11/01/2026
USA: nuova piramide alimentare 2025–2030.
Messaggio chiave: “Eat Real Food”, ovvero mangiare cibo vero.
Non è una moda low-carb né una guerra ai carboidrati, ma un cambio di paradigma: meno alimenti ultra-processati e più cibo riconoscibile. Il problema non sono i carboidrati in sé, ma quelli industriali: pane bianco, snack, cereali pronti, merendine e bevande zuccherate, combinazioni di farine raffinate, zuccheri, sale e additivi.
I cereali non vengono eliminati, ma ridimensionati: porzioni controllate e preferibilmente integrali e ricche di fibra. Le proteine assumono un ruolo centrale, con un apporto indicativo di 1,2–1,6 g/kg/die, da fonti sia animali sia vegetali, distribuite in modo equilibrato nei pasti.
Via libera ai latticini anche interi, purché senza zuccheri aggiunti. I grassi vengono rivalutati nel contesto del cibo vero, con forte richiamo all’olio extravergine d’oliva e attenzione a mantenere i grassi saturi sotto il 10% delle calorie totali. Sugli zuccheri aggiunti la linea è netta: nessuna quantità è raccomandata.
Gli alimenti processati non sono tutti vietati: ok surgelati, secchi e conserve se semplici e senza zuccheri aggiunti. Importante anche il ruolo del microbiota, supportato da verdure, frutta, fibre e alimenti fermentati.
In sintesi: meno etichette infinite, più cucina semplice. Un messaggio che avvicina le linee guida americane alla dieta mediterranea.
Testo riassuntivo tratto e rielaborato da un post Facebook della Federazione Nutrizionisti Professionisti (Linee guida USA 2025–2030).