05/04/2026
Ci sono Pasque che non arrivano con i fiori, ma con le ferite.
Pasque che non profumano di primavera, ma di attese lunghe, di corpi attraversati, di parti di sé che si lasciano andare per poter rinascere.
La rinascita non è sempre dolce. A volte è cruda, viscerale, necessaria.
È il corpo che trema e poi si ricompone.
È la mente che smette di controllare e inizia ad ascoltare.
È l’anima che, nel silenzio, ricorda chi è.
Questa Pasqua non ti auguro leggerezza. Ti auguro verità.
Ti auguro il coraggio di attraversare ciò che fa paura, senza scappare.
Ti auguro di lasciare andare ciò che pesa, anche quando è parte di te da tanto tempo.
Ti auguro di fidarti del tuo corpo, non come nemico da cambiare, ma come casa da abitare.
Perché ogni vera rinascita non è un ritorno a prima…
è un incontro più profondo con ciò che sei diventata.
E lì, proprio lì, inizia la tua primavera.
Stefania🦋