30/03/2026
Con il cambio dell'ora i nostri ritmi circadiani vengono momentaneamente alterati.
Anche, e soprattutto, per quanto riguarda gli orari dei pasti.
Questo spinge molte persone a mangiare meno ai pasti principali e ad avere poi fame nei momenti "sbagliati "quando non c'è tempo o occasione per procurarci qualcosa di adeguato.
Si mangia più fuori pasto che a pasto. Più snack confezionati e meno cibo fresco.
Poi si cena tardi, si digerisce male e domani si ricomincia il gioco.
La soluzione?
Diamoci tempo.
Magari continuando a fare colazione in base all'orario vecchio (quello in vigore fino a ieri) e spostando gli orari un poco per volta (chi può, ovviamente).
E poi facciamo scorta di cibi semplici: insalate, frutta che ci piace, yogurt. Non è il momento di ricette complicate.
Ed evitiamo di cadere nella trappola che, siccome è primavera, dobbiamo dimagrire più velocemente.
Questo per molti di noi è il momento di rallentare, non di correre.