Dott.ssa Loredana Pulieri, Psicologa-Psicoterapeuta

Dott.ssa Loredana Pulieri, Psicologa-Psicoterapeuta Psicologa psicoterapeuta
a Manduria (Ta)
per appuntamento o
informazioni contattare il 327 09 24 3

Sono una psicologa clinica e psicoterapeuta
Offro consulenze individuali, di coppia e familiari
Mi occupo di
- disturbi d'ansia,
- disagi familiari, stress,
- ansia e depressione,
- elaborazione del lutto,
- fobie e dipendenze,
- disturbi del comportamento alimentare,
- sviluppo empowerment individuale,
- training autogeno,ipnosi e tecniche di rilassamento
- EMDR

Il dolore degli altri è un territorio difficile da abitare. Spesso facciamo fatica ad esserci quando l'altro mostra soff...
21/04/2026

Il dolore degli altri è un territorio difficile da abitare.
Spesso facciamo fatica ad esserci quando l'altro mostra sofferenza perché quel dolore ci spaventa, ci infastidisce o ci fa sentire impotenti; prendiamo le distanze dall'altro perchè è piu comodo.
Quando qualcuno sta male e non riceve risposta, è naturale pensare che si tratti di disinteresse; ma raramente è così: la verità è che viviamo in una società che ci educa alla "performance", rendendoci analfabeti emotivi di fronte alla sofferenza.
Vedere qualcuno che soffre ci ricorda che siamo fragili, per questo diventiamo frettolosi: cerchiamo di liquidare il malessere altrui con frasi fatte — "vedrai che passa", "fatti forza" — non per cattiveria, ma per autodifesa. È un tentativo maldestro di "aggiustare" l’altro per non dover sentire il peso del suo malessere su di noi. La vulnerabilità ci terrorizza perché rompe l’illusione di controllo che cerchiamo di mantenere.
Qui nasce l'equivoco sull'empatia. Pensiamo che aiutare qualcuno significhi avere la soluzione in tasca, ma quando stiamo male non cerchiamo un manuale, cerchiamo un testimone. L’empatia che oggi manca è quella della presenza silenziosa. Abbiamo paura che stare accanto a chi soffre senza dire nulla ci renda deboli, ma è esattamente l'opposto: il silenzio condiviso è un atto di forza consapevole.
Tuttavia, proprio perché il dolore può essere travolgente e chi ci ama spesso non ha le "pareti emotive" per contenerlo senza spaventarsi, un aiuto professionale può fare la differenza. Uno psicoterapeuta non è semplicemente "qualcuno che ascolta", ma un professionista formato per accogliere quel buio senza esserne risucchiato.
A differenza di un amico o un parente, il terapeuta:
Offre uno spazio neutro: Non ha paura di essere ferito dalle tue parole e non si sente in dovere di darti ragione o giudicarti per proteggerti.
Possiede gli strumenti tecnici: Sa distinguere tra un momento di tristezza e un blocco profondo, aiutandoti a dare un nome a ciò che provi.
Gestisce l'impotenza: Mentre gli altri scappano perché non sanno "cosa fare", il terapeuta sa che il suo compito non è risolverti la vita, ma darti gli strumenti affinché tu possa tornare a camminare con le tue gambe.
So bene che la vera empatia sia faticosa; chi non riesce a gestire il dolore altrui spesso è solo spaventato.
Riconoscere che il dolore è troppo grande per essere gestito "in casa" non è una sconfitta: è un atto di estrema intelligenza emotiva. Chiedere aiuto a un professionista significa dare al proprio dolore la dignità e l'importanza che merita, affidandolo a mani che sanno come tenerlo senza bruciarsi per intraprendere un percorso che porta al benessere.

11/01/2026

Aiutare gli altri potrebbe fare bene anche al cervello: uno studio su oltre 30.000 persone over 50 collega il volontariato e l’aiuto costante a un rallentamento del declino cognitivo.

10/01/2026

Bisogna avere l’onestà di ammettere che l'assistenza e la cura degli altri non sono per tutti.
L’empatia e la sensibilità non sono materie che si studiano a scuola o all'università: sono tratti umani profondi.
Chi non ne è naturalmente provvisto può imparare a gestirle, ma chi sceglie professioni di cura senza avere questa inclinazione rischia di lavorare male e di compromettere il clima lavorativo per i colleghi più empatici.
Non siamo obbligati a essere tutti medici, infermieri o psicologi;
esistono moltissime carriere nobili che non richiedono l'assistenza diretta,
dove si può eccellere senza rischiare di danneggiare la sensibilità altrui.
Se mancano sensibilità ed empatia dedicarsi a professioni sanitarie diventa controproducente per se stessi e per i pazienti.
Meglio scegliere un percorso lavorativo coerente con le proprie inclinazioni piuttosto che occupare ruoli che richiedono un'umanità che non si possiede,
finendo solo per ostacolare chi invece mette il cuore in ciò che fa o chi ha bisogno di cure.

26/12/2025

Il giorno in cui il bambino si rende conto che
tutti gli adulti sono imperfetti,
diventa un adolescente;
il giorno in cui li perdona,
diventa un adulto;
il giorno in cui perdona se stesso,
diventa saggio.”

—Alden Nowlan

Come ti tratti tu ? Quali pensieri rispetto ai tuoi genitori ti porti dietro ?

Mi fermo un attimo e volentieri per augurarvi BUON NATALE ... buon natale a voi pazienti che mi seguite con tanta fiduci...
23/12/2025

Mi fermo un attimo e volentieri per augurarvi BUON NATALE ... buon natale a voi pazienti che mi seguite con tanta fiducia e impegno , arrivate in studio pieni di dubbi e fragilità e gradualmente vi vedo diventare sempre piu forti.
Vi auguro proprio questo, un Natale sereno che non vi costringa ad essere forti, felici ed entusiasti a tutti i costi ma vi permetta di comprendervi e supportarvi ; puntate su di voi prima di tutto e apprezzate la possibilità di stare bene senza dare per scontato quello che c'è anzichè concentrarsi sempre su quello che manca .
Vi auguro sorrisi semplici e respiri di sollievo .
Puntate sempre sulla vostra serenità che spesso si raggiunge solo attraverso fatica e impegno, lavorare su se stessi è l'occasione piu preziosa.
auguri a voi.. di cuore . Buon Natale !

10/12/2025

Un nuovo studio americano ha individuato nell’anedonia, ossia l'incapacità di ottenere piacere da eventi gratificanti, un sintomo depressivo che può

10/12/2025

Condividiamo l’articolo del prof. Vittorio Lingiardi pubblicato su la Repubblica che riporta e sostiene questi contenuti.

“Milioni di persone, molte delle quali adolescenti, si rivolgono a chatbot e ad app per il benessere mentale come a fonti immediate di conforto, compagnia, orientamento emotivo. È la risposta più rapida, meno costosa e più accessibile a una solitudine che aumenta, a un sistema sanitario che diminuisce, a una domanda di cura che esplode.”

“Ma l’IA non nasce per ascoltare davvero. Nasce per generare testi plausibili, ottimizzare diagnosi precoci e cure in medicina, risolvere problemi tecnici. Non nasce per dire di no; nasce per compiacere. Non apprezza il silenzio, non riflette, sentenzia. Non è programmata per ‘tenere’ dentro di sé un dolore, come fa un terapeuta”.

“Il chatbot non ha una storia emotiva e non conosce quella del soggetto, non riconosce i non-detti, non vede il corpo, protagonista silenzioso di ogni psicoterapia . Genera quindi una falsa relazione”.

“L’American Psychological Association (APA) interviene con un documento-guida (Use of generative AI chatbots and wellness applications for mental health. An APA health advisory) come gesto di cura collettiva: un invito a distinguere, finalmente, ciò che potrebbe aiutare da ciò che fa sicuramente male.”

Come Consiglio Nazionale siamo vigili e attenti a questi temi a cui abbiamo dedicato un gruppo di lavoro specifico, dedicato alla tutela della salute psicologica di ogni persona, soprattutto dei giovani.

08/12/2025

Ammirando l' inizio di un nuovo giorno penso : dinanzi al nuovo giorno i pensieri si proiettano sulle opportunità che possono arrivare da qualcosa che non conosciamo ancora o sulle pesantezza che prevediamo si ripetano ? Facciamo caso ai pensieri che ci portiamo dentro e dietro perche raccontano del nostro benessere o del nostro malessere. Trattarsi bene si può. Stare bene si può .

Cerca sempre di portarti dietro un pensiero felice, sereno... Altrimenti il malessere prende facilmente il sopravvento ....
08/12/2025

Cerca sempre di portarti dietro un pensiero felice, sereno... Altrimenti il malessere prende facilmente il sopravvento ...

L' abbraccio è la cosa più bella che succede tra due persone..
22/11/2025

L' abbraccio è la cosa più bella che succede tra due persone..

Che tempo che fa ti aspetta ogni domenica dalle 19.30 sul NOVE! 🐟🐟Non perderti le interviste di Fabio Fazio. GUARDA tutti i migliori contenuti di Che tempo...

16/11/2025

Non lasciare che il brutto degli altri ,uccida il bello che c'è in te.

Indirizzo

Via Enrico Fermi
Manduria
74024

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Loredana Pulieri, Psicologa-Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Loredana Pulieri, Psicologa-Psicoterapeuta:

Condividi

Digitare