PT PRO

PT PRO La passione per il proprio lavoro. La voglia di aiutare le persone a essere in salute e migliorare

Hai l'artrosi al ginocchio e paura a muoverti troppo?Questo carosello fa per te 😉
22/05/2026

Hai l'artrosi al ginocchio e paura a muoverti troppo?
Questo carosello fa per te 😉

Dopo un intervento al Legamento Crociato Anteriore, molte persone si concentrano solo su una domanda: “Il ginocchio è gu...
15/05/2026

Dopo un intervento al Legamento Crociato Anteriore, molte persone si concentrano solo su una domanda: “Il ginocchio è guarito?”

Ma spesso la domanda giusta è un’altra:
Il corpo è davvero pronto a tornare come prima?
Perché dopo un LCA non cambia solo il ginocchio. Possono cambiare il modo in cui carichi la gamba, la fiducia nei movimenti rapidi, la forza reale e il controllo nei cambi di direzione.

Per questo in PTPRO non guardiamo solo il punto operato. Valutiamo come si muove tutto il sistema e costruiamo un percorso mirato per aiutarti a recuperare stabilità, sicurezza e performance.
Tornare a fare qualcosa non significa sempre essere pronti a farla bene.
Se sei nel post-operatorio o senti che il recupero non è ancora completo, scrivici. Possiamo capire insieme da dove ripartire.

Nel trattamento del dolore muscolo-scheletrico è importante non considerare solo la struttura che fa male, ma anche lo s...
01/05/2026

Nel trattamento del dolore muscolo-scheletrico è importante non considerare solo la struttura che fa male, ma anche lo stato generale dei tessuti e della composizione corporea.

All’interno del Metodo Dolore PTPRO, la valutazione fisioterapica può includere anche l’utilizzo della bioimpedenziometria (BIA), una metodica non invasiva utilizzata in ambito clinico per analizzare la composizione corporea e lo stato di idratazione dei tessuti.

La BIA funziona misurando la resistenza e la reattanza dei tessuti al passaggio di una corrente elettrica a bassissima intensità. Da questi dati è possibile stimare diversi parametri, tra cui massa muscolare, massa grassa, distribuzione dei fluidi corporei e indicatori della qualità cellulare come il phase angle.

In ambito riabilitativo queste informazioni possono essere utili perché la qualità dei tessuti, lo stato di idratazione e la quantità di massa muscolare possono influenzare la capacità del corpo di sostenere il movimento e rispondere al trattamento.
Integrare dati clinici, valutazione funzionale e analisi strumentali ci permette di avere una visione più completa della persona e di impostare un percorso terapeutico più mirato.

30/04/2026

Il dolore non è il problema. È il segnale che qualcosa nel tuo sistema ha superato il limite.

Stress, sonno scarso, tensioni, paura di muoverti: tutto si accumula come acqua in un bicchiere. Quando trabocca, il corpo parla attraverso il dolore.

Concentrarsi solo su dove fa male è come asciugare l’acqua senza chiudere il rubinetto. Il vero lavoro è capire cosa sta riempiendo il tuo bicchiere e renderlo più capiente.

Quando si parla di postura, equilibrio e movimento, non stiamo parlando di aspetti separati: stiamo osservando modi dive...
24/04/2026

Quando si parla di postura, equilibrio e movimento, non stiamo parlando di aspetti separati: stiamo osservando modi diversi con cui il corpo percepisce se stesso e si relaziona con lo spazio intorno a sé.
Per questo l’analisi dell’appoggio plantare non riguarda solo il piede.
Può offrire informazioni utili su come il carico viene distribuito, su come il sistema mantiene l’equilibrio e su quali strategie usa durante il movimento.

La pedana baropodometrica è uno strumento che ci permette di svolgere un’indagine statica e dinamica, migliorando la quantità e la qualità dei dati in nostro possesso.
Possiamo osservare distribuzione del peso, pressioni plantari, differenze tra i due lati, stabilità e modalità di appoggio anche durante il gesto dinamico.
Queste informazioni hanno un valore importante anche dal punto di vista multidisciplinare, perché permettono un linguaggio condiviso tra fisioterapisti, podologi e trainer.
Questo rende più facile costruire un percorso coordinato, in cui valutazione clinica, appoggio, esercizio e eventuali strategie correttive dialogano tra loro.

La pedana non sostituisce la visita o il ragionamento clinico, ma li rende più ricchi e più precisi.
E quando i dati migliorano, migliora anche la qualità delle scelte.

La zona cervicale è spesso una delle aree che si fa sentire di più nella vita quotidiana.Ma ridurre tutto semplicemente ...
17/04/2026

La zona cervicale è spesso una delle aree che si fa sentire di più nella vita quotidiana.
Ma ridurre tutto semplicemente al “collo” è spesso limitante.
In molti casi entrano in gioco più elementi insieme: respirazione, rigidità toracica, tensioni muscolari, carichi di lavoro, stress, postura mantenuta a lungo, scarsa qualità del movimento o strategie di compenso che il corpo usa nel tempo.

Per questo in PTPRO crediamo in una gestione integrata e multidisciplinare.
Non guardiamo solo il punto in cui compare il fastidio, ma il modo in cui la persona si muove, si adatta e distribuisce tensioni e carichi.
Dentro questo percorso, l’osteopatia può avere un ruolo utile e coerente, non come intervento isolato o centrato sulla patologia, ma come parte di un lavoro più ampio che può includere valutazione funzionale, trattamento manuale, respirazione e strategie di gestione del carico.
L’obiettivo è costruire un percorso sensato, personalizzato e condiviso tra professionisti, in base alle caratteristiche della persona.

Se vuoi capire meglio come lavoriamo su queste situazioni, puoi scriverci in privato o contattare il nostro centro fisioterapico.

16/04/2026

Il ginocchio fa male? Il problema spesso non parte da lì. 🦵

Anca, bacino, piede e caviglia: se qualcosa sopra o sotto non lavora bene, il ginocchio compensa e va in sovraccarico.

Non basta togliere il dolore: serve ricostruire forza, controllo e fiducia nel movimento.

Il corpo non reagisce al dolore in modo casuale.Si adatta.A volte protegge una zona, avolte cambia appoggi, movimento, c...
10/04/2026

Il corpo non reagisce al dolore in modo casuale.
Si adatta.
A volte protegge una zona, avolte cambia appoggi, movimento, carichi o rigidità, a volte trova una soluzione temporanea che all’inizio aiuta, ma che col tempo può mantenere il problema.
Per questo non basta chiedersi solo dove fa male, ma pesso è più utile capire quale strategia sta usando il corpo in quel momento.

Nel Metodo PTPRO partiamo proprio da qui: anamnesi, valutazione funzionale, osservazione del movimento, lettura degli adattamenti e, quando serve, analisi strumentale.
L’obiettivo non è solo trattare il sintomo, ma capire come il sistema si sta organizzando e costruire un percorso personalizzato, chiaro e misurabile.

Se hai un dolore che dura da settimane o mesi, scrivici 😊.

Buona Pasqua da tutti noi! 🐣
05/04/2026

Buona Pasqua da tutti noi! 🐣

Ti senti perso tra pareri discordanti, esami inutili e dolori che non passano? La verità è che la buona pratica nel trat...
30/03/2026

Ti senti perso tra pareri discordanti, esami inutili e dolori che non passano?

La verità è che la buona pratica nel trattamento del dolore muscoloscheletrico non è un mistero, ma una mappa precisa. Si basa su pilastri solidi: sicurezza, chiarezza, educazione al dolore e, soprattutto, movimento progressivo.

In PTPRO non applichiamo "protocolli standard".
Insieme a te costruiamo una rotta personalizzata:
1️⃣ Verifichiamo che tu sia al sicuro.
2️⃣ Analizziamo come si muove il tuo corpo.
3️⃣ Ti diamo gli strumenti per non avere più paura.
4️⃣ Creiamo un piano di esercizi che evolve con te.

Smetti di navigare a vista nel mare del dolore.
È ora di riprendere il timone della tua salute.

Alluce che non spinge? Spesso NON è “alluce rigido”.È un limite funzionale che compare quando carichi e prende il nome d...
27/03/2026

Alluce che non spinge? Spesso NON è “alluce rigido”.
È un limite funzionale che compare quando carichi e prende il nome di Functional Hallux Limitus (FHL).

Cosa succede molto spesso:
l’arco interno si abbassa in carico, la fascia plantare va in tensione, l’alluce viene “spinto giù” e quindi fatica a sollevarsi per la spinta (reverse windlass)

Segnali tipici:
🔹toe-out (piede che si apre)
🔹stacco del tallone precoce
🔹carico che scappa su 2°–3° dito
🔹fastidi avampiede / polpaccio-Achille

Per risolvere il problema noi proponiamo un approccio in team:
✅Podologo che si occupa di appoggio, scarpa, supporti (taping/plantare se serve)
✅Fisioterapista che lavora per sicurezza, differenziale, dolore e mobilità
✅Trainer a cui è dedicato il lavoro su forza, controllo e trasferimento nel gesto (cammino/corsa/sport)

Pensi di avere l’alluce che non spinge?
Commenta con “ALLUCE” e ti inviamo 2 test da fare in autonomia per scoprirlo.

Indirizzo

Via Massa Avenza, 38
Massa
54100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 11:00 - 14:00

Telefono

+393283027767

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PT PRO pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a PT PRO:

Condividi