31/12/2025
In vacanza cambiamo tutto.
Luoghi, orari, abitudini.
Eppure, per molte persone, c’è una cosa che cambia sempre nello stesso modo: il corpo smette di collaborare.
L’intestino rallenta, il gonfiore arriva, la leggerezza promessa resta un’idea.
Col tempo ci si convince che sia inevitabile.
Che viaggiare significhi “pagare il prezzo”.
Che stare bene sia possibile solo dentro una routine perfetta.
Ma un corpo regolato è diverso.
Non reagisce con rigidità al cambiamento.
Si adatta. Tiene il passo. Rimane presente.
Immagina una vacanza in cui il tuo intestino non è un pensiero ricorrente.
In cui non devi osservarti, controllarti, aggiustarti.
In cui il corpo resta un alleato silenzioso, non un problema da gestire.
Questa stabilità non è casuale.
È qualcosa che si costruisce, nel tempo, con attenzione.
E può diventare reale.
Se senti che questo tema ti riguarda, scrivimi “VACANZA” in DM e ti rispondo personalmente.