21/03/2026
Dall' intervista su come vi alimentate, spesso riscontro un eccessivo utilizzo del sale.
Come salate la pasta? A questa domanda dell' intervista, mi rispondete : una manciata di sale nell' acqua che bolle.
Anche qui scrivo un piccolo suggerimento per ridurre il sale..
Il sale si aggiunge a metà cottura della pasta, nella quantità di un cucchiaino raso/per persona.
Se salate con questa modalità la pasta è salata al punto giusto e non è certamente insipida.
Il sale è un' importante elemento della dieta: meglio poco.
L' OMS consiglia 5 gr al giorno.
Meglio scegliere la tipologia di sale iodato perché aiuta la funzionalità della tiroide.
Inoltre le linee guida consigliano di non aggiungerlo agli alimenti, perché già lo contengono.
Meglio insaporire con le spezie, che aggiungono ai cibi anche le loro proprietà benefiche.
Poi, bisogna ricordare che il nostro palato è educabile.
Cioe', dopo un paio di settimane di riduzione del sale , non percepite differenza con il prima.
Quali sono le persone che, più di tutti, devono evitare di eccedere con il sale?
Gli ipertesi!
A costoro è consigliato, anche, di aumentare l' introito di potassio , attraverso le verdure, le banane e le patate, che più lo contengono.
E tu come sali la pasta? Scrivilo nelle risposte!