05/12/2025
I RISVOLTI PSICOLOGICI DELLA MASTOPLASTICA ADDITIVA
A causa dell’invecchiamento, dopo una gravidanza o un eccessivo dimagrimento, molte donne non si piacciono più, non accettano il proprio seno, che appare svuotato, e non “si riconoscono” allo specchio. Ognuno di noi, infatti, ha una propria immagine corporea e il seno, in particolare, rappresenta un fondamentale elemento simbolico di femminilità, seduzione e maternità.
Noi costruiamo nel tempo l’immagine del nostro corpo per farci accettare dagli altri, al punto che le nostre relazioni sociali e la nostra identità personale sono influenzate dalla nostra capacità di accettare noi stessi e il nostro corpo.
Quando questa immagine viene alterata, una donna corre il rischio di andare incontro a depressioni e insoddisfazioni, a scapito del benessere psicologico personale e di chi le sta intorno.
Oggi la mastoplastica additiva, l’aumento del seno con protesi, è un intervento relativamente semplice, che permette di appagare il desiderio di ogni donna senza rischi per la salute.
La mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti. I problemi al seno che inducono ad affrontare un simile intervento sono molteplici. Tra questi, anche semplicemente il desiderio di un seno più voluminoso, grande e s**o.
In alcuni casi le donne vivono il seno piccolo come un handicap, la bassa autostima le porta a evitare, talvolta, le relazioni sociali. Ma, dopo l’intervento, i benefici psicologici sono evidenti e innegabili.
Secondo uno studio americano che ha preso in esame 225 donne che si sono sottoposte a un intervento di mastoplastica additiva, il 92% delle intervistate ha riferito di avere acquisito una maggiore autostima e il 64% ha rilevato un miglioramento della qualità di vita.
Piacersi di più aiuta a sentirsi a proprio agio con sé stesse e con gli altri, e alimenta la fiducia, allontana lo stress e la timidezza, migliorando le relazioni sociali.