Studio Satya

Studio Satya ✨ Ti accompagniamo e sosteniamo con strumenti per la guarigione, la crescita e l’evoluzione interiore. Un cammino verso la tua 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲.

Siamo al tuo fianco nel viaggio di riconnessione con la tua autenticità e natura profonda.

🌹 INCONTRI NOVEMBRE/DICEMBREallo Studio Satya 🎵 VENERDÌ 28 NOVEMBREVoice & Sound Healing(Cerchio Sciamanico Biosonoro)⏰ ...
25/11/2025

🌹 INCONTRI NOVEMBRE/DICEMBRE
allo Studio Satya

🎵 VENERDÌ 28 NOVEMBRE

Voice & Sound Healing
(Cerchio Sciamanico Biosonoro)
⏰ dalle 20.30 alle 23.00

🫂 SABATO 29 NOVEMBRE

Costellazioni e regolazione del sistema nervoso
⏰ dalle 14.00 alle 18.30

🧘‍♀️ MARTEDÌ 2 DICEMBRE & MARTEDÌ 9 DICEMBRE

MeditiAmo

Due turni disponibili:
🕕 dalle 18.00 alle 19.00
🕖 dalle 19.00 alle 20.00

🌬️ MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE & MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE

RespiriAmo

Due turni disponibili:
🕕 dalle 18.00 alle 19.30
🕗 dalle 20.00 alle 21.30

🎵 VENERDÌ 12 DICEMBRE

Voice & Sound Healing
(Cerchio Sciamanico Biosonoro)
⏰ dalle 20.30 alle 23.00

🫂 SABATO 13 DICEMBRE

Costellazioni e regolazione del sistema nervoso
⏰ dalle 14.00 alle 18.30

✅ È necessario prenotare il proprio posto per tutte le attività proposte

🌹 Sessioni individuali disponibili online:
•Costellazioni
•Respiro

🧭 Percorsi strutturati per chi desidera andare in profondità:
•Percorso ORIGINE
•Percorso RINASCITA

Consulenza gratuita disponibile per valutare insieme quale sia la strada più indicata per te

Per prenotazioni e informazioni
WhatsApp: 389 1427757

Un abbraccio,
Josephine Lettera 🌹

24/11/2025

Ogni volta che agiamo con amore invece che con paura, diventiamo la persona che siamo veramente.

Jodorowsky

Ultimi 4 posti disponibili
17/11/2025

Ultimi 4 posti disponibili

🌬️ RespiriAmo – Serata di benessere e rilascio attraverso il respiro

Il respiro è il primo atto della vita e l’ultimo che compiamo.
Eppure, nel ritmo frenetico di ogni giorno, dimentichiamo quanto possa essere potente.
Respirare in modo consapevole significa tornare al corpo, ritrovare equilibrio e lasciare andare ciò che appesantisce.

Mercoledì 19 Novembre allo Studio Satya di Magreta ti guiderò in un incontro dedicato al Respiro Circolare Consapevole, una pratica semplice e profonda che unisce corpo, mente ed emozioni in un unico movimento di benessere.

🕕 Dalle 18.00 alle 19.30

✨ Benefici del respiro consapevole

A livello fisico:
Migliora l’ossigenazione dei tessuti, favorisce la circolazione e sostiene il cuore, i polmoni e il sistema immunitario.
Stimola il diaframma, massaggiando dolcemente gli organi interni e migliorando la digestione. Aiuta a sciogliere tensioni muscolari, ridurre la stanchezza, riposare meglio e aumentare la vitalità.

A livello emotivo:
È un ponte che ci permette di contattare e liberare le emozioni trattenute. Rilasciare i pesi interiori e aprirci a uno spazio di leggerezza, fiducia e serenità.

A livello mentale:
Calma il sistema nervoso, riduce stress e ansia e aiuta la mente a ritrovare chiarezza. I pensieri rallentano, permettendoci di aprirci a una quiete che favorisce concentrazione e presenza.

A livello spirituale:
Il respiro è la via più diretta per tornare a te.
È il filo che ti riconnette alla vita, alla tua essenza e al flusso naturale dell’esistenza.

✨ Lavoriamo in piccoli gruppi, per poter accompagnare ognuno con attenzione e creare un luogo intimo, accogliente e protetto, dove sentirsi liberi di respirare, sentire e lasciare andare.

📍 Studio Satya – Magreta
📞 Per informazioni e prenotazioni whatsapp: 389 1427757

Un respiro alla volta, tutto può tornare a fluire.
Ti aspetto.

Un abbraccio Josephine 🤍

SÌ, VA BENE Quante volte hai detto "sì, va bene" mentre le gambe si preparavano a reggere un peso più grande di loro. Lo...
15/11/2025

SÌ, VA BENE

Quante volte hai detto "sì, va bene" mentre le gambe si preparavano a reggere un peso più grande di loro.
Lo stomaco si dilatava per fare spazio, l'ennesimo, il diaframma si irrigidiva, i polmoni si richiudevano su loro stessi, il collo si tirava e la gola si annodava?
Il cuore? Un macigno.

È da quando eri bambino che dici sì, va bene. Che ti carichi di tutti gli squilibri fisici, emotivi, mentali e spirituali della tua famiglia. È da quando eri bambino che ti prendi sulle spalle responsabilità che non ti appartengono.

E un bambino cosa può fare?
Non può certo dire "adesso basta, questo non mi sta bene", "adesso smettetela di usarmi come cestino dei vostri rifiuti", "adesso basta mettermi in mezzo","basta chiedermi di essere un adulto, quando sono solo un bambino e ho diritto ad esserlo".
Adesso, assumetevi le vostre responsabilità, comportatevi come degli adulti sani, mettete mano alle vostre ferite, non proiettatele di continuo su di me e non chiedetemi di salvarvi.
Perché io sono solo un bambino, merito la spensieratezza, merito di essere rispettato nei mio spazio sacro, nei miei bisogni che non sono necessariamente uguali ai vostri.

Non è che puoi fare le valigie e dire "adesso me ne vado, sono stanco di non essere rispettato", anche perché, da quando i bambini si rispettano?
E poi, sei solo un bambino, dove puoi andare quando i tuoi genitori, sono tutto il tuo mondo?

E poi tu li ami profondamente, come potresti mai pensare che quei due genitori non siano perfetti?
Quei due genitori che ti hanno dato la vita. Quelli per cui moriresti, perché senza genitori, mica si può sopravvivere.
E che a modo loro, si stanno occupando di te? Che proprio per te si fanno il c**o per darti da mangiare, per vestirti, per darti possibilità.
Che bambino ingrato sei, a pensare che mentre ti garantiscono opportunità, dentro ti distruggono.

Sei un bambino cattivo che non apprezza i sacrifici di mamma e papà.

Impari da bambino a vedere il tuo spazio sacro sacrificarsi. A mandare giù il boccone amaro, a smetterla di manifestarti, perché non c'è tempo.
Perché le priorità sono altre.
A rinunciare alla tua natura, perché se vuoi sopravvivere, devi cambiare registro.
Ti devi adattare alle dinamiche che vedi e devi diventare bravo a leggere fra gli sguardi, fra i silenzi, fra i calci alle gambe sotto al tavolo, così che nessuno veda.

Devi imparare presto cosa si può dire e cosa non si può dire. A mantenere i segreti, a mantenere un decoro, a trattenere, contrarre, resistere.
Quindi devi imparare a manipolare, perché per sopravvivere devi farti furbo.
Saper leggere un segnale, può risparmiarti un calvario.

E quando le cose vanno male, tu lo sai che è colpa tua, perché infondo, è per i figli che si tiene duro, si tiene in piedi le cose. Ci si sacrifica, per i figli.
Si sta nell'infelicità per i figli.
Non ci si sta perché si è dei codarti che hanno paura del cambiamento.

Così tu bambino, non solo ti fai piccolo, silenzioso, non rompi le scatole e intervieni ogni volta che c'è bisogno di attutire le crisi, ma sei anche il responsabile di quelle crisi, perché se tu non ci fossi, questo problema non si presenterebbe.
E che ne sa un bambino che in realtà non è colpa sua. Che l'immaturità emotiva dei grandi, non ha nulla a che vedere con lui.
Eppure cresce con la convinzione che se non fosse venuto al mondo, sarebbe stato meglio per tutti.

Non puoi diventare un adulto sano e fare qualcosa di buono nella tua vita, se non metti le mani dentro tutta questa roba.
Perché la verità è che a governare la tua vita è il tuo inconscio e nel tuo inconscio ci sono tutte queste cose.

E ciascuno ha le proprie credenze e copioni a seconda del vissuto.

E allora capirai bene che se il bambino che sei stato e che ora è interiore, crede di essere un peso, quale posto potrà mai occupare? Se crede di essere sbagliato, come può combinare qualcosa di giusto nella vita?
Come può darsi il diritto ad Esistere e manifestarsi nel mondo se crede che il suo arrivo abbia distrutto il futuro dei suoi genitori?

Se tua mamma detesta tuo padre, come osi tu amarlo? E come puoi amare un altro uomo e vivere una relazione serena?
Se devi salvare tuo padre, come puoi andartene con un'altro? Traditrice.
E tu figlio maschio, sei uguale a tuo padre, "quello st***zo cit", non meriti amore perché devi pagare, devi espiare anche per lui.

E allora prego, venghino, a tutte le donne arrabbiate con il papà, impossibilitate ad amarlo e che non mancheranno di farti sentire quanto sei sbagliato, quanto sei inadatto, quanto sei poco in tante cose, quanto potresti fare di più.. e più grande è il tuo senso di colpa, più grande saranno le torture che sopporterai, perché infondo lo sai che te lo meriti.
Non può essere diversamente, sei un uomo. Come tuo padre.

Questo è quello che segretamente risiede dentro le persone che lavorano con me.
Anche i più lavorati e avviati nel mondo della spiritualità. Molto di quello che risiedeva anche dentro di me.

E questo succede perché, tutti siamo stati bambini, tutti abbiamo una famiglia.
E per quanto ci si ostini a dimostrare il contrario, alla base della sofferenza c'è sempre una storia non integrata.

Contattare quel bambino interiore, non è soltanto sapere che esiste, mettersi una mano sulla pancia e dire: "adesso ci penso io a te", magari anche un po' scocciato perché... "Hai rotto i co****ni, voglio andare avanti, cresci cit".

Incarnando quel genitore critico, perché a un certo punto, dalla vittima, passi al carnefice per non sentirti sempre sfigato.

Andare da quel bambino realmente, significa munirsi di vanga, coraggio, pazienza, tanta amorevolezza e mettere le mani in tutto quel dolore.
In quelle viscere accortocciate su sé stesse, piene di nodi e graffette.
In tutto quel trattenere, compiacere, accettare, assecondare.

Perché se quelle ferite non le elabori seriamente, non si procede mai davvero.
Si è sempre lì, con una maschera più bella, più solida, ma si è sempre lì.
A continuare a dire Sì, va bene, fra una crisi emotiva e l'altra.

E quella maschera, più si è navigati nel mondo della spiritualità, più si è bravi a stratificarla e camuffarla, perfino a sé stessi.

Ma la verità è che spesso, sei pieno di vaffanc**o non assestati.

E sì, è vero che tutto quello che ti è capitato nella vita lo hai scelto tu, anche la famiglia, ed è vero che ti serve tutto e che ogni esperienza è necessaria per condurti a ciò che sei.. ma prima di accogliere questa profonda consapevolezza, integrarla e incarnarla, occorre passare per qualche vaffanc**o consapevole.

Perché se quella rabbia, quel dolore, quella tristezza, quella disillusione non esce, è solo apparenza, si costruisce sull'acqua.

E a quelli che dicono che bisogna andare avanti e che il bambino interiore va superato, vi dico di guardarvi intorno e di rendervi conto che nonostante milioni di percorsi "evoluti" "spirituali" di riconnessione alla fonte, al creatore, ai maestri ascesi e bla bla.. le persone hanno una voragine nella pancia.

Siamo sempre lì, un architetto serio sa che una casa si parte a costruirla dalle fondamenta, se si vuole che la casa, durante le tempeste, resti in piedi.
Se l'albero ha le radici marce, la chioma non potrà espandersi e tendere verso l'alto.

Io sono partita dall'aria, per poi fare un volo come Lucifero che cade dal paradiso e rendermi conto che nell'aria ti racconti tante belle cose, ma poi scendi nella realtà e la realtà è un bel bagno freddo.

Il metro di misura è sempre quello della realtà, cosa accade nella tua vita, nella realtà?
Quando sei in grado di stare con la realtà, allora sei pronto ad andare in profondità.
Sei pronto a fare sul serio.

Se vuoi fare sul serio anche tu, e smetterla di dire "Sì, va bene" quando tutto dentro urla NO,

ti aspetto nella mia Masterclass Origine 🧭 dal 22 al 25 Novembre.

Troverai tutta la mia esperienza...

Bonus: dopo i 4 giorni insieme, potrai prenotare una consulenza gratuita personalizzata, dove comprenderemo quali sono i tuoi temi più ostici, dove ti sei lasciato e come fare per andare a riprenderti.

Il tuo vissuto, quando integrato davvero, diventa il tuo superpotere.

Commenta qui "Origine" o scrivimi per prenotare il tuo posto.

Un abbraccio,
Josephine Lettera 🌹

LA VITA VERA NON È IL SEMINARIONon è quel weekend speciale dove tutto sembra possibile. Dove l'energia è alta, le person...
14/11/2025

LA VITA VERA NON È IL SEMINARIO

Non è quel weekend speciale dove tutto sembra possibile.
Dove l'energia è alta, le persone sono aperte, e ogni conversazione tocca corde profonde.
Dove meditare e abbracciarsi viene naturale, dove ascoltarti e ascoltare gli altri sembra la cosa più ovvia e semplice del mondo.

La vera vita è il lunedì successivo.

È quando torni nel tuo ambiente di sempre.
Quando riapri la porta di casa e tutto è esattamente come l'avevi lasciato.
Quando il collega scettico ti chiede "com'è andato il tuo corso" con quel tono.
Quando la routine ti risucchia e ti accorgi che quella chiarezza cristallina che avevi conquistato sta già sfumando.

E qui succede qualcosa di importante da capire. Perché quella chiarezza se ne va?

Non è perché sei debole.
Non è perché "non ti impegni abbastanza".
Non è perché ciò che hai compreso non fosse vero.

È perché il tuo sistema sta tornando al suo equilibrio.

Pensa a cosa succede davvero quando torni: rientri in un campo di forze invisibili che ti hanno plasmato per anni.
La tua famiglia ha un certo modo di relazionarsi con te.
Il tuo partner si aspetta da te certi comportamenti.
I tuoi colleghi ti vedono in un certo modo.
I tuoi amici ti conoscono "così".

E tutti questi sguardi, aspettative, dinamiche, creano una pressione costante perché tu rimanga coerente con chi sei sempre stato.

Non è cattiveria.
È il sistema che cerca stabilità.

Il seminario ti ha dato uno spazio dove quelle forze non c'erano.
Dove nessuno ti conosceva "da prima". Dove potevi permetterti di essere diverso senza tradire nessuna aspettativa.

Per questo era così facile essere presenti, vulnerabili, autentici.

Ma quando torni, il campo ti ri-assorbe.

E c'è qualcosa di ancora più profondo.

Dentro di te ci sono fedeltà invisibili. Lealtà a modi di essere che hai ereditato, che appartengono al tuo sistema familiare, alla tua storia.

Magari nel seminario hai visto chiaramente uno schema: "Ah, ecco perché mi comporto così. Ecco cosa devo cambiare."

Ma quando provi a cambiare davvero, qualcosa dentro ti frena.

Non lo fai apposta. Non è mancanza di volontà. È che cambiare quel comportamento, per il tuo sistema inconscio, sembra tradire qualcosa o qualcuno di importante. Sembra rompere un'appartenenza. Sembra metterti fuori dal tuo clan.

E l'appartenenza, per il nostro sistema nervoso, è sopravvivenza.

Ecco perché puoi aver capito perfettamente cosa fare, e poi non riuscire a farlo. C'è una forza più antica della tua comprensione razionale che dice: "Se cambi, sei solo. Se cambi, tradisci. Se cambi, perdi. Se cambi, muori."

Il tempo, da solo, non risolve questo.

Questa è una delle illusioni più comuni. Pensare che basti aspettare, che la trasformazione avverrà naturalmente, che "è un processo".

Ma quello che il tempo fa, senza consapevolezza e senza azione, è semplicemente stratificare.

Ogni volta che rivivii lo stesso schema senza intervenire, si deposita più in profondità. Diventa più "normale".
Diventa più "tu".

Non perché sei sbagliato, ma perché il cervello è una macchina che cerca pattern e li rinforza con la ripetizione.

E i percorsi, anche quelli belli, non sono la soluzione magica.

C'è una trappola sottile in cui è facile cadere: collezionare strumenti, tecniche, comprensioni. Fare un corso dopo l'altro, sperando che il prossimo finalmente "ti sistemi".

Ma i percorsi non funzionano così.

I percorsi sono lenti.
Nuove lenti attraverso cui guardare.
Ti mostrano cose che prima non vedevi, ti fanno sentire cose che avevi anestetizzato, ti danno una mappa del territorio.
E questo è prezioso. Davvero.

Ma le lenti non camminano al posto tuo.

Puoi avere la mappa più dettagliata del mondo, ma se non ti muovi nel territorio, rimane carta. Puoi capire perfettamente i tuoi schemi, ma se non scegli diversamente nelle situazioni reali, quella comprensione rimane teoria.

Quello che serve è un ponte.

Un ponte tra la chiarezza del seminario e la complessità della vita vera.
Un ponte tra la comprensione e l'azione allineata.
Un ponte tra chi sei davvero e chi sei abituato a essere.

E quel ponte si costruisce con tre cose:

1. Una mappa precisa
Dove sei esattamente? Quali sono le tue fedeltà specifiche? Cosa tiene bloccato proprio il tuo sistema? Quali sono i tuoi pattern unici?

2. Vedere le forze invisibili
Quelle del tuo ambiente. Quelle del tuo sistema familiare. Quelle del tuo inconscio. Perché se non le vedi, non puoi scegliere diversamente. Continuerai a reagire automaticamente.

3. Azioni concrete e sostenibili
Non rivoluzioni impossibili. Ma passi piccoli, precisi, che rispettano il tuo sistema mentre lo trasformano.
Che creano nuove connessioni, invece di forzare contro quelle vecchie.

Perché la trasformazione vera non avviene nello spazio protetto del seminario.
Avviene nella frizione con la realtà.

Ma quella frizione può essere consapevole invece che cieca.
Può essere supportata invece che solitaria.
Può essere graduale invece che violenta.

La vera crescita non è tradire chi sei sempre stato.
È includere tutto ciò che sei stato e scegliere di incarnare ciò che sei davvero.

Con compassione per il sistema che ti ha protetto finora.
Con rispetto per le forze che ti hanno plasmato.
Con chiarezza sui prossimi passi concreti da compiere.

🧭 PER COSTRUIRE QUESTO PONTE, SERVE UNA BUSSOLA

Qualcosa che ti aiuti a:
- Vedere le forze invisibili che ti riportano indietro
- Comprendere le tue fedeltà profonde senza giudicarle
- Tracciare la tua mappa unica
- Identificare i prossimi passi sostenibili per il tuo sistema

Se ti riconosci in questo:
- Hai fatto percorsi, hai avuto chiarezza, ma qualcosa ti riporta sempre indietro
- Sai cosa dovresti fare, ma una forza invisibile ti blocca
- Hai comprensioni profonde ma fai fatica a tradurle in azioni concrete nella tua vita

Ti invito alla Masterclass Intensiva ORIGINE, totalmente gratuita.

4 Giorni Live Online
(dal 22 al 25 Novembre)
Un'ora al giorno per esplorare i livelli invisibili che condizionano la tua vita - non per giudicarli, ma per vederli con chiarezza e scegliere consapevolmente.

🎁 + 1 Consulenza 1:1 Personalizzata inclusa
Uno spazio esclusivo per tracciare la TUA mappa specifica e ricevere i prossimi passi concreti, calibrati sul tuo sistema, non su una formula generica.

Le consulenze 1:1 sono a numero chiuso per garantire la massima qualità e personalizzazione.

🪄 Prenota il tuo posto: commenta "ORIGINE" qui sotto, oppure scrivimi in privato.

Ci vediamo al binario 9 e 3/4 ✨

Un abbraccio grande,
Josephine 💙

QUANDO TOCCHI IL FONDOSono nata medium.Fin da bambina ero in contatto con il mondo invisibile, con l’Oltre.Ma quella sen...
12/11/2025

QUANDO TOCCHI IL FONDO

Sono nata medium.
Fin da bambina ero in contatto con il mondo invisibile, con l’Oltre.
Ma quella sensibilità, che oggi riconosco come un dono, allora mi faceva sentire fuori posto. Senza radici.
Senza collocazione.

E quando non trovi il tuo posto nel mondo… quando non ti riconosci in nulla… ti senti perso. E inizi a spegnerti.

Così è iniziata la mia discesa.
Lenta all’inizio, poi sempre più profonda.
Finché non sono scivolata nella depressione. Ho sfiorato l’anoressia.
Ho sfiorato il suicidio.

La mia vera iniziazione alla crescita interiore non è stata una scelta consapevole, ma una necessità.
Una questione di sopravvivenza.

È avvenuta dopo una profonda "Notte Oscura dell’Anima", un dolore che mi stava portando al limite.
E lì, nel punto di non ritorno, mi sono arresa.
Alla lotta, allo sforzo, al bisogno di controllare la mia stessa frantumazione.

Ed è nella resa, in quel lasciare andare totale, che inaspettatamente ho contattato il Divino.
Un’esperienza mistica.
Un contatto con la Fonte.
Una manifestazione inattesa che mi ha riportata indietro, quando ormai non avevo più forze.

Quello è stato il mio primo, potente click. La mia salvezza.
Ero nel buio e in quell’abisso ho visto uno spiraglio di luce.
Debole, ma sufficiente. E mi ci sono aggrappata con tutte le mie forze.

Nell’innocenza di allora ho pensato:
"Dopo questo, non mi sentirò mai più così persa."

❌ Mi sbagliavo: il lavoro interiore non serve a eliminare il dolore dalla vita.

Quell’episodio è stato solo l’inizio.
Ho iniziato a lavorare su di me a 17 anni e ho attraversato porte, percorsi, fasi, ombre, morti e rinascite.
Ogni esperienza mi ha lasciato strumenti, visioni, conoscenze e consapevolezze.
Ma mancava sempre un pezzo del puzzle.

Anche se selettiva, sono stata una bulimica spirituale.
Eppure, guardando indietro, quel movimento apparentemente disfunzionale stava allineandomi al mio destino.

A un certo punto ho capito: l’iperspecializzazione in una sola tecnica non era il mio cammino.
L’essere umano non è un protocollo.
È un universo infinito, complesso, multistrato.

Come diceva Walt Whitman:
"Mi contraddico? Ebbene, sì, mi contraddico. Sono vasto, contengo moltitudini."

Quando inizi ad accogliere tutte le tue parti, a lasciare giocare i tuoi molteplici "personaggi", ti accetti.
Ti radichi.
Ti manifesti.

E capisci che le tue esperienze sono oro puro, preziose per chi si trova esattamente dove eri tu.
Pronte per essere condivise.

Io volevo creare una bussola d’orientamento.
E insieme a Enrico, l’abbiamo creata.

Quella che cercavo quando brancolavo nel buio. Quella che oggi desidero offrire a te.

Il vero lavoro interiore è la Vita stessa.
Percorsi, libri, formazioni non sono scorciatoie. Sono strumenti per mettere le mani nella vita con consapevolezza.

Se cerchi consapevolezza e una mappa chiara delle tue caratteristiche, dei tuoi cicli, delle tue risorse interiori…
Se vuoi qualcosa che ti permetta di:

✨ Riconoscere subito in quale fase ti trovi
✨ Sapere che a volte, anche conoscendoti, ti sarà chiesto di camminare nel buio e lanciarti nel vuoto
✨ Accogliere ciò che arriva, senza rifiutarlo
✨ Restare nella fiducia, anche quando non sai tutto
✨ Danzare le sfide, sapendo che per ritrovarti a volte devi perderti
✨ Ma anche sapere quando e come agire

Ci vediamo nella Masterclass Origine dal 22 al 25 Novembre.

Se pensavi che guarire significasse "non soffrire mai più" e oggi ti senti smarrito davanti alle prove della vita, è il momento di avere una mappa che ti orienti e diventi la tua Stella Polare.

E tu, ti sei mai sentito così?
Perso senza un posto dove stare, senza radici? Ti sei sentito diverso?
Hai mai toccato il fondo?

Un abbraccio grande,
Josephine Lettera 💙

Indirizzo

Via Rolando Strozzi N° 13
Magreta
41043

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