10/05/2026
🌼FESTA DELLA MAMMA🌼
Essere madre, oggi, è un paradosso:
se ti sacrifichi, ti dicono che ti annulli.
Se pensi a te stessa, ti accusano di egoismo.
Se lavori troppo, trascuri i figli.
Se stai a casa, sei poco ambiziosa.
Viviamo in una società che pretende madri sempre presenti, ma non dà loro mai tregua.
Che celebra la maternità con le frasi fatte e poi lascia le madri da sole, di notte, con l’ansia, la stanchezza, il senso di colpa e una voce dentro che sussurra: “non sei abbastanza”.
Ma chi ha detto che una madre debba essere perfetta?
Chi ha deciso che debba bastarsi da sola?
Da psicoterapeuta lo vedo ogni giorno:
madri in burnout emotivo, che si scusano per sentirsi stanche, che si vergognano se dicono “oggi non ce la faccio”, che hanno paura di essere giudicate… perfino da loro stesse.
Eppure i figli non hanno bisogno di madri infallibili.
Hanno bisogno di madri vere.
Che piangono, che si arrabbiano, che sbagliano.
Che chiedono scusa. Che dicono “ho bisogno anch’io di essere accolta”.
Oggi non servono fiori.
Servono parole oneste.
Perché dietro ogni “mamma meravigliosa”
c’è una donna che si chiede se sta facendo abbastanza.
E che spesso, quel “meravigliosa”, non lo sente mai rivolto a sé.
(di Giuseppe Lavenia)