10/01/2023
Qualche giorno fa pensavo a quante e quali siano le ragioni che tengono insieme una coppia, frequenti e per nulla attinenti l’amore. Stavo cercando di stilarne un elenco, in base alla mia esperienza clinica e personale, finché ho letto il post di una collega psicologa (Manuela Toti), che mi è venuta incontro scrivendo questo.
“Qual è il tuo obiettivo quando ti relazioni con qualcuno?
Tra gli obiettivi più diffusi, riscontriamo che l’altro è:
- qualcuno che mi riempia i vuoti.
- Qualcuno che sappia darmi tutto l’amore che non mi hanno dato mia madre o mio padre.
- Qualcuno che sia esattamente come io voglio che sia.
- Qualcuno che mi faccia soffrire e mi dimostri che non valgo.
- Qualcuno che mi controlli e che gestisca la mia vita perché non so farlo da solo.
- Qualcuno che mi dia il permesso di fare le cose.
- Qualcuno che faccia la lavatrice.
- Qualcuno che mi dica se sono giusto e sbagliato.
- Qualcuno che mi punisca per i miei errori.
- Qualcuno da cui farmi proteggere.
- Qualcuno che faccia le cose che a me non piace fare”
Si potrebbero aggiungere: qualcuno che mi aspetti quando rientro dal lavoro; qualcuno che non mi disturbi mentre sono impegnato a vivere la mia vita altrove, ma che “mi lavi e mi stiri” quando rientro; qualcuno a cui io possa dedicare la parte peggiore di me.
Bene, tutto ciò, ovviamente, non ha a che fare con l’amore.
Perché l’amore ti lega all’altro sulla tua parte sana. Se il legame si gioca sulla parte “malata” (nevrotica, bisognosa, narcisista, ecc ecc) potrà anche durare per sempre, ma nel frattempo avrà ucciso i suoi protagonisti.