Ayurveda Marche

Ayurveda Marche prima esistiamo Ayurveda Marche è una struttura che nasce con l'intento di diffondere i fondamenti della Medicina ayurvedica.

Oltre ad essere un'antica filosofia, l'Ayurveda è la principale medicina al mondo per quanto riguarda la prevenzione. La salute generale del corpo e della mente deve essere mantenuta rispettando semplici regole biologiche che variano da persona a persona. L'olismo, concetto di comprensione generale della vita, vede ogni aspetto della vita biologica in relazione: niente è scollegato e, anzi, tutto è semplicemente interconnesso.

Il massaggio ayurvedico per bambini ha le sue regole speciali.
06/01/2017

Il massaggio ayurvedico per bambini ha le sue regole speciali.

"Con il sopraggiungere dell’inverno, kapha, vata, pitta possono entrare in una fase di squilibrio e questo stato di alte...
23/12/2016

"Con il sopraggiungere dell’inverno, kapha, vata, pitta possono entrare in una fase di squilibrio e questo stato di alterazione può produrre un’affezione nel corpo, facendo insorgere raffreddore, tosse, influenza, bronchite: i malanni più comuni della stagione fredda.

La stagione invernale, caratterizzata da freddo, neve, giornate brevi, è dominata, secondo l’ayurveda, dall’elemento kapha e le qualità che la contraddistinguono sono pesantezza, freddo, umidità, lentezza, staticità. In questi mesi dell’anno viene favorito un aumento del dosha kapha, sia nell’ambiente naturale sia nell’individuo stesso.

L’organismo può adattarsi senza disagi al cambiamento stagionale ed evitare i disturbi che spesso accompagnano l’inverno, solo se si pone attenzione allo stato di salute e se si svolge un’azione preventiva costituita, per esempio, da un’alimentazione mirata, con maggior uso di cereali, verdure cotte, legumi e spezie come zenzero, curcuma, cardamomo.

Solo ponendo una maggiore attenzione alla prevenzione e al rafforzamento delle difese dell’organismo, si può evitare che il disturbo si sviluppi, sia quando è dovuto all’attecchimento di un virus, sia quando è la conseguenza di una reazione dell’organismo a livello organico e funzionale, a causa dell’alterazione dei tridosha, per cause endogene (tipo indebolimento degli organi), esogene (tipo freddo, sbalzi di temperatura) e psicologiche.

Il raffeddore comune, pratishyaya, viene classificato, nell’ayurveda, a seconda delle cause che lo scatenano. Vata è l’energia che attiva il sistema nervoso e, perciò, quando esiste una condizione di stress unita a una variazione climatica e ambientale, si manifesta un raffreddore con dolori diffusi e più intensi al capo.

Quando sopraggiunge uno squilibrio di pitta a causa dell’assunzione di cibi non adatti alla stagione, che risultano difficili da essere assimilati, con relativa produzione di tossine, si sviluppa un tipo di raffreddore caratterizzato da starnuti secchi, naso chiuso, sensazione di bruciore.

Il dosha kapha, che è il regolatore dei liquidi del corpo, se alterato, può produrre forti quantità di muco e catarro, in questa condizione si può manifestare il raffreddore con starnuti, accompagnati da secrezione nasale e intensa lacrimazione.

Viene considerato anche un quarto tipo di raffreddore, accompagnato da tosse e febbre.

Quando, nonostante l’igiene preventiva, si scatena un raffreddore, è consigliabile adottare una alimentazione più leggera, limitare i latticini, evitare le bevande fredde.

In ayurveda è molto utilizzato il trikatu (ginger, piper nigrum, piper longum) che scioglie ogni muco a livello dei seni frontali, nasali, mascellari e di trachea e bronchi; si può assumere con aggiunta di miele.

Durante la stagione invernale può essere utile fare gargarismi con acqua tiepida a cui si possono aggiungere alcune foglie di basilico e un pizzico di curcuma."

Ayur.it

La pratica quotidiana del massaggio ayurvedico rappresenta una della strategie più importanti per la salute e la prevenz...
24/11/2016

La pratica quotidiana del massaggio ayurvedico rappresenta una della strategie più importanti per la salute e la prevenzione. Secondo l’Ayurveda esso ha un effetto calmante sia sul sistema nervoso che sul sistema endocrino.
Aiuta a rimuovere le tossine, a migliorare la circolazione, ad aumentare la flessibilità dei muscoli, dei tessuti e degli organi, e crea una pelle soffice e luminosa.
Gli oli erbalizzati Vata, Pitta e Kapha, scelti a seconda della propria fisiologia e della stagione, offrono effetti che equilibrano la propria specifica costituzione.

Impensabile non regalarsi -o regalare a qualcuno cui teniamo- uno spazio per sè, che col massaggio diventa una vera e pr...
16/11/2016

Impensabile non regalarsi -o regalare a qualcuno cui teniamo- uno spazio per sè, che col massaggio diventa una vera e propria "cura".
VENERDI 18 NOVEMBRE
C/O Poliambulatorio Farmacia Comunale 2
Piediripa (Mc)

Info e appuntamenti: 388 692 7633

...e visto che si è parlato così tanto di "superluna"...vediamo come vede l'Ayurveda questo splendido satellite, in corr...
15/11/2016

...e visto che si è parlato così tanto di "superluna"...vediamo come vede l'Ayurveda questo splendido satellite, in correlazione di una delle più potenti "medicine" della tradizione. ;)

"Da sempre l'Ayurveda guarda alle fasi lunari per la raccolta delle erbe curative. Ora, abbiamo una bellissima conferma di quanto conti la Luna.
L'indagine parla di una famosa pianta che entra in numerose e importanti ricette ayurvediche: in India si chiama Ashwagandha, che per la nostra botanica è 'Withamnia somnifera'. Si attesta che c'è una grande differenza nel raccogliere la stessa pianta in base alla posizione della Luna nel cielo e al momento dell'anno. Niente coltivazioni intensive, bisogna aspettare il tempo giusto, nel luogo giusto.
Per avere la massima potenza bisogna raccoglierla durante Grisma rtu (una delle sei stagioni secondo i Veda, quella calda) ma anche quando siamo in luna piena. E questo tipo di considerazione varrebbe per tutte le piante, anche le nostre. Sarebbe un discorso molto lungo. Ma arriviamo al punto. Quello che hanno visto i ricercatori indiani – Università ayurvedica di Guyarat – è che il momento della raccolta è decisivo: quando si tiene conto della Luna troviamo nel vegetale la massima concentrazione di fenoli e flavonoidi che oggi la scienza occidentale ritiene fondamentali per prevenire praticamente tutte le malattie. A loro modo, senza analisi di laboratorio, gli antichi medici indiani c'erano arrivati tremila anni prima.
Nel Caraka, uno dei più autorevoli testi ayurvedici, si afferma esplicitamente che il tempo della raccolta, in base ai rilievi astronomici, è decisivo nel raccogliere le piante poi utilizzate per curare le persone.
Withamnia somnifera, anche conosciuta come il ginseng indiano, è classificata in Ayurveda tra le piante 'Usna Virya' che si devono raccogliere in un ben preciso momento dell'anno. Si considera principalmente un tonico e adattogeno, ma sono termini occidentali: nella medicina indiana l'uso di questa pianta è molto più complessa e sofisticata.
C'è un problema. A fronte di una grande richiesta di questa pianta, la produzione attuale è piuttosto bassa. Se ne richiedono 7000 tonnellate mentre se ne producono solo 1500. Purtroppo, si va a coltivarla in Natura con metodi che spesso risultano distruttivi. Si sta pensando quindi di trovare un modo per applicare tecniche di coltivazione controllate e rispettose dell'ambiente che garantiscano una pianta davvero attiva dal punto di vista terapeutico.
Lo studio di cui abbiamo parlato è importante anche perché fornisce informazioni sulle modalità di raccolta per assicurare un prodotto di elevata qualità."

Fonte: Tavhare SD et al. Effect of seasonal variations on the phytoconstituents of asvagandha w.r. lunar cycles. Anc Sci Life 2016: 35(3): 150-1

Settembre non è solo il mese in cui tutto ricomincia, il lavoro, la scuola, il tram tram quotidiano, ma è anche e soprat...
04/10/2016

Settembre non è solo il mese in cui tutto ricomincia, il lavoro, la scuola, il tram tram quotidiano, ma è anche e soprattutto il mese che segna la fine dell’estate che cede il passo al rosso delle foglie d’autunno.
A cambiare non sarà però solo il paesaggio: la nuova stagione porterà con se temperature ed abitudini differenie assieme al vento di Vata.
E’ quindi essenziale approfittare di queste settimane per prepararci alla transizione dall’estate Pitta all’autunno Vata, senza traumi nè ripercussioni; l’autunno può essere una meravigliosa stagione se affrontata seguendo le raccomandazioni ayurvediche.

E' una stagione in cui l'elemento Aria (in sanscrito Vayu) è predominante, c'è più leggerezza, il clima diventa via via più freddo e secco mentre le nubi si avvicinano portate dal vento; è in generale un momento in cui vata dosha viene aggravato ed è consigliabile equilibrarlo per evitare situazioni di stress.
Vata è infatti associato principalmente al sistema nervoso, ma regola anche i livelli dei liquidi nell'organismo e le modalità con cui viene assimilato il cibo.
Si può gestire al meglio questo periodo di transizione, seguendo qualche semplice consiglio e utilizzando alcuni rimedi naturali efficaci per alleviare stress e ansia.

Al mattino un massaggio con olio di sesamo caldo può compensare la tendenza stagionale al secco e alla rigidità muscolare. L'olio si può successivamente lavare con una doccia calda.

Due gocce di olio essenziale di basilico linalolo o arancio tra le sopracciglia e sulla gola aiutano a bilanciare lo squilibrio di vata.

Un cucchiaino di Chywanaprash biologico al mattino aiuta a mantenere l'energia e rinforza il sistema immunitario in questo momento di cambiamento. Chywanaprash è il più importante dei rasayana (ringiovanenti) ed è un grande rimedio per ridurre vata e mantenere la forza interiore. Ashwagandha è un tonico che aiuta a rinforzare il sistema immunitario, dona vitalità e aiuta a contrastare l'ansia.

Un massaggio corpo serale con olio relax vata è perfetto per alleviare la tensione, nutrire la pelle secca e bilanciare vata.

Una dieta costituita da cibi caldi che siano dolci, leggermente piccanti, acidi o salati favorisce il radicamento. Queste qualità aumentano kapha.

Evitare troppe verdure crude, bevande fredde, legumi, alimenti fermentati e lieviti in aut lunno è bene poiché possono causare gas e rallentare la digestione.

Alla fine della giornata una deliziosa tazza di latte caldo con un pizzico di noce moscata e un po' di cardamomo oppure una tisana Relax con un po' di miele aiuta a riposare meglio.

È importante sottolineare però che i suggerimenti riportati di seguito sono da considerare solo un riequilibrio stagionale e che osservare le esigenze personali è di primaria importanza.
Il contenuto del presente articolo ha infatti il solo scopo informativo e non costituisce in nessun caso una prescrizione medica.
(dal web)

Un indispensabile regalo che dobbiamo a noi stessi: il massaggio.A ciascuno il suo...  :)Ogni venerdi Poliambulatorio Fa...
11/09/2016

Un indispensabile regalo che dobbiamo a noi stessi: il massaggio.
A ciascuno il suo... :)

Ogni venerdi
Poliambulatorio Farmacia Comunale 2 - Piediripa (Mc)
INFO E APPUNTAMENTI: 388 692 7633

L'estate..un ottimo periodo, lontano dal chiasso delle spiagge più affollate, per prendersi cura di se stessi e stare un...
14/08/2016

L'estate..un ottimo periodo, lontano dal chiasso delle spiagge più affollate, per prendersi cura di se stessi e stare un po' in silenzio ad ascoltare la propria anima...

Ayurveda Marche

05/08/2016
L'Ayurveda....il benessere.
31/07/2016

L'Ayurveda....il benessere.

Uno dei problemi tipici dell'estate può essere rappresentato dalle punture di insetti.I rimedi naturali contro le puntur...
26/07/2016

Uno dei problemi tipici dell'estate può essere rappresentato dalle punture di insetti.
I rimedi naturali contro le punture di insetti sono principalmente di due tipi: preventivi e lenitivi.
I primi proteggono la pelle, grazie alla presenza di sostanze che li allontanano, mentre i secondi si applicano a puntura avvenuta, per calmare la sensazione di bruciore e prurito.
Gli oli essenziali sono i più potenti repellenti per insetti forniti dalla Natura, perché permettono di mantenere gli insetti a distanza in modo atossico, creando una barriera di odori che li infastidiscono, tenendoli lontani.

L'olio essenziale di eucalipto ha un profumo affatto amato dagli insetti, specie le zanzare. È possibile utilizzarlo applicandolo e massaggiandolo in poche gocce sulla pelle diluito in olio di mandorle dolci o altri oli vegetali.

L'olio per il corpo a base di neem, efficace in caso di disturbi dermatologici, infiammazioni, dolori reumatici; dalle spiccate proprietà antisettiche e cicatrizzanti, è un efficace insetticida e larvicida naturale, e applicato sulla pelle tiene lontane zanzare e insetti.

L'Ayurveda consiglia anche l'olio di essenziale di tea tree e dell'olio di neem miscelati in parti uguali per alleviare il prurito.

Inutile partire e passare i primi 5gg delle vacanze a disintossicarsi da stress e tensioni!! :/Parti in vacanza già rila...
16/07/2016

Inutile partire e passare i primi 5gg delle vacanze a disintossicarsi da stress e tensioni!! :/
Parti in vacanza già rilassato: la VERA vacanza parte da dentro di te, quando sei in armonia con te stesso.

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