31/01/2026
A 22 anni si dovrebbe pensare solo a quale direzione dare ai propri sogni.
Lui aveva già scelto la sua: essere la luce nel momento più buio degli altri.
Mentre combatteva la sua battaglia personale, indossava i panni di Robin,
per i piccoli guerrieri dell'oncologia pediatrica.
Il suo non era solo un costume, era una promessa. La promessa che nessuno deve combattere da solo, che il sorriso è un'arma potentissima e che, anche tra le corsie di un ospedale, si può volare con la fantasia.
Oggi, Umberto ha posato la maschera. Ha lottato con la stessa forza dei supereroi che interpretava, insegnandoci che il vero potere non è l’invulnerabilità, ma il coraggio di donarsi agli altri nonostante tutto.
Vola alto, Umberto.
Grazie per averci mostrato che il bene è l'unica missione che conta davvero 💚