Sounds of Forest

Sounds of Forest Yoga, Meditazione, Bagni di Suono, Cacao, Massaggi emozionali, Massaggi terapeutici con Campane e Reiki a Macerata. Un luogo dove poter fluire.

C’è una notte, tra aprile e maggio, in cui da secoli le donne si riunivano.Per magia? Per sapere. Per voce. Per cerchio....
14/04/2026

C’è una notte, tra aprile e maggio, in cui da secoli le donne si riunivano.

Per magia? Per sapere. Per voce. Per cerchio.
Quella notte è il 30 aprile, la Notte di Valpurga, e scegliamo di iniziare proprio lì.

Un ciclo di 3 incontri in un casolare in campagna, ad Appignano, per ritrovarsi in cerchio: con le erbe, con le parole, con il corpo, con i sensi.

Ogni sera sarà attraversata da un libro, da pratiche di ascolto e movimento e dal cacao con Azzurra, dal linguaggio delle piante e dagli spuntini di Letizia e dalle infusioni scelte da Elena per accompagnare ogni lettura come filo sottile tra parola e corpo.

I libri che ci guideranno:
La Femminanza - Antonella Mollicone
Storie di Donne Selvagge - Clarissa Pinkola Estés
La Mano che Cura - Lina Maria Parra Ochoa

Non è necessario averli letti e non è richiesta preparazione. Solo presenza ❤️

Appignano (MC)
30 aprile · 4 giugno · 2 luglio
20.30
Max 10 partecipanti
3 incontri 90€ · Incontro singolo 40€

Vi aspettiamo 🌙

Azzurra, Elena & Letizia

Aprile è quella morbidezza che ricerchiamo nel corpo dopo la croccantezza dell’inverno.È il momento in cui il corpo si a...
08/04/2026

Aprile è quella morbidezza che ricerchiamo nel corpo dopo la croccantezza dell’inverno.

È il momento in cui il corpo si allunga e si apre tra la terra e il cielo, ricordandoci che noi siamo proprio questa connessione.

Lo faremo stiracchiando la colonna, creando spazio, come accade in natura: un’apertura verso ciò che ci aspetta fuori, verso la luce, la bellezza, i profumi.

L’astenia, che ci sopraffa in questo tempo ci invita a non forzare, prendendoci ancora un momento per acclimatarci.

Aprirci alla bellezza, come suggerisce la parola stessa “aprile”, che deriva da aperire: aprire.

Un’apertura che passa anche attraverso i sensi, risvegliati con dolcezza.
La vista e l’olfatto si affinano grazie al profumo dei fiori con i loro colori.

L’udito entra in uno stato di goduria con il canto degli uccelli e il ronzio degli insetti.

Nel corpo questo significa sciogliere, respirare, creare spazio nella colonna, nel torace e nel bacino lasciando che l’apertura arrivi.

E mentre qualcosa si apre, qualcosa inizia anche a prepararsi.
Perché il fiore oltre alla sua bellezza, è già fertilità, è già un inizio.

Così, pian piano, verso la fine di aprile ci avviciniamo a Calendimaggio, una festività che porta con sé la pienezza della primavera, la notte in cui ci si connette con la Natura, celebrando la libertà femminile e la riscoperta del sapere antico.
Ma di questo ne parliamo un’altra volta.

Ascolta il tuo corpo e se ti chiama, ci vediamo per la pratica.

Abbi cura di te,
Azzurra 🌷

La primavera è appena scoccata, anche se fuori sembra tutt’altro.Ho creato questa serie di immagini per ispirarti con ri...
27/03/2026

La primavera è appena scoccata, anche se fuori sembra tutt’altro.

Ho creato questa serie di immagini per ispirarti con riflessioni, tisane, ricette, cibi e colori per accogliere la stagione.

Prenditi un momento per leggerlo, quindi, magari, salvalo

Abbi cura di te,
Azzurra 🌱

Chiedere alla mente di fermare i pensieri è come chiedere al cuore di smettere di ba***re.La mente è pensante, ed è ciò ...
07/03/2026

Chiedere alla mente di fermare i pensieri è come chiedere al cuore di smettere di ba***re.

La mente è pensante, ed è ciò che la rende così meravigliosa. È la sua natura.

Meditare non significa svuotarla.
Significa imparare a restare.
Quando salgo sul treno per Darjeeling, mi godo l’avventura, a meno che non diventi logorante.

È tornare al respiro, sì, al corpo, sì, ma a volte è arrivare in quei luoghi setacciati dalla mente, che nemmeno si immagina potessero esistere.

Ricordo benissimo la prima volta che ho provato a meditare.

Avevo 23 anni all’incirca e dentro di me c’era un buco, che avevo provato a riempire, con tante di quelle cose. Molte però facevano male.

Ad un certo punto mi sono seduta, così,
davanti alla stufa della mia minuscola casa francese. Su un tappetino di lana.
Ho chiuso gli occhi e ho respirato.

Osservare quello che succedeva dentro di me, aveva risvegliato una voglia incontrollabile di scappare.

La meditazione a volte inizia così:
rumorosamente, senza pace, ma con coraggio. Quel coraggio che ti permette di buttarti in pista per restare.

Negli anni ho ricercato molte tecniche, incontrato tradizioni, sperimentato metodi.
La verità è che ogni volta che chiudo gli occhi succede ancora oggi la stessa cosa: incontro me stessa, sempre diversa.

E scelgo di restare un po’ di più, con lo stesso entusiasmo, quasi sempre, di quando si conosce una persona nuova.

La meditazione non ha reso la mia vita perfetta, mi ha reso più creativa e più presente.

La presenza è una cosa curiosa, sai, perché si contagia, cambiando il modo in cui si ascolta, in cui si reagisce, in cui si abita il mondo.

Perché in fondo tutta la vita è meditazione.

✨COME ATTRAVERSEREMO MARZO NELLE PRATICHE✨La primavera arriva con un soffio leggero che ci solleva verso la luce.Anche n...
02/03/2026

✨COME ATTRAVERSEREMO MARZO NELLE PRATICHE✨

La primavera arriva con un soffio leggero che ci solleva verso la luce.
Anche noi attraverseremo questo tempo così: con gradualità e direzione, con il corpo e nel corpo.

🌬 1ª settimana. Inspiro & Risveglio
Tutto comincia dal primo soffio, dal primo inspiro della Natura, che espande il torace, creando spazio tra le coste, così da sciogliere la stasi dell’inverno.
Prima di crescere, serve spazio.

🌱 2ª settimana. Elemento Legno
(Fegato, Vescica Biliare, tendini e unghie)

In MTC la primavera è governata dal Legno, un’energia ascendente che invita alla progettualità e al movimento verso l’alto.
Il Fegato regola il libero fluire dell’energia e governa tendini e muscoli.
La Vescica Biliare orienta e decide.

I tendini parlano di elasticità di un allungarsi senza rompersi.
Le unghie parlano invece di confini e di affermazione.

👁 3ª settimana. Equinozio di Primavera
Occhi, sogno e visione.

Il Fegato si apre negli occhi, nella drishti.
Il sogno nasce nel buio, la visione prende forma nella luce.
All’Equinozio luce e ombra si equilibrano, come una danza.
È il tempo di chiederci: sto vedendo davvero la direzione che desidero?

🌾 4ª settimana . Quaresima
La Quaresima diventa simbolicamente un tempo di attesa e di purificazione consapevole.

Dopo aver respirato, cresciuto e visto,
arriva la scelta, ossia sottrarre il superficiale per ascoltare ciò che resta e prendere una nuova direzione.

Ci vediamo sul tappetino.
Abbi cura di te 🌱
Azzurra

“Ci vuole calma e sangue freddo.” Non ricordo di chi fosse questa canzone. È una frase che ripeto spesso a me stessa.Nes...
12/02/2026

“Ci vuole calma e sangue freddo.”
Non ricordo di chi fosse questa canzone.
È una frase che ripeto spesso a me stessa.

Nessuno racconta quanta calma serva, davvero, quando vivi una realtà di abilità diversa.

Ho scoperto per caso che mio figlio aveva diritto a una riduzione della mensa scolastica.
Non perché qualcuno ce lo abbia comunicato o perché sia arrivata un’informazione chiara.
Ma perché un’insegnante, con umanità, mi ha detto: “Forse dovresti verificare”.

Non è una questione di soldi. Addirittura avevo chiamato per accertarmi che la quota fosse ancora coperta.
Non ricorro a sconti, a parte se trovo assurdo che un bambino di 5 anni, debba pagare il biglietto d’ingresso, per un concerto, o trafficato per parcheggi agevolati o altri privilegi.
È una questione di energia, intesa come dispendio di energia, per far valere quelli che la legge, presenta come propri diritti.

Quando vivi tra visite mediche, documenti, terapie, appuntamenti, attenzioni costanti; l’ultima cosa che dovresti fare, e la parola “dovere”, mi fa rabbrividire, è scoprire da sola diritti che riguardano una condizione permanente.

La sindrome di Down non è una febbre che passa.
Non è qualcosa da “verificare” l’anno successivo, come se potesse scomparire.
È una condizione genetica irreversibile.

Allora mi chiedo: possibile che l’informazione debba essere cercata tra asterischi e cavilli?
Che nessuno senta la responsabilità di dire con chiarezza: “Guardi, sappia che le spetta…”?

Non aspetto compassione o corsie preferenziali, chissà rispetto per l’energia delle famiglie, in generale tutte.

Perché la calma serve, sì.
Serve per respirare prima di una visita.
Serve per non crollare.
Serve per continuare ad amare.

La calma non dovrebbe essere una difesa continua contro la burocrazia, che mentre spieghi le tue ragioni reagisce con freddezza.
La calma è uno spazio interiore.

E quello spazio, a volte, è messo abbastanza alla prova.

Scrivo perché forse serve più chiarezza.
Più umanità. Meno silenzi nascosti tra le righe.

Ci vuole calma e sangue freddo.
Ma anche un sistema che sappia proteggere, non complicare.

E ho trovato la canzone addirittura, oltre al f***e che mi dice che già sapevo.

“Ci vuole calma e sangue freddo.” Non ricordo di chi fosse questa canzone. Ma è una frase che ripeto spesso a me stessa....
12/02/2026

“Ci vuole calma e sangue freddo.” Non ricordo di chi fosse questa canzone. Ma è una frase che ripeto spesso a me stessa.

È vero.
Ma nessuno racconta quanta calma serva davvero quando vivi una realtà di abilità diversa.

Ho scoperto per caso che mio figlio aveva diritto a una riduzione della mensa scolastica.
Non perché qualcuno ce lo abbia comunicato. Non perché sia arrivata un’informazione chiara.
Ma perché un’insegnante, con umanità, mi ha detto: “Forse dovresti verificare”.

Non è una questione di soldi. Addirittura avevo chiamato per accertarmi che la quota fosse ancora coperta.
Non ricorro a sconti, a parte se trovo assurdo che un bambino di 5 anni, debba pagare il biglietto d’ingresso, per un concerto, o trafficato per parcheggi agevolati o altri privilegi.
È una questione di energia, intesa come dispendio di energia per far valere quelli che la legge presenta come propri diritti.

Perché quando vivi tra visite mediche, documenti, terapie, appuntamenti, attenzioni costanti; l’ultima cosa che dovresti fare, e la parola “dovere”, spesso mi fa rabbrividire, è scoprire da sola diritti che riguardano una condizione permanente.

La sindrome di Down non è una febbre che passa.
Non è qualcosa da “verificare” l’anno successivo, come se potesse scomparire.
È una condizione genetica irreversibile.

E allora mi chiedo: possibile che l’informazione debba essere cercata tra asterischi e cavilli?
Che nessuno senta la responsabilità di dire con chiarezza: “Guardi, sappia che le spetta questo”?

Non aspetto compassione o corsie preferenziali, chissà rispetto per l’energia delle famiglie, in generale tutte.

Perché la calma serve, sì.
Serve per respirare prima di una visita.
Serve per non crollare.
Serve per continuare ad amare.

Ma la calma non dovrebbe essere una difesa continua contro la burocrazia, che mentre spieghi le tue ragioni reagisce con freddezza.
La calma è uno spazio interiore.

E quello spazio, a volte, è messo abbastanza alla prova.

Oggi scrivo perché forse serve più chiarezza.
Più umanità. Meno silenzi nascosti tra le righe.

Ci vuole calma e sangue freddo.
Ma anche un sistema che sappia proteggere, non complicare.

E ho trovato la canzone addirittura.

COME ATTRAVERSEREMO FEBBRAIO?A febbraio nelle pratiche ci muoveremo come fa la natura, senza strappi e senza accelerazio...
08/02/2026

COME ATTRAVERSEREMO FEBBRAIO?

A febbraio nelle pratiche ci muoveremo come fa la natura, senza strappi e senza accelerazioni inutili, lasciando che il movimento nasca da dentro.

🌱 Entreremo nella Terra per vivificare radicamento e stabilità.
Una terra che sostiene, che è materia, che permette al cambiamento di avvenire con sicurezza.
Attraverso forme per ricordare il peso del corpo, al contatto, alla presenza,
atterrando nel corpo e vivere corporalmente.

🔥Accenderemo il Fuoco gentile, che illumina, il cui calore cresce lentamente, riattivando l’energia vitale,
proprio come la linfa che risale negli alberi,
e che purifica senza bruciare.
Un fuoco che si fa trasformativo anche grazie all’Aria, che alleggerisce e crea distanza dall’identificazione.

🤡 Riporteremo il Carnevale al suo significato simbolico più profondo.
Non caos fine a se stesso, ma un passaggio imprescindibile prima della purificazione.
Una sovversione giocosa e un po’ f***e, ma rituale, in cui le maschere vengono indossate per poterle poi deporre, in cui ci chiediamo e chiediamo al corpo chi siamo quando smettiamo di interpretare, attraverso inversioni, ritmi spezzati e movimenti non abituali.

⛲️ Lasceremo scorrere l’Acqua,
perché ciò che è rimasto fermo possa iniziare a sciogliersi:
movimenti morbidi, circolari, che irrorano il bacino, senza andare a cercare.

🍃 E infine l’Aria sottile, in cui il respiro si fa ponte, spazio, è il primo segnale di cambiamento.

Febbraio è un rito di lentezza e sovversione, intuizione e azione.
Un tempo di riordino prima del nuovo inizio.

✨MORNING YOGA WEEK // Dal 9 al 13 FEBBRAIO ORE 6.00✨Perché c’è una magia speciale che esiste solo all’alba.Per chi è un’...
03/02/2026

✨MORNING YOGA WEEK // Dal 9 al 13 FEBBRAIO ORE 6.00✨

Perché c’è una magia speciale che esiste solo all’alba.

Per chi è un’ allodola come me e ama svegliarsi la mattina presto, quando fuori tutto è calma, ci ritroveremo per praticare insieme prima dell’alba, quando le energie sono ancora dormienti.

Per entrare ogni mattina con consapevolezza nel corpo e nel respiro.

Alle 6 il mondo è ancora silenzioso, le richieste non sono ancora iniziate.
Entra in uno spazio puro, dove sei tu la priorità.

Praticare yoga al mattino presto è scegliere come vuoi iniziare la giornata, prima che la giornata scelga per te.

Il corpo è più ricettivo, la mente è più aperta, il respiro più profondo.
In quei minuti all’alba non stai rincorrendo il tempo, lo abiti

✨Svegliarsi alle 6 non è un atto di amore verso di te, ti invito a viverlo così, piuttosto che come una rinuncia.

È dire: “Mi prendo cura di me prima di tutto”.

Dopo una pratica mattutina tutto cambia:
✨l’energia è più stabile
✨le emozioni più chiare
✨le decisioni più centrate
✨il corpo ricerca meno la performance

E la giornata, anche se intensa, pesa meno.

Arriva come sei: assonnat*, rigid* e magari anche demotivat*

Te ne andrai più leggera/o, più sveglia/o, più tua/o.

Alle 6 del mattino stai seminando come vuoi sentirti tutta la giornata.

Una pratica diversa ogni giorno, per salutare ogni giorno in un modo diverso.

✨Potrai decidere tu quando partecipare.

Sarà un’occasione per esplorare la sensazione di entrare con consapevolezza nel corpo e nel respiro ogni mattina, appena usciti, o quasi, dal torpore della notte.

Lunedì 09 Febbraio: Meditazione & Sound (anche online)

Martedì 10 Febbraio: Yin Yoga & Sound (anche online)

Mercoledì 11 Febbraio: Meditazione & Sound (anche online)

Giovedì 12 Febbraio: Yin Yoga & Sound (anche online)

Venerdì 13 Febbraio: Hatha Yoga Flow

Ti unisci?

***Le prenotazioni sono aperte fino al 6 Febbraio 2026

Se desideri ricevere più info, lascia scritto “Morning” nei commenti o scrivimi pure un DM o al 349.7711838 sarò felice di averti con

Abbi cura di te,

Azzurra

Indirizzo

Sounds Of Forest/Yoga & Co. , Via Due Fonti 86 M
Macerata
62100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

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