16/05/2026
L'Anima
Ritrovare l' Anima, per Jung, significa entrare in contatto con la propria Coscienza, imparare a riconoscere i contenuti del nostro inconscio attraverso un continuo dialogo interiore che, nei lunghi anni della sua feconda attività di studioso, ci ha trasmesso sia nei testi scientifici, sia nelle sue straordinarie intuizioni di esploratore dell’inconscio.
Anima ha una funzione unificatrice di collegamento fra l’io e l’inconscio, Anima ha il compito di trasmettere le immagini dell’inconscio alla coscienza.
Anima è, per Jung, un interlocutore, qualcuno a cui poter porre domande precise nei momenti di inquietudine, qualcuno da cui ricevere una risposta: un' immagine simbolica la cui presenza ha il potere di annullare ogni inquietudine. La sua curiosità verso l’immagine diventa un ponte, che lo collega intimamente ad Anima.
Il concetto di Anima per Jung, è come un 'sapere inconscio', una fra le intuizioni più interessanti del suo lavoro di ricercatore e della sua esperienza di essere umano.
Umberto Galimberti, (Psicologia, Garzanti, p.67), così definisce il concetto di anima secondo Jung: ” In ambito psicologico solo C.G. Jung ha fatto largo uso della parola Anima impiegata in due accezioni: una generale, dove per anima si intende l’interiorità dell’uomo in contrapposizione alla sua maschera esteriore che Jung definisce Persona, e una specifica dove l’anima è la parte controsessuale del maschio.”
“Anima è la componente inconscia femminile della personalità dell’uomo. Nei sogni è rappresentata con immagini di donne che variano dalla pr******ta alla seduttrice, alla guida spirituale. L’anima è il principio dell’eros, quindi il suo sviluppo nell’uomo si riflette nel modo di rapportarsi alle donne. L’identificazione con anima può comportare l’evidenziazione di aspetti caratteriali quali effeminatezza, ipersensibilità, melanconia. Jung chiama Anima l’archetipo della vita stessa”. Questo concetto di anima di Jung è tratto da Marie Louise Von Frantz,( Il mondo dei sogni, ed.red, pag.253).
Dapprima disorientato da questa energia femminile così incisiva da cui si sentiva travolto, Jung comincia a parlarle indirizzandole i problemi, i dubbi, le fantasie, come alla controparte di se stesso, imparando così a distinguere tra i contenuti della propria coscienza e il richiamo di Anima.
"Psiche, anima in greco, significa anche farfalla.
Nasciamo con un bruco di anima, il nostro lavoro è dargli ali e volo."
(Alejandro Jodorowsky)