02/05/2026
Cara Dorotea, sono passate due settimane dalla tua nascita.
Il tempo passa così velocemente e la quotidianità mostra delle priorità diverse.
Sei arrivata in estate arricchendo di gioia la nostra vita.
Mi hai insegnato che l'amore non si divide, bensì si moltiplica. Sei quel pezzetto di cielo che è arrivato per arricchire la nostra vita e quella di tua sorella.
Sei stata un vero "dono di Dio" e con movimenti continui e forti hai fatto sentire sempre la tua presenza non lasciandomi mai sola. Tutto ciò anche in sala parto. La tua voglia di nascere era forte e presente con movimenti fino all'ultimo istante che riuscivano a fare muovere la mia pancia.
Non potevamo non darti il nome "Maria", la madre di tutte le mamme e colei a cui mi affido sempre, nei momenti belli e in quelli brutti.
Il nome "Sofia" è dedicato alla dolcissima e professionale donna e collega, che mi ha preso per mano e mi ha fatto sentire al sicuro, mettendomi alla guida dell'ultimo periodo che precedeva la tua nascita. L'ho sempre ammirata per la sicurezza e la preparazione che mi trasmetteva assistendo tantissime donne e sono felice di averla avuto accanto nelle ultime settimane. Mi ha regalato la sensazione di accompagnamento, protezione e affetto che tutte le mamme meritano. Per questo non la ringrazierò mai abbastanza.
Inoltre, abbiamo concluso l'ultimo anno esattamente nella città di "Sofia" dove abbiamo passato delle giornate meravigliose con tanta serenità salutando l'anno vecchio per accogliere l'anno nuovo che ci avrebbe portato da te. Ed è stata in questa città che abbiamo deciso di volere con noi un'ostetrica, donna e madre forte, preparata e comprensiva.
Per me questi collegamenti hanno avuto la loro importanza perché sono stati questi luoghi, questi momenti e queste decisioni a regalarci la tua meravigliosa nascita.
Non posso non ringraziare le colleghe che mi hanno coccolato tantissimo e sono riuscite a starmi vicino con i loro sorrisi, la loro gentilezza e la loro professionalità. Mi sono sentita accolta e protetta come non succedeva da tanto.
Sei arrivata per aggiungere un amore che non sapevo nemmeno di poter contenere.
L'arrivo di un secondo figlio è un'esperienza che moltiplica l'amore e arricchisce la famiglia, spesso descritta come un completamento naturale del nucleo familiare. Per noi sei molto di più. Rappresenti un momento di gioia consapevole, in cui il cuore si allarga per accogliere un nuovo legame.
Rappresenti la consapevolezza perché crescere un figlio è, in realtà, la cosa più difficile di questo mondo. Crescere un figlio significa evolversi, mettersi continuamente alla prova e accettare di migliorare se stessi con le proprie paure e le proprie debolezze.
Tua sorella rappresentava la scoperta di una nuova avventura da affrontare giorno per giorno con stupore e felicità. Tu ci permetti di rivivere gli stessi momenti che non sono più una prima volta, con il desiderio però, di gustare attimo per attimo, senza perderne nemmeno un secondo, nella consapevolezza che il tempo non perdona. L'arrivo di tua sorella ha rappresentato la paura di un mondo nuovo che non si conosce e ti stravolge la vita cercando di far coincidere il tutto. Tu rappresenti il coraggio di stravolgere ulteriormente la propria vita, alla ricerca di un equilibrio ancora nuovo, diverso, delicato.
Grazie per essere arrivata ❤️.