Dott.ssa Libera Gatta - Psicologa Psicoterapeuta cognitivo comportamentale

Dott.ssa Libera Gatta - Psicologa Psicoterapeuta cognitivo comportamentale La Dott.ssa Gatta Libera offre servizi psicologici, in presenza ed on line, in favore dell'infanzia, dell'adolescenza e dell'età adulta.

La dott.ssa Libera Gatta è una Psicologa, iscritta all'Albo della Regione Puglia al n.2473, specializzata in psicoterapia ad indirizzo cognitivo-comportamentale. Si occupa di interventi di prevenzione, consulenza, diagnosi, riabilitazione, formazione, supporto psicologico e psicoterapia in favore dell'infanzia, dell'adolescenza, dell'età adulta, della coppia e dei gruppi. I principali disturbi trattati:

Disturbi di ansia
Attacchi di panico
Disturbi ossessivo compulsivi
Disturbi di ansia sociale
Disturbi dell'umore
Fobie
Dipendenze
Disturbo post-traumatico da stress
Disturbi della comunicazione
Disturbi psicosomatici
Disturbi di personalità
Disturbo del comportamento alimentare
Disturbo dell'attenzione e iperattività
Disturbi del comportamento
Disturbi affettivo-relazionali
Disturbi di apprendimento (dislessia, discalculia, disgrafia)
Disturbi alimentari
Disturbi da tic
Disturbi neuropsicologici (attenzione, memoria, comprensione, percezione, apprendimento e linguaggio)
Training di rilassamento muscolare (per la riduzione dello stress e della tensione psico-fisica)
Training di assertività (per l'aumento delle abilita' sociali)
Parent e teacher training (per il potenziamento di strategie educative efficaci) e tanto altro.

A 22 anni si dovrebbe pensare solo a quale direzione dare ai propri sogni.Lui aveva già scelto la sua: essere la luce ne...
31/01/2026

A 22 anni si dovrebbe pensare solo a quale direzione dare ai propri sogni.
Lui aveva già scelto la sua: essere la luce nel momento più buio degli altri.
​Mentre combatteva la sua battaglia personale, indossava i panni di Robin,
per i piccoli guerrieri dell'oncologia pediatrica.
Il suo non era solo un costume, era una promessa. La promessa che nessuno deve combattere da solo, che il sorriso è un'arma potentissima e che, anche tra le corsie di un ospedale, si può volare con la fantasia.
​Oggi, Umberto ha posato la maschera. Ha lottato con la stessa forza dei supereroi che interpretava, insegnandoci che il vero potere non è l’invulnerabilità, ma il coraggio di donarsi agli altri nonostante tutto.
​Vola alto, Umberto.
Grazie per averci mostrato che il bene è l'unica missione che conta davvero 💚

C’è un silenzio che urla più di ogni schianto. È il silenzio di una stanza che doveva essere piena di voci, di sgridate,...
26/01/2026

C’è un silenzio che urla più di ogni schianto. È il silenzio di una stanza che doveva essere piena di voci, di sgridate, di risate, e che invece si è fatta voragine.
​Hanno spezzato il filo.
Non un incidente, non un soffio del tempo, ma la mano di chi ha scambiato il possesso per amore e il rifiuto per un insulto.
​Hanno strappato le radici.
E ora quel bambino è un albero che deve imparare a stare in piedi senza terra sotto i piedi. Gli hanno tolto il domani prima ancora che finisse oggi. Gli hanno rubato i volti in cui specchiarsi, le mani che sanno di buono, la sicurezza di un abbraccio che non chiede nulla in cambio.
​Dicono che i bambini siano forti.
Ma non dovrebbero esserlo per questo. Non dovrebbero essere guerrieri costretti a camminare tra i vetri infranti di vite che altri hanno deciso di distruggere.
​Restano le domande senza risposta.
Restano i letti vuoti.
E resta quel "basta" mai pronunciato da chi ha preferito l'abisso alla resa, lasciando a un figlio il compito disumano di sopravvivere a chi avrebbe dovuto solo amarlo.

🫂L'abbraccio: non è solo un contatto fisico, ma un luogo sicuro dove le difese finalmente crollano.​Oggi, 21 gennaio, si...
21/01/2026

🫂L'abbraccio: non è solo un contatto fisico, ma un luogo sicuro dove le difese finalmente crollano.

​Oggi, 21 gennaio, si celebra la Giornata Mondiale dell'Abbraccio (National Hugging Day), nata nel 1986 con l'idea di aiutarci a mostrare più apertamente le nostre emozioni in un periodo dell'anno (subito dopo le feste), in cui spesso ci si sente un po' più giù di morale.

​Perché un abbraccio è così potente?
​Oltre alla poesia del gesto, c'è una spiegazione scientifica che rende il "mondo meno pauroso":

✅​Ossitocina: Spesso chiamata "l'ormone dell'amore", viene rilasciata durante un abbraccio, riducendo lo stress e aumentando il senso di fiducia.

✅​Riduzione del Cortisolo: Abbracciarsi abbassa i livelli dell'ormone dello stress, aiutando il corpo a rilassarsi.

✅​Battito Cardiaco: La vicinanza fisica aiuta a regolarizzare il ritmo cardiaco, donando una sensazione immediata di calma.

​È incredibile come un gesto così semplice e gratuito possa essere, a volte, la medicina più efficace.
​Spero che oggi tu abbia l'occasione di ricevere (o dare) quell'abbraccio che fa "smettere di difendersi" dal mondo.

Ci sono immagini che la mente fatica a processare, che superano il confine del dicibile per farsi simbolo di un dolore a...
18/01/2026

Ci sono immagini che la mente fatica a processare, che superano il confine del dicibile per farsi simbolo di un dolore assoluto. Quella mano che emerge dalla terra non è solo un dettaglio di cronaca; è l’ultimo, disperato atto di presenza di una donna a cui è stato tolto tutto. È un grido muto che squarcia il velo di questi giorni di attesa, un richiamo che dal buio della terra chiede di essere visto, riconosciuto, finalmente riportato alla luce.
​Psicologicamente, un ritrovamento del genere ci lascia nudi. Ci costringe a fare i conti con l'orrore dell'ignoto che diventa certezza, trasformando la speranza in un lutto che non ha filtri. Federica, a soli 41 anni, diventa lo specchio della nostra fragilità collettiva. Quella mano tesa sembra cercare ancora un contatto con un mondo che l'ha lasciata sola, un legame con quella comunità di Anguillara che per giorni ha trattenuto il respiro insieme a lei.
​Oggi non piangiamo solo una scomparsa; piangiamo l'infrangersi di un'anima e la violenza di un uomo che ha cercato di nascondere, senza riuscirci, la verità. Perché la verità, proprio come quella mano, trova sempre il modo di riaffiorare, di chiedere conto, di pretendere giustizia.
​In questo momento di vuoto introspettivo, il rumore più forte è quello del nostro silenzio. Un silenzio che deve farsi preghiera, rispetto e, soprattutto, promessa di non dimenticare.
​Che il viaggio di Federica possa ora proseguire verso una luce che nessuna oscurità potrà mai più coprire. 🖤

Che io possa avereil CORAGGIO di cambiare le cose che posso cambiare,la SERENITÀ di accettare le cose che non posso camb...
12/01/2026

Che io possa avere
il CORAGGIO di cambiare le cose che posso cambiare,
la SERENITÀ di accettare le cose che non posso cambiare ma soprattutto
la saggezza per capire la DIFFERENZA❤️

Si riparte...💪👩🏽‍⚕️⏳

Una nonna non dovrebbe mai arrivare a questo punto.Non dovrebbe mai salutare così.Non dovrebbe mai dover essere forte da...
07/01/2026

Una nonna non dovrebbe mai arrivare a questo punto.
Non dovrebbe mai salutare così.
Non dovrebbe mai dover essere forte davanti a una bara più piccola del suo amore.

Ci sono scene che non si dimenticano.
Non perché fanno rumore.
Ma perché entrano piano.
E restano 🤍

Non serve una stella se impari a camminare nella tua luce.Spesso cerchiamo risposte nell'orizzonte lontano, dimenticando...
06/01/2026

Non serve una stella se impari a camminare nella tua luce.
Spesso cerchiamo risposte nell'orizzonte lontano, dimenticando che la consapevolezza è un eco interiore:
arriva solo quando facciamo abbastanza silenzio per ascoltarla.
​Il tuo viaggio non è una fuga, ma un ritorno.
L’incertezza è lo spazio dove tutto può ancora accadere.
La pazienza è il respiro profondo del cambiamento.
Il tesoro è ciò che resta di te quando smetti di chiederti dove stai andando.

Non cercare la stella cometa fuori di te. Cerca la costanza dei tuoi passi, la forza del tuo respiro e la bellezza della tua imperfezione.
Il viaggio non ti sta portando altrove, ti sta riportando a casa.
A tutti auguro una ​buona prosecuzione del proprio cammino,
un'Epifania che sia davvero un momento di luce e profonda consapevolezza ✨

Vedere quei genitori stringersi mentre le salme dei loro figli toccano il suolo italiano toglie ogni parola. Ci ricorda ...
05/01/2026

Vedere quei genitori stringersi mentre le salme dei loro figli toccano il suolo italiano toglie ogni parola. Ci ricorda che, davanti a certi abissi, la nostra unica arma è la vicinanza. Chiara, Achille e gli altri non sono solo nomi in un elenco di vittime; sono pezzi di vita che si sono spezzati, lasciando un vuoto che nessuna giustizia potrà mai colmare davvero.
​Chi guarda queste immagini dovrebbe farlo con un profondo senso di gratitudine per ogni istante e con un rispetto sacro per quel dolore. Perché quel silenzio sulla pista dell'aeroporto non è assenza di suoni: è il grido più forte di un amore che non si arrende, nemmeno davanti alla morte.
Quello che vediamo, infatti, non è solo tristezza, ma la più alta forma d’amore: quell’abbraccio è l’unico gesto umano possibile davanti a qualcosa che umano non è.
​Non ci sono parole che bastano. Perdere un figlio non è logico, non è ragionevole. È semplicemente inconcepibile.
Non trema la terra sotto i piedi, ma crolla il cielo sopra la testa. E in quell'abbraccio finale, l'unica cosa che conta non è aver capito la montagna, ma aver trovato qualcuno che parli la stessa lingua di chi ha guardato l'abisso e ne è rimasto segnato per sempre, è riconoscersi nel vuoto, è cercare un punto fermo in mezzo al terremoto dell’anima.

Sedici anni non dovrebbero mai fare paura.Dovrebbero profumare di futuro. La vita cambia in fretta. Una sera esci e la v...
03/01/2026

Sedici anni non dovrebbero mai fare paura.
Dovrebbero profumare di futuro.
La vita cambia in fretta.
Una sera esci e la vita che conoscevi non esiste più.
All'improvviso 40 morti in un locale di Crans-Montana.
Giovani.
Una tragedia immane.
Ma le vere tragedie non iniziano con il caos.
Iniziano con una festa,
in cui nessuno ha paura,
ma tutti sono già esposti.
Non è tempo per ergersi a genitore dell'anno "Mio figlio non avrebbe... A mio figlio ho insegnato... Io con mio figlio..."
In questi casi che senso ha indossare la fascia di mamma e papà migliore del mondo?
Io.
Io.
Io.
È il momento di capire che la vita di un ragazzo è un soffio che non ci appartiene mai del tutto. Invece di ergere muri di certezze, dovremmo abbracciare la nostra comune fragilità.
​Perché quando una tragedia colpisce così forte, non ci sono meriti. Ci sono solo madri e padri che muoiono dentro, e noi che, per pura grazia, restiamo a guardare il buio dalla sponda sicura.
​Meno giudizio. Più consapevolezza.
Un pensiero a chi, da oggi, dovrà imparare a respirare in un mondo vuoto.
Perché quando ti muore un figlio, in fondo muori anche tu...

Celebrare le conclusioni per me significa fermarsi, mettersi in ascolto, prendere atto di ciò che è stato e lasciare and...
31/12/2025

Celebrare le conclusioni per me significa fermarsi, mettersi in ascolto, prendere atto di ciò che è stato e lasciare andare.
Inoltre, credo sia un buon momento per dire grazie: per le sfide superate e i successi raggiunti, per aver affrontato momenti di difficoltà, per essersi scoperti fragili e forti allo stesso tempo, per tutto ciò che abbiamo imparato e per le persone che ci hanno affiancato in questo viaggio, accettando soprattutto chi non è stato in grado di tenerci la mano.
Con lo sguardo rivolto al nuovo anno voglio farvi, ma anche farmi, degli auguri.
Auguro consapevolezza per compiere ogni giorno, piccoli ma fondamentali, passi nella direzione scelta. Auguro autenticità, perché solo così si può costruire una vita che renda felici. Auguro, a chi l’ha smarrita, di ritrovare la propria luce. Auguro fiducia in se stessi e apertura verso le occasioni che la vita offre.
Auguro di mettersi in gioco e provare, un pochino, ad andare oltre i propri limiti.
Auguro di coltivare relazioni vere, profonde, piene. Auguro di tenere nel cuore ciò che conta davvero, ciò che è essenziale! ❣️

✨ Un anno non è mai diverso,
ma diverso può essere tutto,
se diversi saremo noi...
Auguri di buon anno, con grande affetto ✨

Il Natale che preferisco è quello che succede dentro, dove nessuno guarda.Non è fatto di regali, ma di ritorni.Tornare a...
24/12/2025

Il Natale che preferisco è quello che succede dentro, dove nessuno guarda.
Non è fatto di regali, ma di ritorni.
Tornare a sentire il peso dei propri passi, il ritmo del respiro, il calore di un pensiero gentile verso se stessi.
​Non sforzarti di accendere luci esterne se senti di aver bisogno di ombra.
La pace non è un rumore festoso, è un silenzio che ti accoglie.
L'incanto, a volte, sta proprio nel calore di un legame autentico e nella cura che riserviamo a noi stessi.

Il tuo esserci è già tutto il regalo che serve.
Con il cuore acceso, anche a luci spente...

Buon Natale, a ciascuno di voi ❤️

Indirizzo

Via Giuseppe Di Vittorio N. 30
Manfredonia
71043

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00

Telefono

+393402765775

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