Flaminia Morescalchi Psicologa Psicoterapeuta

Flaminia Morescalchi Psicologa Psicoterapeuta Psicologa, Psicoterapeuta espressiva, arte terapeuta, terapeuta T.I.S.T. di primo livello, facilitatrice Mindfulness. Ricevo in studio e online.

Offro percorsi per adulti, adolescenti, genitori. Percorsi individuali di psicoterapia espressiva, laboratori di gruppo di arte terapia, attività per mamme e bimbi

Ho aggiornato il mio sito: vi invito a fare un giro tra le pagine per scoprire i nuovi contenuti.Il sito infatti era sta...
14/04/2026

Ho aggiornato il mio sito: vi invito a fare un giro tra le pagine per scoprire i nuovi contenuti.

Il sito infatti era stato concepito molti anni fa e rifletteva le mie competenze ed il mio modo di lavorare di allora... nella versione di oggi trovate invece una "fotografia" di ciò che offro oggi, di quali modalità di lavoro adotto, dopo averle affinate per anni.

Psicologa, Psicoterapeuta espressiva e Arte terapeuta, Terapeuta T.I.S.T., facilitatrice Mindfulness

22/09/2025

🌍Mobilitazione generale per la Palestina | Lunedì 22 settembre
Oggi non si resta in silenzio, oggi si agisce per denunciare la violenza e l’ingiustizia perpetrata ogni giorno a Gaza.

Altrapsicologia ha promosso e sostenuto numerose iniziative territoriali che hanno dato voce a una solidarietà concreta.
Grazie al grande impegno dei gruppi regionali di Lombardia, Toscana e Abruzzo, abbiamo raccolto e devoluto 3.624,00 € a organizzazioni umanitarie attive nei territori colpiti:

Emergency – Amnesty International – Save the Children – Croce Rossa Italiana – Medici Senza Frontiere.

Non basta dire "pace", serve scegliere da che parte stare.
✊ La solidarietà è una pratica politica. La psicologia non può restare neutrale.

Frammenti... Il grande lavoro di Medu con le persone migranti
03/07/2024

Frammenti... Il grande lavoro di Medu con le persone migranti

Si afferma spesso che eventi traumatici estremi come la tortura e la violenza intenzionale portino a una drammatica frammentazione delle funzioni psichiche di coloro che le subiscono. Allo stesso modo, il percorso di cura può essere visto, in metafora e nei fatti, come un processo di ricomposizione

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14/02/2024

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💬🗯️ Il pensiero divergente è la capacità di pensare molte e differenti possibili soluzioni, anche inusuali e originali, di fronte a una determinata domanda, questione, compito o problema.
È strettamente correlato alla creatività, intesa come capacità di generare idee che siano innovative, sorprendenti e coinvolgenti.

Secondo Guilford il pensiero divergente è valutabile secondo diversi indici:
✔️ Fluidità: numerosità delle idee prodotte
✔️ Originalità: tendenza a produrre opzioni originali e differenti da quelle maggioritarie
✔️ Flessibilità: capacità di adottare strategie diverse e di passare da un compito a un altro che richieda un approccio differente
✔️ Elaborazione: capacità di concretizzare le proprie idee

Esistono diverse tecniche per promuovere il pensiero divergente:
✔️ brainstorming: “buttar giù idee” in modo destrutturato e creativo, per associazione, senza valutarle
✔️ mind o subject mapping: realizzare una mappa grafica che connetta le diverse idee emerse durante il brainstorming
✔️ tenere un diario nella quotidianità dove registrare idee che possono insorgere spontaneamente in relazione a uno o più stimoli
✔️ scrittura libera: scrivere liberamente e fluidamente in modo destrutturato e continuo per un breve periodo di tempo su un dato argomento
✔️ tecnica dei sei cappelli di De Bono: immaginare di indossare sei cappelli differenti che promuovono ciascuno un punto di vista differente

👉 Leggi l’articolo su State of Mind, https://www.stateofmind.it/2024/02/pensiero-divergente/

Condivido con piacere questa certificazione da poco conseguita nel metodo Tist, trauma-informed stabilization treatment,...
13/02/2024

Condivido con piacere questa certificazione da poco conseguita nel metodo Tist, trauma-informed stabilization treatment, ideato da Janina Fisher.
Un valido aiuto per chi ha vissuto gravi traumi ma anche traumi di ordine relazionale.

Vi presento questo nuovo percorso dedicato ai genitori.Come al solito potete contattarmi per tutte le info.             ...
14/01/2024

Vi presento questo nuovo percorso dedicato ai genitori.
Come al solito potete contattarmi per tutte le info.

**Genitori in divenire**
Percorso di sostegno alla genitorialità

A chi si rivolge questo percorso?
Si tratta di un percorso personalizzato rivolto ai genitori di bambini/e e ragazzi/e di tutte le età, quindi a partire dai neonati fino agli adolescenti. E’ pensato in particolare per quei genitori che stanno attraversando una difficoltà di relazione coi propri figli o una difficoltà nell’educazione e desiderano un aiuto, un confronto. Per i neonati potrebbe trattarsi di problemi nella gestione dell’accudimento, dell’allattamento, del pianto; per i piccoli ad esempio… crisi di rabbia, difficoltà nel trasmettere limiti e confini, tematiche legate all’alimentazione, ansia da separazione; per i più grandi: problemi a scuola, oppositività… fino ad arrivare agli adolescenti con tematiche di isolamento e dipendenza da schermi e telefonini. Sono solo esempi, ogni storia è a sé e necessita di un ascolto specifico.
Il percorso è rivolto sia ai genitori che desiderano partecipare insieme, sia al genitore che intende partecipare individualmente.

Cosa si fa in questo percorso?
Innanzitutto viene dato un ascolto empatico, per tutto il tempo il tempo necessario e privo di giudizio. Successivamente lavoreremo sul ridefinire le criticità, alla luce delle più attuali teorie psicologiche e pedagogiche, individuando delle strategie pratiche e psicologiche da mettere in atto. Una parte importante del lavoro riguarderà i genitori, chiamati a guardare alle proprie emozioni e alla propria parte bambina. L’obiettivo è di riuscire a connettersi o riconnettersi coi propri figli, per riavviare un processo di crescita fluido e volto al benessere.
Per quanto riguarda gli strumenti, ci baseremo sul colloquio, per chi lo desidera ci sarà la possibilità di lavorare anche attraverso l’arte terapia . Verranno forniti, a seconda delle esigenze, elementi di psicoeducazione, suggerimenti di letture e approfondimenti online.

A quali principi si ispira?
Per quanto riguarda l’orientamento relativo alle tematiche educative, faremo riferimento ai principi dell’educazione rispettosa: il bambino/ragazzo è al centro con i suoi bisogni affettivi ed emotivi e il nostro sguardo cerca la sua autenticità. I limiti esistono ed attengono alla responsabilità genitoriale, ma sono pensati in funzione del bambino/ragazzo e non come mero esercizio di potere o autorità.

Qual è la durata del percorso?
Il percorso non ha una durata predefinita, è un abito su misura che andiamo a definire in base ai bisogni portati e alle risorse in campo. In alcuni casi possono essere sufficienti alcuni incontri per ridefinire e sbloccare una situazione, in altri casi è necessario un lavoro più protratto nel tempo per poter passare in rassegna le varie criticità ed avviare un processo di elaborazione.
I singoli incontri hanno la durata di un’ora ciascuno e hanno cadenza settimanale.

Dove si svolge?
Il percorso può svolgersi in presenza, presso lo Studio Atelier le Onde, in un contesto rilassante immerso nella campagna nei pressi di Lubriano (VT), a 20 minuti da Orvieto. In alternativa è possibile effettuare il percorso online.

Quanto costa? Il costo a incontro è di €60 per il singolo e €70 se si partecipa in due, pagabili volta per volta e detraibili fiscalmente come spesa sanitaria.

Come iscriversi o richiedere maggiori informazioni?
Per prenotare gli incontri ed avere maggiori informazioni contattare il 328 4117613. Giorni e orari degli incontri verranno concordati insieme.

Un breve cenno su di me
Mi chiamo Flaminia Morescalchi, sono una psicologa psicoterapeuta specializzata in psicoterapia espressiva e arte terapia.
Nel corso della mia esperienza professionale ho lavorato con bambini, ragazzi e genitori in vari contesti tra cui scuole di ogni ordine e grado, centri per famiglie, servizi territoriali di salute mentale.
Diventare mamma mi ha dato la possibilità di comprendere in profondità le tematiche legate alla crescita e all’educazione. Sono inoltre consulente alla pari per quanto riguarda l’allattamento al seno ed il babywearing.
Più info su www.flaminiamorescalchi.wordpress.com

In questo periodo sto seguendo un corso molto interessante e importante per il mio aggiornamento professionale sul tema ...
27/11/2023

In questo periodo sto seguendo un corso molto interessante e importante per il mio aggiornamento professionale sul tema del TRAUMA.

I traumi possono essere di tanti tipi, fisici, psicologici o relazionali... Tutti però generano delle conseguenze che influenzano il funzionamento della nostra mente.

Sono felice di mettere a disposizione questi nuovi strumenti, sperando possano essere di aiuto concreto a chi sta soffrendo...

*Nell' immagine, uno spunto per riflettere su uno dei tipici funzionamenti delle persone traumatizzate: riuscire ad essere amorevoli con gli altri ad esempio, ma non riuscirci affatto con sé stesse...

Interessanti considerazioni su scuola, apprendimento e valutazionehttps://www.facebook.com/100044599741984/posts/7686546...
13/04/2023

Interessanti considerazioni su scuola, apprendimento e valutazione

https://www.facebook.com/100044599741984/posts/768654644631187/

La scelta della scuola superiore Scalcerle di premiare con 100 euro gli studenti meritevoli, cioè che hanno almeno 9 di media ha diviso la città e ha aperto un dibattito sull'idea stessa di formazione scolastica.

La professoressa Lucangeli ne ha parlato con il Mattino di Padova
https://bit.ly/3mvGRdz

La scelta a Padova dell’istituto superiore Scalcerle di premiare con 100 euro gli studenti meritevoli cioè che hanno almeno 9 di media ha aperto un dibattito sull’idea stessa di formazione scolastica.
Una domanda soggiace a questo serrato confronto tra dirigenti, insegnanti, studenti e genitori: qual è il ruolo della scuola nella nostra società?
Proviamo ad approfondire questa domanda con la professoressa Daniela Lucangeli, che è docente di Psicologia dello sviluppo all’Università di Padova, esperta di psicologia dell’apprendimento, membro di associazioni scientifiche nazionali e internazionali e presidentessa dell’Associazione per il coordinamento nazionale degli insegnanti specializzati. Ma soprattutto i suoi contributi alla ricerca – tradotti in libri dal linguaggio comprensibile – indicano la strada maestra dell’educazione a tantissimi genitori.
Professoressa, va bene che la scuola punti sul merito e sulla performance dei ragazzi?
«Non va bene l’ingozzamento cognitivo. Da almeno 8 anni i dati scientifici ci dicono che questo provoca un fenomeno di malessere psichico, una sorta di “mal di scuola”, con sintomi perfettamente riconoscibili nella maggior parte dei ragazzi: demotivazione, ansia, paura, rabbia, insoddisfazione, noia, disistima, tutte situazioni di allerta per il nostro cervello.
La variabile cognitiva che alimenta questo malessere sta proprio nell’obesità informazione: informazioni, su informazioni, su informazioni, come se questo potesse ampliare lo spazio del pensare e dell’intelligenza. Invece crea solo fattori di allerta, rischio, abbandono, assenza di passione e desiderio I nostri studenti dicono basta perché sono saturi. Non possiamo proporre una scuola che aumenta all’infinito il numero delle informazioni».
Cosa rischia uno studente?
«Questo è un problema che ha a che fare con dinamiche profonde: il cosa è desiderabile. Il punto è che non sappiamo motivare i ragazzi al desiderio del sapere come fonte di autodeterminazione».
Perché?
«Perché utilizziamo la verifica e il giudizio come costante ed unico riferimento: nessun adulto accetterebbe mai di essere sottoposto a costante giudizio nel suo lavoro o in qualsiasi altra parte della vita».

Non bisogna valutare la preparazione dello studente?
«La valutazione formativa è un processo educativo. Il giudizio prestazionale continuo è tutt’altra cosa e genera, appunto, un allerta continuo per tutti, bambini e adulti, docenti compresi. Non è questa l’idea di scuola che può potenziare lo sviluppo migliore di ciascuno».
I prof sbagliano a dare voti e, adesso, denaro?
«Dobbiamo essere capaci di vedere tutto. Se ci siamo salvati come Paese, anche rispetto alla pandemia, lo dobbiamo anche agli insegnanti che fanno i salti mortali. Servono nuovi paradigmi, con la ricompensa non si nutrono le emozioni o l’intelligenza. I soldi o i follower sono un rinforzo estrinseco: ti dicono di correre per avere la carota.

I rinforzi estrinseci sono una forma elementare di gestione della motivazione e non sono sufficienti. Anzi, rischiano di essere dannosi perché si sostituiscono alla motivazione intrinseca: il piacere dell’apprendimento, la condivisione dello sforzo con chi ti sta aiutando, l’insegnante.
Il beneficio genera un’illusione, che il bene il denaro, i follower, la soddisfazione stessa – sia fuori di noi, invece il desiderio deve essere dentro d noi. Altrimenti si crea una dipendenza da altro e non si educa ma si indebolisce. Non c’è autodeterminazione ma eterodeterminazione e viene a mancare il passaggio evolutivo che grazie al quale diventiamo adulti.
Il modello in cui io insegno, tu apprendi, io verifico, non va bene. La rappresentazione di questo modello è la scatola cognitiva che cerca di mantenere quanto più fedelmente possibile le informazioni date, come fossero messe in frigorifero: più le ripeti identiche, più sei bravo. La risposta cognitiva è evidentemente l’apprendimento passivo.
Nulla a che vedere con la capacità di nutrire i processi intelligenti, un flusso interattivo che mette in gioco non solo l’informazione data, ma intercetta anche quello che il giovane sa, le sue mappe cognitive – che comprendono anche gli errori e la risposta che torna indietro è così arricchita di informazioni ed emozioni.
Il suo capire e sentire».

È arrivata la neve qui allo studio...
23/01/2023

È arrivata la neve qui allo studio...

Pomeriggio a studio
15/12/2022

Pomeriggio a studio

Indirizzo

Località Camporena 13
Lubriano
01020

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Percorsi individuali di psicoterapia espressiva, laboratori di gruppo di arte terapia, attività per mamme e bimbi.

Si riceve presso lo Studio Atelier Le Onde, località Camporena 13, Lubriano (VT) e, su richiesta, anche a Viterbo e Orvieto.