24/02/2026
Aspettiamo. Aspettiamo le scuse che non arrivano, la spiegazione che darebbe senso a tutto, quel confronto risolutivo che finalmente ci permetterebbe di voltare pagina.
Viviamo nell'illusione che per andare avanti serva prima "chiudere" - con una persona, con un'esperienza dolorosa, con una versione di noi che non esiste più. Come se la vita fosse un libro da leggere capitolo per capitolo, in ordine.
La verità è più complessa: a volte le storie non finiscono, semplicemente continuiamo senza di loro. A volte la chiusura non è qualcosa che troviamo fuori, ma qualcosa che costruiamo dentro.
Non è la risposta dell'altrəo che ti libera, è la decisione di smettere di aspettarla.
Puoi fare pace con ciò che non ha avuto un finale. Puoi lasciar andare senza aver capito tutto. Puoi perdonare senza aver ricevuto scuse. Non perché l'altro lo meriti, ma perché tu meriti di non portare quel peso per sempre.
La chiusura vera non è un punto d'arrivo esterno - è un atto di compassione verso di te. È dire: "Non ho tutte le risposte, e va bene così. Vado avanti lo stesso." 🕊️
Cosa stai ancora aspettando di "chiudere" prima di permetterti di stare bene?
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