paura dei contatti con gli altri che si va ad associare alla paura iniziale di contrarre il virus. La paura ha indotto molte persone ad affollare i supermercati per il timore che potessero terminare le scorte alimentari aumentando così anche il rischio di contagio. In altre situazioni si sono verificate vere e proprie corse ad accaparrarsi le mascherine sottraendole ai sanitari ed ai malati che sono le categorie che più ne necessitano. Oltre a tutto questo si può aggiungere l'angoscia e il senso di oppressione e claustrofobia di ritrovarsi in trappola, costretti a stare in casa in uno spazio confinato, andando ad accentuare il vissuto di sequestro emozionale descritto prima. Lo stato emotivo che si vive è quindi una condizione patologica in cui non è presente lo stimolo che innesca il meccanismo della paura ma nonostante ciò persiste la condizione di sofferenza.
In fine all'orizzonte si prospetta “l'angoscia del ripartire” cioè una condizione di sofferenza dovuta al fatto che a breve ritroveremo i contatti col mondo esterno ma sarà ancora presente la possibilità di contagio e quindi sarà viva in molte persone l'angoscia che ne consegue. In oltre la condizione di quarantena per molti ha rappresentato un fattore di protezione contro il dover affrontare un mondo esterno competitivo. Il dover ripartire ed affrontare nuovamente il mondo reale, con tutti suoi ostacoli, può rappresentare per molte persone un fattore d'angoscia.
Cosa fare quindi per gestire l'angoscia causata dalla pandemia? Può essere utile scoprire o riscoprire la lettura e la ricerca della propria interiorità in una dimensione di maggiore lentezza. Avendo molto tempo a disposizione può essere d'aiuto fare le stesse cose di prima ma con più calma e più attenzione verso se stessi. Può aiutare lo scoprire forme d'arte come la pittura, la lettura e la musica. Fare attività fisica è importante perchè il rilascio di endorfine in seguito ad uno sforzo fisico ha un effetto benefico sulla mente e sul corpo. Può altresì aiutare il praticare la meditazione e delle tecniche di rilassamento come il training autogeno. Utilizzare la tecnologia non per isolarsi ma per trovare il contatto con gli altri. Una volta ripartite le normali attività, imparare ad accettare l'incertezza della vita e che i concetti di nascita, crescita, malattia e morte fanno parte dell'esistenza.

Bibliografia

Lo Iacono A. Sonnino R. (2008). Respirando le emozioni. Psicofisiologia del benessere. Milano, Franco Angeli.

Dott. Pietro Maria Buffa
Psicologo
3486583620

Indirizzo

Via Micali 7
Livorno
57100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 12:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Pietro Maria Buffa Psicologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Pietro Maria Buffa Psicologo:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare