Curcuma Boswellia e bromelina

Curcuma Boswellia e bromelina La Natura ha creato una serie di sostanze naturali in grado di migliorare il benessere e la salute degli esseri viventi, uomo compreso.

COSA è IL PSA-DENSITY e come si calcola?
04/11/2022

COSA è IL PSA-DENSITY e come si calcola?

La PSA-density (o densità del PSA) aumenta la precisione della valutazione del rischio di tumore prostatico nel paziente con PSA alto. Il PSA è un marcatore tumorale poco affidabile. Valori elevati del PSA possono essere presenti in condizioni benigne come l'iperplasia prostatica (o ipertrofia, IP...

Idrogeno Molecolare: L'antiossidante mitocondriale più potente che si conosca. I Mitocondri sono organelli che vivono a ...
08/09/2022

Idrogeno Molecolare: L'antiossidante mitocondriale più potente che si conosca. I Mitocondri sono organelli che vivono a migliaia all'interno delle nostre cellule, e partecipano alla repsirazione cellulare, assorbendo ossigeno per ossidare i nutrienti a CO2 e H2O, producendo un enorme quantità di energia per la cellula. Le cellule maggiormente dotate di mitocondri sono anche quelle che consumono più ossigeno per produrre energia. Le cellule del cervello, del cuore e dei muscoli sono particolarmente ricchi di mitocondri perché consumano tantissima energia ed ossigeno. Se i mitoocondri degenerano, i primi organi a degenerare sono quelli costituiti da cellule ricchi di mitocondri come il cervello, la retina, il cuore e di muscoli. Abbiamo detto che i mitocondri sono la sede in cui avviene la respirazione cellulare per produrre energia; questo processo non è perfetto, perché circa 1-2% dell'ossigeno assorbito da quetsi organelli, si trasforma in pericolosi radicali liberi; se i radicali liberi non vengono fermenati dagli antiossidanti mitocondriali (per esempio dalla melatonina), il mitoocndrio si brucia e la cellula diminuisce la capacità di produrre energia e l'organo si ammala. L'Idrogeno gassoso che può essere assunto per inalazione oppure attraverso l'acqua arricchita di idrogeno molecolare, diffonde in ogni angolo del corpo, raggiunge i mitoocndri e sopprime la formazione dei radicali liberi, preservando la capacità della cellula di produrre energia con i mitocondri.
Lo stress ossidativo si manifesta nei mitocondri di quelle cellule colpite da traumi, infiammazioni, infezioni, carenze vitaminiche che determinano carenze dei complessi respiratori mitocondriali, carenza di melatonina, etc. L'idrogeno gassoso assunto con l'acqua idrogenata, aiuta a bloccare i radiclai liberi generati dai mitocondri delle cellule alterate, riportandole ad uno statodi salute migliore.
Per approfondire meglio l'argomento, suggerisco la lettura del libro: Idrogeno Molecolare - Un viaggio accademico in corso - di Grace Russell.

In risposta alla domanda pubblica di farmaci sostenibili ed efficaci, un fattore recentemente evidenziato dalla pandemia COVID-19, la ricerca su come l'idrogeno molecolare abbia effetti sia sulle piante che sugli esseri umani sta prendendo slancio, in tutto il mondo. Da studente ero incuriosito d...

Il Ferro-Eme della Carne è cancerogeno?Il ferro-eme è contenuto in abbondanza nella carne rossa, ed un pò meno nelle car...
02/09/2022

Il Ferro-Eme della Carne è cancerogeno?
Il ferro-eme è contenuto in abbondanza nella carne rossa, ed un pò meno nelle carni bianche e nel pesce. Il Ferro-eme è la forma di ferro organico migliore per la dieta umana, perché aiuta velocemente a ripristinare le riserve di ferro nell'organismo ed a prevenire l'anemia sideropenica. L'organismo umano è anche in grado di sintetizzare il Ferro-Eme attraverso la via dell'acido delta-amminolevulonico che si svolge nei mitocondri. Il ferro-eme serve a formare l'emoglobina dei globuli rossi, la mioglobina del sangue, gli enzimi citocrono-p450 sparsi in ogni angolo della cellula, gli enzimi della catena di trasporto mitocondriale, etc. Un abuso di Ferro-eme può aumentare il rischio di cancro. Ci sono studi che dimostrano che le cellule tumorali producono molto ferro-eme, ed in più, tendono avidamente ad assorbirlo dal sangue e dai fluidi corporei, sovraesprimendo il trasportatore del ferro-eme SLC48A1. Le cellule tumorali assorbono voracemente il ferro-eme e l'acido folico attraverso il trasportatore SLC48A1. Gli studi suggerisocno che il FERRO-EME può favorire il metabolismo tumorale (glicolisi spinta con produzione dia cido lattico), perché inibisce la PIRUVATO DEIDROGENASI ed il guardiano del genoma p53. Il ferro-eme legandosi al P53, impedisce l'apoptosi della cellula cancerosa; Inoltre legandosi al PIRUVATO DEIDORGENASI, impedisce l'ingresso dell'acido piruvico nel mitocondrio, favorendo la glicolisi spinta (effetto Warburg).

Il FERRO-EME della Carne è facilmente assimilabile rispetto ai sali di ferro, eprché l'organismo non deve faticare a produrre l'EME.

I Mitocondri hanno bisogno dell'acido folicoL'acido Folico è una vitamina indispensabile ai Mitocondri: Grazie a questa ...
29/08/2022

I Mitocondri hanno bisogno dell'acido folico
L'acido Folico è una vitamina indispensabile ai Mitocondri: Grazie a questa vitamina, i mitocondri possono sintetizzare le loro 13 proteine espresse dal DNA mitocondriale. I Mitocondri sintetizzano le proteine allo stesso identico modo di come fanno i batteri; Tutte le 13 proteine prodotte nei mitocondri terminano con una FORMIL-METIONINA, proprio come le proteine batteriche. Per formare la Formil-Metionina, sia i batteri che i mitocondri necessitano della 10-formil-THF, il cui precursore è l'acido folico.
Sia i mitocondri che i batteri possiedono l'enzima tRNA-Metionina-Formil-Trasferasi che consuma una molecola di 10-formil-metionina per formare il tRNA-Formil-Metionina, che inizierà la sintesi delle proteine mitocondriali.
Le 13 proteine sintetizzate dentro il mitocondrio sono indispensabili per formare i 5 complessi della catena di trasporto degli elettroni, e quindi una carenza di acido folico può determinare un impoverimento dei 5 complessi respiratori e compromettere la produzione di energia cellulare. Le 13 proteine mitocondriali TERMINANTI CON LA FORMIL-METIONINA, PER ESSERE ATTIVATE, devono eliminare il gruppo formile dalla proteina; questo processo è mediato dall'enzima mitocondriale PEPTIDE DEFORMILASI, che guarda caso è presente anche nei batteri. Esiste un antibiotico "l'actinonina"che inibisce il PEPTIDE DEFORMILASI batterico; poiché anche i mitocondri contengono questo enzima, si può intuire come certi antibiotici rischiano di far male all'essere umano.

L'acido Folico è indispensabile ai mitocondri perché è precursore del 10-formil-THF indispensabile alla sintesi proteica mitocondriale.

Gli A.G.E sono la Ruggine del Nostro corpoL'Invecchiamento è un lento e costante accumulo di A.G.E nell'organismo. Come ...
17/08/2022

Gli A.G.E sono la Ruggine del Nostro corpo
L'Invecchiamento è un lento e costante accumulo di A.G.E nell'organismo. Come la Ruggine invecchia la carrozzeria della vostra bicicletta, così gli A.G.E invecchiano le strutture el corpo umano. Un Bambino ha meno A.G.E rispetto ad un vecchietto. Gli A.G.E sono la ruggine del nostro organismo, ed una volta che si forma , non c'è modo di eliminarli.
Ma cosa sono gli A.G.E? Il termine tecnico degli A.G.E è il seguente: "elementi della glicazione avanzata". Gli A.G.E sono delle scorie che si formano all'interno del corpo umano, quando reaggiscono gli zuccheri e gli aldeidi e chetoni dello stress ossidativo, con gli amminoacidi. Poiché il glucosio ed altri zuccheri come il ribosio, circolano normalmnete nel sangue degli esseri umani, sin dalla piccola età, è normale che un pò di A.G.E si formano spontanamente giorno dopo giorno. In caso di Iperglicemia, oppure quando abusiamo di zuccheri, aumenta la probabilità che si formino gli A.G.E; ecco perché una dieta ricca di zuccheri raffinati accelerà l'invecchiamento. Anche i prodotti da forno industriali, i cibi stracotti e le carni alla griglia, apportano molti A.G.E al corpo; in questo caso, gli A.G.E non solo si formano dentro l'organismo, ma ci sono anche quelli che si sono formati nell'alimento e precisamente sulla crosta imbrunita dal calore. Gli A.G.E che si formano sugli alimenti per colpa del calore, vengono assorbiti al 10% nell'organismo, dui cui circa 1/3 vengono espulsi con le urine e circa 2/3 si accumulano irreversibilmente in mezzo alle nostre cellule (ossia in mezzo alla matrice extracellulare). Anche l'alcol forma A.G.E: l'alcol viene metabolizzato ad acetaldeide, e quest'ultima è molto reattiva e può formare con le porteine, gli A.G.E. Gli zuccheri più reattivi nel formare gli A.G.E sono il GALATTOSIO, seguito dal Fruttosio. Il Galattosio accelera molto l'invecchiamento perché reaggisce fortemente con le proteine, tanto è vero che i biologi per creare modelli di topo anziani", somministrano ai topi giovani soluzioni di GALATTOSIO, per farli invecchiare velocemente. Un altro zucchero che promuove l'invecchiamento è il FRUTTOSIO, ma è meno invecchiante del GALATTOSIO. E' noto a tutti gli effetti dannosi del Fruttosio raffinato e dello zhcchero da cucina sulla salute dei consumatori, tanto da spingere molti medici e nutrizionisti a suggerire ai propri pazienti di limitare il consumo di dolci e bevande gassate dolci. Se vogliamo ritardare l'invecchiamento dobbiamo cercare di rallentare la formazione ed il deposito di A.G.E nel corpo, attraverso la scelta di alimenti sani, poco trattati industrialmente, poco cotti, evitando le fritture ed i cibi torrefatti.

Più A.G.E accumuliamo e più invecchiamo; Rallentare l'accumulo ed il deposito di A.G.E. nei tessuti, aiuta a rallentare l'invecchiamento.

Alcuni professionisti della Nutrizione "credono ingenuamente" che per ringiovanire, basta mangiare poco. Infatti mangian...
16/08/2022

Alcuni professionisti della Nutrizione "credono ingenuamente" che per ringiovanire, basta mangiare poco. Infatti mangiando poco si attivano degli enzimi chiamati TETs (METIL-CITOSINA DIOSSIGENASI), che tolgono i metili dal DNA, ringiovanendo le cellule. Peccato che la biologia cellulare non è così semplice! Per poter ringiovanire il DNA con le TETs stimolate dal digiuno, prima bisogna aprire il DNA. Il DNA può trovarsi aperto (cio'è con la cromatina aperta), oppure il DNA può trovarsi chiuso (ossia con la cromatina chiusa). Per poter ringiovanire il DNA con il digiuno e l'attività fisica, bisogna prima aprire il DNA. Per aprire il DNA, bisogna mangiare! Il DNA si apre solo e soltanto se si mangia abbastanza ... ma se si mangia assai si inibiscono le TETS che RINGIOVANISCONO IL dna. Quindi ringiovanire il DNA con il digiuno e l'attività fisica non è semplice, perché il DNA si trova con la cromatina chiusa e non permette alle TETs di entrare per ringiovanirlo. Ma c'è una strategia per aprire il DNA e consentire alle TETs di entrare e ringiovanire il DNA? La risposta sembra essere di Si! Per ringiovanire il DNA non bisogna digiunare, ma bisogna applicare il cosidetto DIGIUNO INTERMITTENTE. Il digiuno intermittente non è un vero e proprio digiuno, ma consiste nell'assumere sufficienti calorie in alcune ore della giornata e digiunare dopo la cena la sera, per poi fare una ricca colazione al mattino. In questo modo nelle ore che mangiamo, le cellule aprono il loro DNA, e nelle ore successive che digiuniamo, man mano che le porte tendono a chiudersi, entrano in funzione le TETs che ringiovanisocno un pò il DNA. Per tentare di mantenere più tempo aperto la cromatina del DNA durante il digiuno intermittente, conviene assumere anche alcuni polifenoli, come l'acido caffeico, clorogenico, la curcumina, etc. Gli enzimi che aprono il DNA si chiamano HISTONE ACETILASI, e usano l'acetil-CoA che si accumula quando mangiamo per acetilare gli istoni ed aprire il DNA. L'enzima che chiude la cromatina del DNA si chiama Histone deacetilasi ed è attivato dal digiuno come la TETs; per poter ringiovanire il DNA bisogna prima mangiare per aprire il dna e nelle ore successive digiunare per alcune ore per consentire alle TETs di attivarsi ed entrare dentro per ringiovanire il DNA fin quanto le porte del dna non si richiudino completamente.

Per ringiovanire il DNA bisogna prima aprirlo con un imput calorico, per poi consentire alle TETs di agire per eliminare i metili.

L'acido metil-Malonico aumenta nel snague delle persone anziane, probabilmente a causa della carenza di vitamina B12. E'...
13/08/2022

L'acido metil-Malonico aumenta nel snague delle persone anziane, probabilmente a causa della carenza di vitamina B12. E' infatti noto che gli anziani tendono ad avere problemi di assorbimento di vitamina B12. Poiché la vitamina B12 serve ad eliminare dal corpo gli eccessi di acido propionico e metil-malonico, si comprende facilmente perché le persone anziane tendono ad avere alti livelli di acido metilmalonico nel sangue. Ad aumentare i livelli di acido metilmalonico e acido propionico nel sangue, si aggiunge anche il sovraccarico dietetico delle proteine. Gli alimenti proteici contengono vitamina B12, però è anche vero che alcuni suoi amminoacidi contribuiscono ad esaurire i livelli di B12 nell'organismo. Quando assumiamo troppe proteine, introduciamo molta metionina, treonina, valina e leucina, che sono i precursori dell'acido propionico e dell'acido metil.-malonico; pertanto in carenza di vitamina B12, il sovraccarico proteico può innalzare i livelli di acido metilmalonico e propionato nell'organismo, creando non pochi problemi. L'acido metilmalonico è noto per inibire la succinato deidrogenasi e la lattato deidrogenasi (reazione inversa), mentre l'acido propionico inibisce la piruvato deidrogenasi. il blocco di quetsi enzimi può favorire disfunzione mitocondriale e metabolismo Warburg. La Ricercatrice Ana P. Gomez ha fatto un interessante esperimento: inserendo cellule precancerose A549 in provette contnenti siero di persone giovani, quetse non proliferavano; al contrario inserendo le stesse cellule precancerose A549 in provette contenenti siero di persone anziane, queste iniziavano a proliferare, a trasformarsi, a perdere le e-caderine ed ad avviare la transizione epiteliale -mesenchimale tipico dei tumori aggressivi. Il siero del sangue degli anziani è più ricco di acido metil--malonico rispetto a quello dei giovani e si suppone che sia per questo motivo che la linea cellulare A549 ha incominciato a proliferare.
Prevenire la carenza di vitamina B12 e contemporaneamente non sovraccaricando l'organismo di metionina, treonina, valina, isoleucina, acido propionico e colesterolo 8anche lui precursore di acido metil-malonico), secondo gli studi di Ana P. Gomes, et al 2020, potrebbe contribuire a prevenire il rischio oncogeno negli anziani.

Acido Metilmalonico fattore di rischio per il cancro: e' un catabolita dell'acido propionico che aumenta nel sangue con l'avanzare dell'età

E' noto che le cellule epiteliali si tengono strettamente per mano, attraverso dei bracci che si chiamano E-CADERINE. Qu...
29/07/2022

E' noto che le cellule epiteliali si tengono strettamente per mano, attraverso dei bracci che si chiamano E-CADERINE. Quando un tessuto epiteliale si trasfroma in carcinoma (tumore degli epiteli), le cellule trasformate perdono le E-CADERINE, e non si tengono più per mano. Più è aggressivo un carcinoma, e meno E-CADERINE esprime in superficie. Quando la cellula epiteliale (che diventa tumorale) perde le E-CADERINE, si dice che il tessuto epiteliale subisce LA TRASFORMAZIONE EPITELIALE-MESENCHIMALE. Le cellule non tenendosi più per mano, possono diffondersi in altri tessuti e formare metastasi. E' anche noto che certi polifenoli vegetali stimolano l'espressione genica delle E-CADERINE, svolgendo un azione chemiopreventiva dei carcinomi. Alcuni polifenoli (come la apigenina, acido ellagico e la quercetina), aumentando l'espressione genica delle E-CADERINE, aumentano l'integrità delle cellule epiteliali e prevengono la TRANSIZIONE EPITELIALE-MESENCHIMALE. Il meccanismo con cui i polifenoli stimolano le E-CADERINE, non si conosce; tuttavia recenti studi hanno scoperto che nei CARCINOMI, aumenta l'enzima dei polioli ALDOSO REDUTTASI (AKR1B1), che trasforma il glucosio che entra nella cellula epiteliale in SORBITOLO. Le ricerche suggeriscono che la sovraespressione genica di AKR1B1, aumenta la perdita delle E-CADERINE, favorendo la transizione epiteliale/mesenchimale e la sua inibizione può bloccare questa trasformazione e prevenire lo sviluppo dei carcinomi. Controllando il database del brenda enzyme, scopro con meraviglia che AKR1b1 è inibito da vari polifenoli, tra cui la rutina, la quercetina, l'acido ferulico, l'acido ellagico, etc. Quindi è probabile che i polifenoli contribuiscono alla prevenzione dei carcinomi, anche attraverso l'inibizione enzimatica dell'aldoso reduttasi AKR1B1, prevenendo la pedita delle E-CADERINE e quindi prevenendo la transizione epiteliale/mesenchimale che porta le cellule epiteliali che rivestono gli organi e tessuti in carcinoma.

Polyol Pathway Links Glucose Metabolism to the Aggressiveness of Cancer Cells.

Il progresso nel campo delle telecomunicazioni, aumenta l'esposizione dei cittadini alle onde radio e all'inquinamento e...
26/07/2022

Il progresso nel campo delle telecomunicazioni, aumenta l'esposizione dei cittadini alle onde radio e all'inquinamento elettromagnetico. Questo inquinamento non si vede, ma fa molti danni alle nostre cellule. Ad essere colpiti dalle radiofrequenze, sono sopratutto i mitocondri, gli organelli deputati alla produzione di energia e melatonina, e che quando si ammalano, possono provocare tumori e malattie degenerative. Di seguito riporto una ricerca scientifica che parla degli effetti dei campi magnetici prodotti dai telefonini sui mitocondri di embrione di galline. La ricerca ha fatto una terribile scoperta, ossia che le onde elettromagnetiche hanno alterato la struttura e la forma delle creste dei mitocondri, predisponendo a stress ossidativo e degenerazione dei tessuti.

Smart phones use non-ionizing low frequency electromagnetic waves (RFW) for communication. Excessive use of smart phones may cause adverse health effects. We studied the effects of these RFW on the d...

La melatonina Spegne il tumore?La melatonina è l'antiossidante più antico delle cellule umane; Viene prodotta da tutte l...
23/07/2022

La melatonina Spegne il tumore?
La melatonina è l'antiossidante più antico delle cellule umane; Viene prodotta da tutte le cellule dotate di mitocondri. Quindi tutte le cellule del corpo "che hanno mitocondri", producono melatonina attraverso i mitocondri, ma rimane confinata all'interno della cellula stessa; La melatonina che circola nel sangue, non viene prodotta dai mitocondri delle nostre cellule, ma viene riversata nel sangue durante le ore notturne dalla ghiandola pineale. La melatonina che circola nel sangue rappresenta il 5% della melatonina totale prodotta dal corpo; Il 95% è invece prodotta da tutte le altre cellule dotate di mitocondri e non va a finire nel sangue, bensì si concentra nei mitocondri e nel nucleo.
La melatonina svolge il ruolo di antiossidante mitocondriale. I Mitocondri sappiamo che utilizzano il 95% dell'ossigeno inalato per ossidare i nutrienti ad acqua + anidride carbonica, producendo tantissima energia (ATP) e calore. Questo processo però non è perfetto, e circa l'1%-2% di ossigeno viene trasformato in radicali liberi pericolosi, che se non bloccati, danneggiano i mitocondri; la melatonina serve proprio a questo: blocca i radicali liberi prodotti dai mitocondri, proteggendolo dall'ossidazione.
La produzione di melatonina all'interno dei mitocondri è costitutiva, ossia viene prodotta 24 ore su 24; solo quella prodotta dalla ghiandola pineale e riversata nel sangue e segue un ritmo circardiano (Giono/notte).
Le cellule sane sono dotate di mitocondri capaci di produrre ed accumulare melatonina; quando la cellula si ammala, i mitocondri perdono la capacità di produrre melatonina, si impoveriscono di melatonina e diventano vulnerabili allo stress ossidativo; Il Mitocondrio carente di melatonina per non essere bruciato dai radicali liberi, spegne la fosforilazione ossidativa, orientando il metabolismo mitocondriale verso la biosintesi per sostenere la proliferazione cellulare (per esempio produzione di citrato e succinato per sostenere la biosintesi degli acidi grassi e del ferro eme). Inoltre la cellula malata che spegne i mitocondri, incomincia ad essere fortemente dipendente dal glucosio e dalla glutammina, producendo acido lattico; questo tipo di metabolismo prende il nome di glicolisi in presenza di ossigeno nota con il termine di effetto Warburg, tipico delle cellule tumorali e delle cellule infiammate. Infatti chi si sottopone alla PET con glucosio marcato radioattivamente, individua le aree in cui i tessuti malati assorbono una maggiore quantità di glucosio; questi tessuti malati possono indistintamente essere cellule tumorali o infiammate; spetta al medico valutare di cosa si tratta, ma la PET da sola non discrimina un tessuto infiammato da uno tumorale, perché entrambi i tessuti sviluppano l'effetto Warburg. E' probabile che i mitocondri di queste cellule non producono più melatonina, e se viene ristabilita la biosintesi di melatonina, forse potrebbero ritornare ad un metabolismo ossidativo normale. Questa ipotesi è stata supportata da alcuni esperimenti su cavie di laboratorio con xenotrapianto di tumore. In questi topi gli scienziati hanno visto che le loro cellule tumorali mostravano metabolismo Warburg di giorno e metabolismo normale di notte, quando la ghiandola pienale riiversava nel sangue la melatonina; quindi di notte le cellule tumorali ed infiammate sono meno malate e mostrano un metabolismo normale, perché assorbono la melatonina dal sangue, concentrandolo nei mitocondri e prevenendo la disfunzione mitocondriale. La funzione mitocondriale quindi viene momentaneamente recuperata, ed il metabolismo passa da glicolitico ad ossidativo.
Quindi per curare le malattie infiammaorie e tumorali basterebbe integrare con supplementi di melatonina?
Teoricamente si, ma è difficile da mettere in pratica per colpa dell'aumento della chinurenina.
La chinurenina è una sostanza tossica prodotta dalla degradazione del triptofano, da parte degli enzimi TDO-2 e IDO-1. La prouzione di chinurenina è stimolata dall'infiammazione e dal cortisolo; Le cellule infiammate ed i tessuti tumorali tendono a sovraesprimere IDO-1 accelerando la degradazione del tritofano in chinurenina. La chinurenina si lega al recettore arilico "AhR", inducendo l'espressione genica di numerosi enzimi cyp450, tra cui l'enzima mitocondriale cyp450 1B1 o CYP1B1. L'ENZIMA cyp1b1 stimolato dalla chinurenina, distrugge la melatonina che si è accumulata nei mitocondri impoverendo i mitocondri e le cellule di melatonina. Peratnto questo potrebbe essere un motivo in più nel contrastare la produzione di chinurenina nelle patologie infiammatorie e oncologiche tramite l'inibizione di IDO-1; La chinurenina oltre a ridurre i livelli di melatonina è anche responsabile dell'immunosoppressione dei linfociti-T e Natural-Killer, responsabili della sorveglianza immunitaria antivirale ed antitumorale. Si stanno studiando farmaci in grado di inibire gli enzimi IDO-1 e TDO-2 per abbassare i livelli di chinmurenina nell'organismo.

* * Disclaimer: queste affermazioni non sono state valutate dalla Food and Drug Administration. L'acido ascorbico, la melatonina e qualsiasi altro prodotto menzionato non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia

La melatonina spegne il tumore? Ormai è noto che la melatonina è prodotta e ben concentrata nei mitocondri

I Mitocondri sono la sede cellulare produttiva di melatonina. La melatonina all'interno dei mitocondri viene prodotta 24...
19/07/2022

I Mitocondri sono la sede cellulare produttiva di melatonina. La melatonina all'interno dei mitocondri viene prodotta 24 ore su 24; La Melatonina funge da potente antiossidante mitocondriale, proteggendo i mitoocndri dallo stress ossidativo; Quando la cellula si ammala, i mitocondri smettono di produrre melatonina, e sviluppano il metabolismo Warburg (glicolisi aerobica), tipica delle cellule tumorali, infiammate e staminali. Perché i mitocondri delle cellule malate smettono di produrre melatonina? La risposta c'è la da lo schema contenuto in quetsa pubblicazione. Quando la cellula si ammala, il triptofano viene trasformato dall'enzima IDO in chinurenina; la chinurenina è unsa sostanza tossica che si lega ai recettori arilici AhR, indicendo l'espressione genica dell'enzima CYP1B1. L'enzima CYP1B1 espresso dentro i mitocondri, trasforma la melatonina in N-acetil-serotonina, provocando un aumento del rapporto N-acetil-serotonina/melatonina; ciò comporta una minore protezione dei mitocondri dallo stress ossidativo, sviluppando il metabolismo Warburg.

A wide array of different factors and processes have been linked to the biochemical underpinnings of glioblastoma multiforme (GBM) and glioblastoma stem cells (GSC), with no clear framework in which these may be integrated. Consequently, treatment of ...

La fonte principale di B12 nell'essere umano sono gli alimenti di origine animale (carne, uova, latte, formaggi, frattag...
08/07/2022

La fonte principale di B12 nell'essere umano sono gli alimenti di origine animale (carne, uova, latte, formaggi, frattaglie, pesce), mentre è quasi assente nei prodotti vegetali ad eccezione delle ALGHE NORI e dei prodotti vegetali sottoposti a fermentazione batterica come il TEMPHE, il natto, etc.
La Vitamina B12 è prodotta dai batteri, ed entra nella catena alimentare degli animali e delle piante. L Piante assorbono la vitamina B12 prodotta dai batteri attraverso le radici, mentre gli animali lo assimilano dal consumo di alimenti e acque contaminate da microorganismi non nocivi. La flora batterica intestinale degli animali è anche in grado di produrre vitamina B12, ed i ruminanti (bovini, ovini, caprini, bufali, etc), lo producono autonomamente grazie ai microorganismi del rumine.
La quantità di vitamina B12 negli alimenti vegetali è molto bassa; quindi l'apporto di B12 derivante dai cibi vegetali è molto trascurabile, e chi segue diete rigorosamente vegetariane (vegani), rischia di andare ncontro a gravi carenze di vitamina B12.
La quantità di vitamina B12 è sufficientemente distribuita nei prodotti alimentari di origine animale (latte, uova, formaggi, carni, pesce, uova). Quindi una dieta onnivora contribuisce a soddisfare le esigenze nutrizionali di B12 dei consumatori; Gli alimenti più ricchi di B12 sono i visceri degli animali, ed in particolare il fegato ed i reni dei bovini.
Anche i prodotti vegetali sottoposti a fermentazione lattica, contengono discreti livelli di B12, perché prodotti dai batteri.
Esistono dei vegetali che contengono alte quantità di B12; tra queste cito le alghe NORI che possono contenere dai 32 ai 63 mg di vitamina B12/100 grammi di prodotto secco.
La Vitamina B12 è essenziale per la vita degli animali e delle piante perché serve a far funzionare due importanti enzimi: La METIONINA SINTASI che utilizza la metilcobalamina come cofattore (vitamina B12 metilata) e la L-METILMLONILCOA-MUTASI mitocondriale che serve a trasformare l'acido propionico (un acido grasso neurotossico) in succinil-CoA. La Carenza di B12 causa alti livelli nel sangue di omocisteina e acido metilmalonico, aumentando il rischio di problemi neurologici, cardiovascolari e di instabilità genomica.
Gli anziani sono i soggetti maggiormente predisposti a carenza di B12. E' importante sottolineare che la B12 lavora in sinergia con l'acido folico, e che un eccesso di acido folico nell'organismo può mascherare la carenza di B12.
La carenza di B12 comporta i seguenti problemi di salute, quali:

1) Anemia megaloblastica
2) Perdita di guaina mielinica attorno ai nervi, con il rischio di 3)sviluppare sintomi neuropatici quali formicolii, sensazione di punture di aghi di spillo sul corpo, disfunzioni neuromotore, peridita di equilibrio, calo di forza muscolare, debolezza, cali di memoria e funzioni cognittive.
4) Rischio cardiovascolare per innalzamento dei livelli di omocisteina
5) Instabilità genomica: La B12 contribuisce alla biosintesi della deossitimina e della Guanina; la carenza di B12 favorisce un accumulo di deossiuracile e carenza di deossitimina; Ne consegue che la DNA POLIMERASI inserisce nel nuovo DNA in formazione deossiuracile al posto della deossitimina, ed il filamento del DNA diventa difettoso ed instabile, con continue rotture e tentativi di riparazione; ciò si ripercuote sulla capacità delle cellule di proliferare e rinnovare i tessuti (come la crescita dei capelli, la formazione di nuovi globuli rossi, cellule epiteliali, etc).

Attenzione! La Vitamina B12 aiuta anche a metabolizzare meglio le proteine! Le proteine contengono alcuni amminoacidi precursori di acido propionico, come la METIONINA, LA TREONINA, LA VALINA E LA ISOLEUCINA. Questi 4 amminoacidi formano acido propionico durante la degradazione e l'acido propionico per poter essere eliminato necessita della presenza di B12 nella dieta, altrimenti aumentano i livelli di acido metilmalonico nel sangue e nelle urine.

Dettagli sulla vitamina B12: aiuta a formare nuovo DNA, tiene bassa l'omocisteina, previene debolezza muscolare, rinforza i nervi, etc

Indirizzo

Marina Di Ginosa

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Curcuma Boswellia e bromelina pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Curcuma Boswellia e bromelina:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram