Dott. Antonio De Angelis - Studio Medico di Neurologia

Dott. Antonio De Angelis - Studio Medico di Neurologia Studio Medico Specialistico di Neurologia Clinica e Psicoterapia del Dott. Antonio De Angelis. Rione Pagani via Nicola gaglione 81 Marcianise (CE)

Malattia di Alzheimer - Parkinson e Patologie correlate- Neuropatie diabetiche.Cefalea
Marcianise (CE) - Via Nicola Gaglione, n. 81.telef. 08231842351

13/02/2026

Grande verità!

Con casertafocus.net - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
09/02/2026

Con casertafocus.net - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉

09/02/2026

“Vede, sto bene con me stesso. Vivo in questo posto meraviglioso sulle pendici del Mongibello. Dalla veranda del mio giardino osservo il cielo, il mare, i fumi dell’Etna, le nuvole, gli uccelli, le rose, i gelsomini, due grandi palme, un pozzo antico. Un’oasi. Poi purtroppo rientro nello studio e accendo la tv per il telegiornale: ogni volta è un trauma. Ho un chip elettronico interiore che va in tilt per le ingiustizie e le menzogne. Alla vista di certi personaggi, mi vien voglia di impugnare la croce e l’aglio per esorcizzarli.C’è un mutamento antropologico, sembrano uomini, ma non appartengono al genere umano, almeno come lo intendiamo noi: corpo, ragione e anima”.
Franco Battiato

08/02/2026
08/02/2026
07/02/2026
06/02/2026

16:48:56 In un momento di grande fermento politico per la città di Marcianise, commissariata dallo scorso gennaio dopo lo scioglimento del consiglio comunale, l'ex sindaco Antonello Velardi rompe il silenzio con un intervento duro e appassionato. In un post pubblicato sui social, Velardi denuncia l...

06/02/2026
23/11/2025
30/10/2025

Aveva solo ventun anni, ma la sua voce faceva paura a un impero.
Si chiamava Sophie Scholl.
Studiava filosofia a Monaco di Baviera, e in un tempo in cui milioni di persone tacevano, lei scelse di parlare.

Era il 1942.
La Germania era nel pieno della guerra.
Chiunque osasse criticare Hi**er veniva arrestato, torturato, cancellato.
Il silenzio era la regola.
Ma Sophie, suo fratello Hans e pochi amici non accettarono di piegarsi.
Fondarono un piccolo gruppo di resistenza: “La Rosa Bianca.”

Non avevano armi.
Avevano solo parole.
Scrivevano volantini, li stampavano di notte, li lasciavano nelle università, nei mercati, nelle stazioni.
Parlavano di libertà, di dignità, di coscienza.
Dicevano ai tedeschi di aprire gli occhi, di non obbedire ciecamente al male.
Ogni foglio era un seme di verità lanciato contro il deserto della paura.

Un giorno, Sophie entrò nell’università di Monaco con una valigia piena di volantini.
Salì sulla balconata del cortile e li lasciò cadere.
I fogli bianchi volteggiarono nell’aria come neve d’inverno, posandosi silenziosi sul pavimento.
Sembrava un gesto poetico, ed era invece un atto di rivolta.

Un custode la vide.
La denunciò.
Poche ore dopo, Sophie e Hans furono arrestati.
I nazisti non persero tempo: processo sommario, condanna per alto tradimento.

Davanti ai giudici, Sophie non abbassò lo sguardo.
Non cercò scuse.
Disse soltanto:

“Meglio morire oggi che vivere cent’anni piegata al male.”

Il 22 febbraio 1943, la portarono al patibolo insieme al fratello e all’amico Christoph Probst.
Aveva il volto pallido, ma sereno.
Poco prima di morire, guardò fuori da una finestra e mormorò parole semplici, che ancora oggi risuonano come una preghiera:

“Il sole splende ancora.”

Aveva ventun anni.
Morì libera, in un mondo di prigionieri.

La sua storia attraversò i decenni come un soffio di dignità.
Simbolo di coscienza, di coraggio, di verità.
Non gridò, non fuggì, non odiò.
Scelse di restare umana.

E ogni volta che qualcuno — anche oggi — sceglie la verità invece della paura,
il sole, da qualche parte, torna a splendere.

Piccole Storie.

30/10/2025

Nel 1933, una giovane donna austriaca posò davanti a una macchina da presa.
Correva nuda tra gli alberi, nuotava in un lago, libera come nessuno aveva mai osato esserlo sullo schermo.
Il film si chiamava Estasi.
E quella donna, che avrebbe scandalizzato il mondo, si chiamava Hedwig Kiesler.

Mentre King Kong dominava i cinema, tutti parlavano di lei.
Louis B. Mayer, il potente produttore della MGM, la ribattezzò “la donna più bella del mondo.”
Il film fu censurato in mezza Europa, e proprio per questo divenne leggenda.
Si racconta che persino Mussolini si rifiutò di vendere la sua copia, qualunque fosse il prezzo.

Ma Hedwig non era solo un volto.
Dietro quegli occhi ipnotici c’era un’intelligenza inquieta, affamata.
«Il mio segreto», disse una volta, «è stare ferma e sembrare stupida.»
Il mondo la vedeva come un oggetto di desiderio.
Lei osservava, studiava, memorizzava.

Era sposata con Friedrich Mandl, un magnate delle armi che commerciava con i regimi fascisti.
La portava ai banchetti con Hi**er e Mussolini, esibendola come un trofeo.
Lei — ebrea e ribelle — odiava tutto di quell’universo.
Quando osava ribellarsi, il marito la rinchiudeva nel castello di famiglia.

Nel 1937 trovò il coraggio di fuggire.
Addormentò la cameriera, indossò i suoi abiti, vendette i suoi gioielli e fuggì a Londra.
Lì incontrò Mayer, lo stesso che l’avrebbe trasformata in Hedy Lamarr.
Hollywood la accolse come un’apparizione.
Recitò accanto a Clark Gable, Judy Garland, Bob Hope.
Divenne un’icona, un volto immortale.

Ma dentro, il cuore di Hedy era ancora in guerra.
Nel 1942, mentre il mondo bruciava, inventò un sistema di comunicazione segreta per impedire ai nazisti di intercettare i segnali radio che guidavano i siluri.
Insieme al compositore George Antheil, sviluppò un metodo per far “saltare” le frequenze e rendere le trasmissioni impossibili da decifrare.
Un’idea troppo avanti per il suo tempo, ignorata allora, ma destinata a cambiare tutto.
Quella tecnologia sarebbe diventata, decenni dopo, la base del Wi-Fi, del GPS e del Bluetooth.

Pochi sanno chi fosse Hedwig Kiesler.
Molti ricordano Hedy Lamarr, la diva.
Quasi nessuno immagina che dietro quel volto perfetto ci fosse la mente di un’inventrice e il cuore di una combattente.

Mentre il mondo la ammirava per la sua bellezza,
lei stava costruendo, in silenzio, il futuro delle nostre connessioni.

Indirizzo

Via Nicola Gaglione, 81
Marcianise
81025

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 20:00
Giovedì 17:00 - 20:00

Telefono

+3908231842351

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Antonio De Angelis - Studio Medico di Neurologia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare