27/03/2026
“SENOLOGIA IN PILLOLE”
💊 Parliamo brevemente di tre argomenti che, per motivi e condizioni differenti, potrebbero interessare il mondo maschile e femminile.
Vediamo insieme di cosa si tratta!
➡️ GINECOMASTIA
La ginecomastia è una condizione caratterizzata dall’AUMENTO DEL TESSUTO GHIANDOLARE MAMMARIO nel MASCHIO, in forma monolaterale o bilaterale.
Si distingue dalla PSEUDOGINECOMASTIA, nella quale prevale, invece, il solo ACCUMULO ADIPOSO.
Si tratta di un reperto relativamente frequente, spesso correlato a un’alterazione dell’ EQUILIBRIO TRA ESTROGENI E ANDROGENI.
Può presentarsi in modo fisiologico in alcune fasi della vita, come il periodo NEONATALE, PUBERALE e SENILE.
L’INQUADRAMENTO CLINICO E RADIOLOGICO è importante per riconoscere le forme benigne, individuare eventuali cause farmacologiche, endocrine o sistemiche, e selezionare i casi che richiedono approfondimenti ulteriori.
➡️ IMPIANTI PROTESICI
Gli impianti protesici mammari sono dispositivi medici impiegati sia in CHIRURGIA ESTETICA sia in CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA, con l’obiettivo di ripristinare o modificare volume, forma e profilo della mammella.
In ambito clinico, rappresentano una delle possibili opzioni ricostruttive dopo mastectomia o altri interventi mammari, ma richiedono un’informazione accurata e un FOLLOW-UP NEL TEMPO, poiché non sono dispositivi “definitivi” e possono associarsi a eventi avversi locali o sistemici.
Tra le COMPLICANZE più rilevanti rientrano contrattura capsulare, rottura, sieroma, dolore, infezione e, più raramente, il linfoma anaplastico a grandi cellule associato a impianto mammario (noto come BIA-ALCL), che non è un carcinoma mammario ma una neoplasia del sistema immunitario insorta nella capsula o nel fluido periprotesico.
➡️ MASTECTOMIA
La mastectomia è un intervento chirurgico che comporta ASPORTAZIONE DELL’INTERA MAMMELLA e rappresenta una delle opzioni terapeutiche fondamentali nel trattamento di alcune forme di carcinoma mammario, oltre a poter essere indicata, in casi selezionati, in ambito profilattico (per es. mutazione geni BRCA1 e 2).
Le tecniche oggi disponibili sono differenti e vengono scelte in base al quadro oncologico, alle caratteristiche anatomiche, al profilo di rischio e agli obiettivi ricostruttivi, in un’ OTTICA SEMPRE PIÙ PERSONALIZZATA.
Quando clinicamente appropriato, la mastectomia PUÒ ESSERE ASSOCIATA AD UNA RICOSTRUZIONE immediata o differita, con l’obiettivo di integrare radicalità oncologica, sicurezza chirurgica, qualità di vita e attenzione al risultato estetico.
👩🏻⚕️Dott.ssa Simona Paolicelli 🌸