Biologa Nutrizionista dr.ssa Enrica Cillo

Biologa Nutrizionista dr.ssa Enrica Cillo "Fa che il Cibo sia la tua Medicina
e che la Medicina sia il tuo Cibo"
(Ippocrate)

Per prenotazioni 328.0211181
Visita in studio e online

Elaborazione di piani alimentari personalizzati sulla base della misurazione della composizione corporea, delle eventuali patologie (diagnosticate dal medico) e dei farmaci assunti, delle abitudini di vita e delle esigenze lavorative, dello sport, ecc. Insomma non esiste una dieta che vada bene per tutti ma esistono delle linee guida sulla cui base viene elaborato il piano alimentare che più si ad

dice alla situazione specifica. In ogni caso, comunque, non bisogna pensare che la parola "dieta" sia sinonimo di "fame", anzi, si raggiunge uno stato ottimale di salute MANGIANDO!

OLTRE IL PRIMA E DOPOSpesso vediamo il cambiamento ridotto a due immagini: prima e dopo.Come se bastasse uno scatto per ...
13/04/2026

OLTRE IL PRIMA E DOPO
Spesso vediamo il cambiamento ridotto a due immagini: prima e dopo.

Come se bastasse uno scatto per raccontare un percorso.
Come se tutto si misurasse in centimetri, peso o forma.

Ma la realtà è un’altra.

Una dieta non è una trasformazione estetica.
È un processo fatto di equilibrio, consapevolezza e rispetto per il proprio corpo.

Non racconta solo cosa cambia fuori, ma soprattutto cosa succede dentro:
più energia durante la giornata,
un rapporto più sereno con il cibo,
abitudini che si possono mantenere nel tempo,
meno senso di colpa e più ascolto.

Ridurre tutto a un confronto visivo rischia di far passare un messaggio sbagliato:
che il valore di una persona stia nel “dopo”.

Il vero risultato non è una foto.
È stare meglio.

CHIRURGIA BARIATRICA: COSA SUCCEDE DOPO?Quando si parla di chirurgia bariatrica, ci si concentra sull’intervento. In rea...
10/04/2026

CHIRURGIA BARIATRICA: COSA SUCCEDE DOPO?

Quando si parla di chirurgia bariatrica, ci si concentra sull’intervento. In realtà, il risultato dipende soprattutto da ciò che accade dopo.

Le principali procedure possono essere spiegate in modo semplice: la sleeve riduce lo stomaco; il bypass associa riduzione e modifica dell’assorbimento; le tecniche miste combinano entrambi i meccanismi. Questo influisce anche sul mantenimento del peso nel tempo.

Nel post-operatorio l’alimentazione segue fasi precise: inizialmente liquida, poi semisolida, fino al ritorno graduale ai cibi solidi. Successivamente non si tratta più di una dieta temporanea, ma di un cambiamento stabile: porzioni ridotte, adeguato apporto proteico, pasti regolari ed evitare calorie liquide o “spizzicare”.

È possibile riprendere peso con tutti gli interventi. In generale, la sleeve è più legata alle abitudini alimentari, mentre il bypass ha un effetto metabolico più stabile. Tuttavia, nessuna tecnica funziona senza aderenza nel tempo.

Il punto centrale è che si può mangiare poco ma male: alimenti morbidi e calorici possono compromettere il risultato e favorire carenze nutrizionali.

Per semplificare, la chirurgia è uno strumento efficace per perdere peso, ma il mantenimento dipende da alimentazione, stile di vita e controlli nel tempo.

L’ANORESSIA NON È UNA SCELTA: COMPRENDERLA PER AFFRONTARLAL’anoressia non è, nella maggior parte dei casi, una semplice ...
09/04/2026

L’ANORESSIA NON È UNA SCELTA: COMPRENDERLA PER AFFRONTARLA
L’anoressia non è, nella maggior parte dei casi, una semplice ricerca di magrezza. È l’espressione di un disagio più profondo, spesso legato a insicurezza, bisogno di controllo, difficoltà emotive e percezione di sé come inadeguati.
Ridurre questo disturbo a una questione estetica significa non comprenderne la reale natura. Il rapporto con il cibo rappresenta solo la manifestazione visibile di un malessere che ha radici psicologiche e relazionali.
Per questo motivo, l’anoressia non può essere affrontata esclusivamente attraverso una corretta alimentazione. Un intervento nutrizionale è necessario, ma non sufficiente. È fondamentale un percorso terapeutico strutturato, che includa il supporto di uno psicologo o di un’équipe specializzata nei disturbi del comportamento alimentare. È nella dimensione psicologica che il problema nasce e deve essere affrontato.
Il ruolo degli adulti di riferimento è centrale. I genitori sono chiamati a osservare con attenzione i cambiamenti nei comportamenti e nelle abitudini, evitando di minimizzare o interpretare il problema come una semplice fase passeggera. È importante creare uno spazio di ascolto autentico, privo di giudizio, e attivarsi tempestivamente rivolgendosi a professionisti.
Anche gli amici possono rappresentare una risorsa significativa. La loro presenza, se rispettosa e non giudicante, può contribuire a ridurre il senso di isolamento che spesso accompagna questi disturbi. Non si tratta di sostituirsi agli specialisti, ma di offrire vicinanza e continuità relazionale.
Affrontare l’anoressia significa riconoscerla come una condizione complessa, che richiede competenza, tempo e collaborazione tra più figure. Solo attraverso un intervento integrato è possibile avviare un reale percorso di cura e recupero.

CIOCCOLATA SÌ, MA QUELLA GIUSTALa cioccolata non è tutta uguale. E capire la differenza cambia completamente il modo in ...
29/03/2026

CIOCCOLATA SÌ, MA QUELLA GIUSTA

La cioccolata non è tutta uguale. E capire la differenza cambia completamente il modo in cui la scegli.

Il cioccolato al latte è il più diffuso: contiene meno cacao, più zuccheri e latte. Il gusto è dolce e cremoso, ma il valore nutrizionale è limitato.

Il cioccolato bianco, invece, non contiene massa di cacao ma solo b***o di cacao, zucchero e latte. È il più distante dai benefici tipici del cacao, risultando soprattutto una scelta legata al gusto più che al valore nutrizionale.

La vera differenza la fa la cioccolata fondente. Quando supera il 70% di cacao, si distingue per un contenuto più elevato di flavonoidi, potenti antiossidanti che supportano il sistema cardiovascolare e aiutano a contrastare lo stress ossidativo. Meno zucchero, più sostanza.

Con percentuali all’85% o superiori, il gusto diventa intenso, deciso, meno dolce. È una scelta più consapevole, dove il piacere si unisce al benessere.

Non si tratta di rinunciare al gusto, ma di scegliere meglio. Anche un piccolo quadratino può fare la differenza, se è quello giusto.

La dieta mediterranea:modello alimentare di prevenzione primariaFestival della prevenzione - LILT25 marzo 2026 - Bari
25/03/2026

La dieta mediterranea:
modello alimentare di prevenzione primaria
Festival della prevenzione - LILT
25 marzo 2026 - Bari

Indirizzo

Via Piave 13
Maglie
73024

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biologa Nutrizionista dr.ssa Enrica Cillo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Biologa Nutrizionista dr.ssa Enrica Cillo:

Condividi

Digitare