08/04/2026
Stanotte ho pregato.
Ho pregato insieme a milioni di persone che, dall’altra parte del mondo, si sono strette per mano formando una lunga catena umana.
🇮🇷 In Iran, questa notte, uomini e donne hanno alzato gli occhi al cielo chiedendo pace, mentre il mondo tratteneva il respiro.
Mentre molti di noi dormivano, o erano distratti dalla vita quotidiana, loro pregavano con il cuore.
Pregavano perché la civiltà non venisse travolta dalla follia degli uomini.
Pregavano perché l’odio non diventasse più forte della vita.
E forse, stanotte, qualcosa è successo davvero.
Forse la preghiera, l’unione e l’amore di milioni di persone hanno fermato qualcosa che poteva cambiare la storia.
Perché quando gli esseri umani si uniscono con un’intenzione pura… succedono cose che la logica non sa spiegare.
Poi penso a noi.
Penso a quanto spesso, nel nostro Paese, siamo divisi. Litighiamo, giudichiamo, ci attacchiamo per qualsiasi cosa.
Ci scambiamo il segno di pace in chiesa per pochi secondi… e il giorno dopo torniamo a vivere separati, diffidenti, arrabbiati.
E allora mi chiedo:
se un popolo che si stringe la mano riesce a fermare la paura del mondo…un quanto potere avrebbe un popolo che sceglie di amarsi davvero?
Perché la verità è semplice.
Dio non premia l’odio.
Non premia l’egoismo.
Non premia chi vive pensando solo a se stesso.
Dio premia l’amore.
Premia chi si abbraccia.
Chi si aiuta.
Chi tende la mano senza chiedere nulla in cambio.
E queste persone esistono anche qui, tra di noi.
Sono quelle che non fanno rumore.
Quelle che scelgono la gentilezza.
Quelle che hanno ancora il coraggio di amare.
E saranno loro a cambiare il destino del mondo.
Perché la luce non smette mai di splendere.
Ma illumina solo chi decide di aprire il cuore.
Se senti che qualcosa dentro di te si sta svegliando…
cambia direzione adesso.
Esci dall’odio.
Esci dalla divisione.
Esci dall’inganno.
Torna all’amore.
Adesso. ✨