22/01/2026
Vieni in psicoterapia.
Ma lascia che ti dica una cosa con molta onestà.
Io non posso risolverti i problemi.
Non posso “aggiustarti”.
E non posso essere io la responsabile dei tuoi risultati.
Il mio lavoro non è portarti dall’altra parte.
Il mio lavoro è camminare accanto a te, indicarti una strada, accompagnarti davanti a delle porte.
Poi però sei tu a decidere.
Se bussare.
Se entrare.
Se restare fuori.
Perché non è il semplice “andare in terapia” che cura.
È mettersi in gioco.
È avere il coraggio di guardare dove fa male.
È accettare di attraversare il dolore invece di girarci intorno.
Se questo non accade, la psicoterapia rischia di diventare solo
un luogo dove parlare,
un po’ di sollievo momentaneo,
un’illusione di cambiamento.
La terapia funziona quando scegli di esserci davvero.
Quando smetti di aspettare che qualcuno faccia al posto tuo.
Quando accetti che la trasformazione non è comoda, né rapida, né indolore.
Io posso guidarti.
Ma il passo decisivo sarà sempre il tuo.
Vitanna Curigliano Psicologa