24/04/2026
La stanchezza cronica e la difficoltà di concentrazione sono spesso attribuite allo stress o al cambio stagionale, ma in alcuni casi la causa è una carenza di ferro. Questo minerale è essenziale per la produzione di emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno ai tessuti.
Non tutte le fonti di ferro sono uguali. Il ferro eme, contenuto in carne rossa, pesce e pollame, ha una biodisponibilità molto superiore rispetto al ferro non-eme presente in legumi, verdure a foglia verde e cereali integrali. L’assorbimento del ferro non-eme può essere migliorato consumandolo insieme a vitamina C, ad esempio con succo di limone o peperoni crudi.
Al contrario, tè, caffè e latticini possono ridurre l’assorbimento del ferro se consumati nello stesso pasto.
In caso di stanchezza persistente è sempre utile eseguire esami del sangue per valutare ferro e ferritina, prima di avviare integrazioni autonome. Un apporto di ferro superiore al necessario non porta benefici e può avere effetti negativi.
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