LorEus

LorEus Il massaggio terapeutico (massoterapia) è un antico sistema ideato per migliorare il benessere del nostro corpo.

Sembra che già nell'antica Grecia si ricorresse a massaggi e manipolazioni manuali per alleviare le fatiche delle attività quotidiane.

ZONA LOMBO-SACRALE E SCHIENA: LE VERE CAUSE DA NON SOTTOVALUTARE Negli ultimi anni è diventato un disagio per il 90% deg...
29/12/2025

ZONA LOMBO-SACRALE E SCHIENA: LE VERE CAUSE DA NON SOTTOVALUTARE

Negli ultimi anni è diventato un disagio per il 90% degli individui. Uomini, donne, ragazzi che lamentano forti dolori nella zona lombo-sacrale o, peggio ancora, difficoltà nei movimenti e, spesso, non si riesce a comprendere che il nostro corpo si ribella alle nostre stesse azioni.

Per fortuna, da diversi anni, e la medicina tradizionale e la medicina alternativa, sono quasi d'accordo sulle vere cause da eliminare, ancor prima di curare.

Vediamo quali possono essere le cause principali per la medicina alternativa.

Nella medicina alternativa (e convenzionale), la zona lombo-sacrale è così soggetta a dolori perché supporta la maggior parte del peso corporeo, è soggetta a forti forze di taglio e compressione tra il bacino e la colonna vertebrale e reagisce a stress fisici (posture scorrette, sforzi) ed emotivi (ansia, depressione, rigidità psicologica), tramite tensioni muscolari e blocchi, spesso legati a problemi di adattamento e responsabilità.

Cause fisiche comuni

- Forte carico: Supporta il peso e i carichi, sovraccaricando muscoli e legamenti.

- Postura e sedentarietà: Lavorare seduti a lungo, posture scorrette o movimenti sbagliati (es. piegarsi in avanti invece di piegare le ginocchia) causano tensione e contratture.

- Problemi strutturali: Ernie del disco, protrusioni, artrosi, stenosi vertebrale, spondilolistesi (scivolamento di una vertebra sul sacro).

- Traumi: Sollevamento pesi, movimenti bruschi, strappi muscolari.

- Infiammazioni: Sciatalgia (nervo sciatico infiammato), sacroileite.

Cause emotive/psicosomatiche (medicina alternativa)

- Resistenza emotiva: Dolore come segnale di difficoltà ad adattarsi a nuove situazioni, rigidità psicologica, senso di peso o responsabilità.

- Stress e ansia: Tensione muscolare cronica che si accumula nel trapezio e nei muscoli lombari, con alterazioni della respirazione diaframmatica.

- Depressione: Curvare la schiena può riflettere pensieri negativi e senso di oppressione.

- Blocchi energetici/nervosi: Blocchi muscolari o irritazione nervosa legati a squilibri energetici o blocchi emotivi.

Prospettiva Psicosomatica (Medicina Tradizionale/Olistica)

- "Peso della Vita": Il dolore lombare può rappresentare la sensazione di "portare il peso delle responsabilità", "faticare a sostenere il peso della vita" o "non riuscire ad andare avanti".

- Rigidità Emotiva: Rigidità morale, senso del dovere eccessivo, paura di affrontare nuove situazioni o sensi di colpa legati alla sessualità o desideri repressi possono manifestarsi come dolore lombare o sacro, indicando difficoltà di adattamento e flessibilità emotiva.

Fattori Anatomici e Biomeccanici

- Punto di Transizione: La zona lombare (L5) e il sacro formano una giunzione con un angolo naturale (circa 40°), esponendo l'area a forze di taglio e compressione significative.

- Supporto e Movimento: Deve sostenere la parte superiore del corpo e gestire la flessione, estensione e rotazione, sollecitando muscoli (come l'ileopsoas) e articolazioni.

Cause Comuni di Dolore

- Ernie e Protrusioni Discali: La degenerazione dei dischi intervertebrali può comprimere i nervi, causando dolore irradiato (sciatica).

- Sovraccarico Muscolare/Tensioni: Posture errate (seduti troppo, troppo in piedi), movimenti ripetitivi o sforzi improvvisi portano a contratture dolorose dei muscoli.

- Problemi Articolari: Artrosi (spondiloartrosi) e infiammazioni delle piccole articolazioni vertebrali (sacroileite) sono frequenti.

- Degenerazione: L'invecchiamento naturale dei dischi e delle articolazioni contribuisce alla perdita di elasticità e alla lombalgia.

Un cammino di guarigione e consapevolezza

I dolori alla schiena, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, non sono solo un problema fisico, ma un riflesso del nostro stato interiore. La colonna vertebrale, con i suoi canali energetici e i suoi punti, diventa una mappa sottile e complessa del nostro essere, un percorso di scoperta e guarigione. Quando ci avviciniamo a questi dolori con consapevolezza, non solo alleviamo il corpo, ma risvegliamo una profonda connessione tra la mente e l'energia che ci anima.

In sintesi, la zona lombo-sacrale è un crocevia di forze fisiche ed emotive, rendendola particolarmente suscettibile a dolori che riflettono sia stress meccanici che blocchi psicologici legati al sostegno, al movimento e all'adattamento.
La zona lombare è un "fulcro" di forze e tensioni, dove i problemi fisici si sommano a quelli emotivi, creando un circolo vizioso di dolore e rigidità.
La medicina alternativa tratta questi dolori con tecniche che sciolgono le tensioni muscolari, riallineano il corpo e lavorano sugli aspetti emotivi.

IL MASSAGGIO

Il massaggio è un metodo eccellente per combattere lo stress ossidativo, in quanto tecniche come lo Shiatsu, il Linfodrenaggio e i massaggi Antistress specifici, migliorano la circolazione sanguigna e linfatica, facilitando l'eliminazione di tossine e radicali liberi, riducendo le tensioni muscolari e calmando il sistema nervoso, spesso potenziati dall'aromaterapia con oli essenziali antiossidanti (come la vaniglia), che insieme promuovono un profondo rilassamento e un rinnovato equilibrio psicofisico.

Tecniche di massaggio efficaci

• Massaggio Antistress: Utilizza movimenti lenti e profondi per sciogliere le tensioni muscolari (collo, spalle, schiena) e stimolare la circolazione, favorendo l'ossigenazione e il rilascio di tossine.

• Linfodrenaggio (es. Vodder): Movimenti delicati e ritmici stimolano il sistema linfatico, aiutando il corpo a eliminare i liquidi stagnanti e le tossine accumulate, riducendo gonfiori e stress.

Digitopressione: Basato sulla pressione delle dita su punti energetici (meridiani), riequilibra il flusso di energia vitale (Qi), alleviando dolore e stress generale.

• Ayurvedico: Flusso continuo di olio caldo sulla fronte (terzo occhio) per un rilassamento profondo e un'armonizzazione energetica.

Come agisce il massaggio

• Rilascio tensioni muscolari: Scioglie i nodi che "intrappolano" le tossine.

• Miglioramento circolazione: Aumenta ossigeno e nutrienti ai tessuti, rimuovendo scorie.

• Azione sul sistema nervoso: Riduce l'attività del sistema simpatico (stress) e attiva il parasimpatico (rilassamento).

• Eliminazione tossine: Drena liquidi e accellera i processi depurativi.

Elementi aggiuntivi (Oli essenziali e Aromaterapia)

• Oli essenziali: L'uso di oli (es. lavanda, vaniglia) potenziato dall'aromaterapia può avere effetti antiossidanti, calmanti e tonificanti, agendo sulla psiche e sul corpo. La vaniglia, ad esempio, contiene polifenoli che combattono i radicali liberi.

Scegliere un massaggio antistress o decontratturante, spesso arricchito da aromaterapia, è un approccio olistico efficace per detossificare il corpo e ritrovare serenità.

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

Dal Rilassamento alla Cura

Matera - Via Istria, 8
Tel. 389 149 0029

MASSAGGIO COLLOPerché è importante per il nostro sistema nervoso? Puo' essere utilizzata per  prevenire l'insorgere di I...
27/12/2025

MASSAGGIO COLLO

Perché è importante per il nostro sistema nervoso?
Puo' essere utilizzata per prevenire l'insorgere di Ictus -

Anatomia del collo e della regione cervicale

Per comprendere appieno l'importanza del massaggio cervicale, è essenziale avere una conoscenza approfondita dell'anatomia del collo e della regione cervicale.

Vediamo innanzitutto i principali elementi anatomici coinvolti.

Vertebre cervicali: la colonna vertebrale cervicale è costituita da sette vertebre, indicate come C1, C2, C3, C4, C5, C6, C7. Queste vertebre supportano il peso della testa e consentono una buona gamma di movimenti del collo.

Dischi intervertebrali: tra le vertebre cervicali ci sono dischi intervertebrali che agiscono come ammortizzatori e consentono il movimento flessibile della colonna vertebrale. Questi dischi sono composti da un nucleo gelatinoso al centro circondato da un anello fibroso esterno.

Vista la loro composizione e il duro lavoro a cui sono sottoposti ogni istante, i dischi possono essere danneggiati da vari fattori, tra cui:

• Degenerazione fisiologica: il processo di invecchiamento naturale può portare alla perdita di idratazione ed elasticità dei dischi.

• Degenerazione patologica: questa può essere causata da infortuni, malattie o condizioni infettive.

• Lesioni traumatiche: infortuni diretti o indiretti possono causare danni ai dischi intervertebrali.

• Obesità e sedentarietà: questi fattori possono accellerare il processo di degenerazione.

• Lavori ad alto carico: attività lavorative che richiedono un elevato carico fisico possono aumentare il rischio di lesioni.
È fondamentale prendere misure preventive e monitorare la salute dei dischi intervertebrali per prevenire danni e migliorare la funzionalità della colonna vertebrale.

Muscoli del collo: il collo è circondato da un complesso sistema di muscoli che supportano il movimento e la stabilità. Tra i principali muscoli del collo ci sono i muscoli del trapezio, sterno-cleido-mastoideo, scaleni e muscoli profondi del collo.

Nervi cervicali: i nervi cervicali emergono dalla colonna vertebrale cervicale e si diramano per innervare varie parti del collo, delle spalle, delle braccia e delle mani. Questi nervi sono responsabili della trasmissione delle sensazioni e del controllo motorio nella regione cervicale.
La mancanza di ossigeno ai nervi cervicali può portare ad una serie di sintomi e complicazioni. I sintomi possono includere malessere generale, stato confusionale, visione offuscata, difficoltà uditive, perdita di coordinazione motoria, vertigini o svenimento, letargia, mal di testa.

Vasi sanguigni: il collo è attraversato da importanti vasi sanguigni, come le arterie Carotidi e le vene Giugulari, che forniscono ossigeno e nutrienti ai tessuti circostanti e drenano i prodotti di scarto.
Un mal funzionamento delle carotidi può portare a Ictus cerebrale o attacco ischemico transitorio (TIA).

Ghiandole del collo: il collo ospita anche alcune ghiandole importanti come la ghiandola tiroidea che produce ormoni vitali per il metabolismo e la regolazione delle funzioni corporee.

Perché i massaggi possono aiutare contro l'ipotiroidismo.

La tiroide è fra le più importanti ghiandole endocrine, ovvero quegli organi capaci di produrre sostanze che possono essere immesse direttamente nel sangue.
Questa ghiandola contribuisce a regolare alcune funzioni vitali dell'organismo umano tra cui la respirazione, il battito cardiaco, la temperatura corporea, lo sviluppo e il funzionamento del sistema nervoso centrale, la pressione sanguigna e il livello di calcio nel sangue. La sua funzione, più in generale, è quella di regolare la velocità del metabolismo.
E la velocità, purtroppo, è diventata la parola d'ordine dei nostri giorni.

I ritmi serrati della vita contemporanea mettono a dura prova la tiroide, e non è un caso che a soffrire di ipertiroidismo siano soprattutto le donne.

Chi soffre di ipotiroidismo, si è mai chiesto qual è il carico di doveri, imposizioni, responsabilità che si porta dietro o meglio... sulle spalle?

Quindi, se vi ritrovate ad andare sempre a mille, sotto il peso del senso del dovere, di ritmi forsennati, di pressioni e responsabilità, è evidente che nel vostro stile di vita lo stress assume un ruolo troppo importante.

Perché concedersi un massaggio

1. Correre sempre fa male alla tiroide

2. Concedersi un massaggio significa prendersi una pausa e staccare la mente

3. Con i massaggi si abbatte il cortisolo, l'ormone dello stress

4. Il massaggio stimola la produzione di endorfine, ormoni che agiscono sul sistema nervoso (la nostra "morfina endogena") che producono sensazioni di euforia e benessere

5. Un massaggio ti ricarica di energie, allenta le tensioni muscolari accumulate come quelle che spesso si avvertono sulla zona cervicale, sul trapezio o sull'area lombo-sacrale

6. Il sistema immunitario viene rafforzato

7. Vengono drenati i liquidi in eccesso

L'organismo umano non è fatto per andare sempre al massimo. Abbiamo bisogno anche di rallentare. E allora prendersi cura di se stessi regalandosi un ciclo di massaggi è un modo fantastico per farlo.

Se non moderi la velocità e le energie, la tua tiroide lo farà per te. Come sempre il corpo non mente mai e ci lancia segnali quando si sente minacciato dal nostro stesso comportamento.

Strutture del sistema linfatico: il collo contiene anche i linfonodi che fanno parte del sistema linfatico e svolgono un ruolo chiave nella difesa immunitaria del corpo.
Il massaggio è un ottimo trattamento preventivo per mantenere in salute i linfonodi del collo.

Un massaggio rappresenta un ritaglio di tempo che dedichi solo a te, il momento di fermarsi, di ricaricarsi, di stare senza fare, anche se in realtà si sta facendo tanto, la cosa più importante, prendersi cura di se stessi. Il primo passo per cambiare stile di vita.

Comprendere l'anatomia del collo e della regione cervicale è cruciale per capire come il massaggio cervicale influenza queste strutture e il perché migliora la salute e il benessere della zona.

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

Prevenzione - Cura - Riabilitazione

Dal Rilassamento alla Cura

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Tel. 389 149 0029 - 3317706338

SINDROME DELLO STRETTO TORACICO MASSAGGIO - STRETCHING MUSCOLARE - ESERCIZI RESPIRATORI DIAFRAMMATICI Cos'è la sindrome ...
04/12/2025

SINDROME DELLO STRETTO TORACICO

MASSAGGIO - STRETCHING MUSCOLARE - ESERCIZI RESPIRATORI DIAFRAMMATICI

Cos'è la sindrome dello stretto Toracico

La sindrome dello stretto toracico, nota anche come sindrome dell'egresso toracico, è un insieme di sintomi causati dalla compressione delle strutture neurovascolari che passano attraverso lo stretto toracico, il restringimento fisiologico delimitato dalla clavicola, dalla prima costola, dai muscoli scaleni, dal muscolo succlavio e dal muscolo piccolo pettorale, portando a sintomi come dolore e intorpidimento negli arti superiori. Questa condizione può derivare da difetti anatomici, traumi, posture scorrette o attività ripetitive.

Il sistema arteria succlavia - vena succlavia e il plesso brachiale rappresentano, rispettivamente, i vasi sanguigni che servono gli arti superiori e la rete nervosa preposta all'innervazione, sia sensitiva sia motoria, degli arti superiori.

Tipologie

Esistono tre diverse forme di sindrome dello stretto Toracico

• La forma neurogena (o neurologica).
Con una frequenza di circa il 95%, la sindrome neurogena dello stretto Toracico è la forma patologica più comune delle tre esistenti. La compressione riguarda, com'è facilmente intuibile dal nome, la rete nervosa del plesso brachiale. Quest'ultimo riguarda la rete di nervi spinali che innerva il torace, la spalla, il braccio e la mano.

• La forma venosa. La sindrome venosa dello stretto Toracico risulta a carico di circa il 3-4 % dei pazienti ed è il risultato di un'ostruzione/compressione della vena succlavia che porta sangue all'arto superiore.

• La forma arteriosa. La sindrome arteriosa è, delle tre forme patologiche, quella meno comune. Ha infatti una frequenza di circa l'1%. Alla base c'è un'ostruzione/compressione dell'arteria succlavia.

Gli individui più colpiti sono i soggetti giovani. Il sesso maggiormente interessato è quello femminile, probabilmente perché le donne presentano caratteristiche anatomiche predisponenti.

Cause

Le cause della sindrome dello stretto Toracico possono essere classificate in:

• Traumatiche: incidenti che causano compressione, come colpi di frusta o fratture della clavicola.

• Movimenti ripetitivi: attività che coinvolgono il sollevamento di carichi o movimenti sopra la testa, comuni in sportivi o lavoratori.

• Varianti anatomiche: anomalie congenite o variazioni anatomiche che riducono lo spazio disponibile per le strutture neurovascolari.

• Una postura errata: chi, per una postura sbagliata del corpo, soffre di spalle cadenti o mantiene la testa protesa in avanti, in maniera non naturale, tende a sviluppare con maggiore frequenza la sindrome.

• Pressione a livello articolare, dovuta al sovrappeso/obesità. Un eccessivo peso corporeo può pregiudicare la buona salute delle articolazioni del corpo. Tutto ciò può ripercuotersi anche su alcune regioni anatomiche adiacenti, come lo stretto toracico.

• Lo stato di gravidanza. Durante una gravidanza, le articolazioni della donna tendono ad allentarsi. Ciò può comportare problematiche di tipo articolare, che, come nel caso precedente, possono diffondersi nei reparti anatomici limitrofi.

Sintomi

I sintomi della sindrome dello stretto Toracico possono variare a seconda della compressione dei nervi o dei vasi sanguigni.

Il quadro sintomatologico tipico della sindrome neurogena comprende:

• Mano di Gilliatt-Summer. È un problema alla base del pollice, caratterizzato da un'atrofia muscolare.

• Dolore nella zona del collo, spalle e braccia.

• Intorpidimento o formicolio negli arti superiori.

• Debolezza nei muscoli delle braccia.

• Presa debole.

Sintomi e segni delle forme venosa e arteriosa

I sintomi e i segni della sindrome vascolare sono:

• Alterazione del colore della pelle. I pazienti possono manifestare decolorazione o pelle azzurrognola.

• Dolore e/o gonfiore alle braccia.

• Pallore che interessa, inizialmente, poche dita ma può estendersi, successivamente, in tutta la mano.

• Sensazione di polso debole o assente.

• Sensazione di gelo alle dita, alla mano e al braccio.

• Sensazione di estrema stanchezza al braccio, dopo un'attività anche molto leggera.

• Intorpidimento e formicolio alle dita.

• Zona pulsante vicino alla clavicola. Spesso appare anche come un rigonfiamento.

Nei pazienti con la forma neurogena, può aver luogo un deterioramento delle terminazioni nervose interessate, talvolta anche molto profondo.
Negli individui con la forma vascolare, invece, c'è un'insolita tendenza allo sviluppo di piccoli aneurismi, che, per la forma posseduta, rappresentano una sede ottimale per la formazione di coaguli sanguigni. Col tempo, i coaguli possono disgregarsi e originare degli emboli, i quali, incuneandosi nei vasi più piccoli, possono ostruire il calibro di quest'ultimi e impedire l'irrorazione sanguigna di determinate zone del corpo. In generale, il fenomeno appena descritto interessa le arterie (forma arteriosa).

Diagnosi e Trattamento

La diagnosi della sindrome dello stretto Toracico può essere complessa e richiede una valutazione clinica approfondita. Il trattamento iniziale è generalmente conservativo. La chirurgia, infatti, è riservata ai casi più gravi.

In sintesi, la sindrome dello stretto Toracico è una condizione che richiede attenzione medica e un approccio terapeutico personalizzato per alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita del paziente.

TERAPIA CONSERVATIVA

MASSOTERAPIA

Prevede esercizi di stretching per i muscoli del collo e delle spalle, esercizi di mobilità articolare ed esercizi per la correzione di eventuali posture errate.

Utilità dei Massaggi

1. Tecniche manuali: Il massaggio viene utilizzato per ridurre la tensione muscolare e migliorare la circolazione nella zona interessata. Le tecniche manuali aiutano a rilassare i muscoli tesi e a migliorare la mobilità.

2. Decontratturante e drenante: le manovre di massaggio Decontratturante sono efficaci per alleviare la rigidità e il dolore associati alla sindrome dello stretto toracico.
Il Massaggio contribuisce a drenare eventuali accumuli di liquidi nella zona.

La Massoterapia è parte di un approccio terapeutico molto ampio, include esercizi di rinforzo e altre tecniche manuali. L'obiettivo è migliorare la funzionalità e ridurre i sintomi nel lungo termine.

Con una presa in carico personalizzata e la sinergia delle migliori tecniche massoterapiche è possibile ritrovare la piena funzionalità e una vita senza limitazioni.

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

Dal Rilassamento alla Cura

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Benefici del massaggio: perché e quando - Benefici del massaggio per chi fa molto sport: sciogliere contratture e tensio...
08/10/2025

Benefici del massaggio: perché e quando

- Benefici del massaggio per chi fa molto sport: sciogliere contratture e tensioni

- Favorire il benessere di chi soffre d’insonnia

- Massoterapia dopo un intervento chirurgico

- Risolvere piccoli dolori per chi fa una vita sedentaria

- Massaggi rilassanti contro lo stress.

- Trattamenti per chi soffre di gonfiore alle gambe e problemi di circolazione

- Lombalgie, emicranie dovute a problemi di cervicale, artriti

- Ridurre gli inestetismi della cellulite

- I benefici sulla pelle

- Donne in gravidanza e bambini

CURA - PREVENZIONE - RIABILITAZIONE

DAI 0 AI 100 ANNI

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Matera, via Istria, 8

Tel. 389 149 0029 - 3317706338

DAL RILASSAMENTO ALLA CURAIL MASSAGGIO RILASSANTE ... E NON SOLOIl Massaggio è una delle primissime terapie di guarigion...
08/10/2025

DAL RILASSAMENTO ALLA CURA

IL MASSAGGIO RILASSANTE ... E NON SOLO

Il Massaggio è una delle primissime terapie di guarigione, essenziale per eliminare stress e ansia, fattori che possono rallentare la guarigione, migliorare l'equilibrio psicofisico e rafforzare il sistema immunitario.

Praticare il rilassamento significa, dal punto di vista anatomico, diminuire gli ormoni dello stress, come il cortisolo, che, oltre a favorire un sonno più ristoratore, aiuta a gestire meglio il dolore e il disagio emotivo, tutti elementi cruciali per un recupero più rapido ed efficace.

Come il rilassamento aiuta la guarigione:

🌟 Riduzione dello stress e dell'ansia

Lo stress e l'ansia attivano il sistema nervoso simpatico, che può sopprimere la funzione immunitaria e rallentare i processi di recupero. Le tecniche di rilassamento contrastano questa risposta, favorendo uno stato più distensivo e un ambiente più favorevole alla guarigione.

🌟Potenziamento del sistema immunitario

Autoguarigione e sistema immunitario

Il massaggio può stimolare il sistema immunitario, attivando meccanismi di autoguarigione che rafforzano le difese naturali del corpo.
Riducendo i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, il rilassamento aiuta a ripristinare l'efficienza del sistema immunitario, rendendolo più forte nel combattere le infiammazioni e nel riparare i tessuti danneggiati.

🌟Miglioramento del sonno

Un sonno di qualità è fondamentale per la rigenerazione e la riparazione del corpo.
Il Massaggio promuove un sonno più profondo e ristoratore, offrendo al corpo il tempo necessario per recuperare.

🌟Gestione del dolore e del disagio

Sottoporsi ad un massaggio o ad altre tecniche di rilassamento può ridurre la percezione del dolore e aumentare la tolleranza al disagio fisico. Questo consente di affrontare meglio le sensazioni dolorose, riducendo frustrazione e preoccupazione.

🌟Ristabilimento dell'equilibrio psicofisico

Il rilassamento porta a una distensione generale del corpo e della mente, riducendo la tensione muscolare e favorendo un senso di calma. Questo stato di equilibrio è fondamentale per permettere al corpo di concentrarsi interamente sulla guarigione.

Oltre ai noti benefici su muscoli e circolazione, il massaggio può migliorare l'equilibrio energetico e la consapevolezza del corpo, favorire il recupero dopo l'esercizio fisico sciogliendo le tossine e le micro-lacerazioni muscolari, e persino influenzare positivamente la salute della pelle attraverso il ricambio cellulare e l'ossigenazione dei tessuti.

🌟Benefici meno noti

Consapevolezza e equilibrio energetico

Le antiche pratiche del massaggio aumentano la consapevolezza del corpo e contribuiscono a un maggiore equilibrio energetico, migliorando la relazione con se stessi e con l'esterno.

🌟Salute della pelle

Stimola il ricambio cellulare, la microcircolazione e l'ossigenazione dei tessuti, donando alla pelle maggiore luminosità ed elasticità.

🌟Recupero muscolare accelerato

Il massaggio favorisce il drenaggio dei liquidi corporei e la riparazione delle fibre muscolari dopo l'attività fisica, permettendo un recupero più rapido e una migliore preparazione a nuove sfide fisiche.

🌟Benessere generale

Le emozioni represse possono influenzare gli organi interni; il massaggio aiuta a liberare queste energie bloccate, impedendo che destabilizzino gli organi e causino problemi a lungo termine.

Come agiscono questi benefici:

• Aumento della circolazione:

Il massaggio migliora il flusso sanguigno e linfatico, apportando più ossigeno e nutrienti ai tessuti e aiutando l'eliminazione delle tossine.

• Rilassamento muscolare:

Scioglie le tensioni muscolari, alleviando dolori e migliorando la mobilità articolare.

• Stimolazione della respirazione:

Il rilassamento dei muscoli intercostali e del diaframma può migliorare la respirazione e l'ossigenazione del sangue.

- Per Prevenzione: 2 Massaggi al mese
(Massaggio rilassante, linfatico, connettivale)

- Per la cura e riabilitazione: da soggetto a soggetto, da uno a due a settimana
(Massaggio rilassante, linfatico, decontratturante, cervicale/lombo-sacrale, connettivale)

🌟 Dai 0 ai 100 anni 🌟

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Tel. 389 149 0029 - 3327706338

LA TESTA: SEDE DI SQUILIBRIO ENERGETICO, STRESS E TENSIONE (Seconda parte)IL MASSAGGIO: CURA E PREVENZIONE Dal post prec...
01/10/2025

LA TESTA: SEDE DI SQUILIBRIO ENERGETICO, STRESS E TENSIONE (Seconda parte)

IL MASSAGGIO: CURA E PREVENZIONE

Dal post precedente:

Allo stato attuale, emerge come sia sempre più importante adottare, nei confronti della salute, un approccio psicosomatico che guardi "l'uomo" come un "tutto unitario", dove la sofferenza si manifesta a livello organico come SINTOMO e a livello psicologico come DISAGIO.

Per la cura di qualunque malattia che si manifesta a livello organico non dobbiamo limitarci a valutare solamente l'aspetto fisiologico ma includere anche e soprattutto l'aspetto psicologico.
Vero è anche il contrario.
Ogni sofferenza, sintomo a livello organico può indurre un disagio a livello psicologico.
Mente e corpo sono strettamente correlati e reciprocamente influenzati.

LA TESTA

In generale, la Testa è un sistema complesso in cui ossa, cervello, organi sensoriali e muscoli collaborano per assicurare protezione, percezione, elaborazione delle informazioni e interazione con l'ambiente.
Anche vero è che la funzione della testa va oltre il centro dei processi cognitivi e ha un ruolo importante nella salute globale dell'individuo.

🌟 Il Massaggio alla testa, se eseguito correttamente, equivale ad un massaggio di tutto il corpo 🌟

RIFLESSOLOGIA FACCIALE

Le zone di riflessologia sono aree specifiche su mani, piedi, viso e orecchie che riflettono organi e parti del corpo, funzionando come una mappa del corpo intero. La stimolazione di queste zone, attraverso la pressione, può influenzare gli organi corrispondenti portando ad un riequilibrio generale, alla prevenzione e al sollievo di disturbi.

🌟 PRINCIPI FONDAMENTALI 🌟

• Il principio dello specchio: l'intero corpo è rappresentato, in ogni sua parte (il piccolo riflette il grande), con piedi, mani, orecchie e viso che funzionano da specchio del corpo.

• Mappatura: esistono mappe che indicano quali punti e zone del corpo corrispondono a specifici organi o parti del corpo.

• Stimolazione: la pressione applicata su una zona riflessa, stimola l'organo o la parte del corpo corrispondente.

COME FUNZIONA

• La stimolazione di un punto riflesso invia segnali attraverso il sistema nervoso, raggiungendo l'organo corrispondente, aiutando a riequilibrare la sua funzione.

• Il dolore o una sensazione anomala durante la stimolazione, possono indicare uno squilibrio in quella particolare zona o organo.

QUANDO UTILIZZARLA

La riflessologia può essere utilizzata per la prevenzione e il riequilibrio generale ma anche per alleviare dolori e disturbi. È utile per lo stress, la digestione, problemi respiratori e per migliorare il benessere generale.

MASSAGGIO ALLA TESTA

Con il massaggio ayurvedico, l'applicazione di oli nutrienti sulla fontanella aiuta a calmare e rafforzare il cervello e il sistema nervoso. L'olio viene assorbito dalla radice dei capelli, collegate con le fibre nervose che portano direttamente al cervello. Inoltre rimuove la secchezza che è responsabile della fragilità dei capelli, della calvizia precoce e di molti disturbi del cuoio capelluto.

🌟 BENEFICI DEL MASSAGGIO ALLA TESTA 🌟

• Aumenta l'apporto di ossigeno e di glucosio al cervello

• Rilassa il sistema nervoso ed elimina la fatica causata dallo stress e dalla tensione mentale

• Migliora la circolazione della linfa vitale del fluido cerebro-spinale

• Favorisce la secrezione degli ormoni della crescita e degli enzimi necessari alla crescita e allo sviluppo delle cellule cerebrali

• Aumenta il livello di energia all'interno del cervello

• Ritarda la perdita dei capelli, la calvizia e la comparsa dei capelli bianchi

Il Massaggio della fronte e delle tempie migliora la vista, il potere di concentrazione e crea anche uno stato di equilibrio.

TRATTAMENTO VISO-TESTA

Durante un massaggio alla testa e al viso vengono premuri complessivamente quasi tutti i meridiani. Ci sono punti specifici che possono essere utilizzati per problematiche particolari legate a disturbi localizzati e riguardanti organi di senso o sintomi dolorosi delle zone che percorrono.

• Sinusite: I punti all'interno dell'occhio e all'angolo interno delle sopracciglia.
Quando sono premuti con delicatezza, mantenendo una certa pressione, possono essere utili in caso di congestione nasale. Se il trattamento è prolungato e ripetuto può dare sollievo in caso di Sinusite di varia natura.

• Epistassi (perdita di sangue dal naso): Il punto che si trova sulla verticale tracciata dal centro della pupilla fino a livello inferiore della narice.
Permette di calmare leggere epistassi. Stessa cosa con il punto a lato dell'ala della narice.

• Mal di denti: Come per le epistassi, i punti sopra indicati alleviano i dolori derivanti dal mal di denti, soprattutto quelli da tensione muscolare. Sono inoltre utili i trattamenti dei punti che si collocano sulla mandibola e a lato delle orecchie.

• Raffreddore: Tutti i punti collocati intorno al naso e sulla fronte, utili per il trattamento di sinusite ed epistassi, sono altrettanto utili in caso di raffreddori e congestione nasale.

• Mal di orecchie: I punti intorno e dietro l'orecchio permettono di alleviare dolori alle orecchie e tensione mandibolare. Utile per chi è costretto all'utilizzo di apparecchi notturni.

• Cervicalgie: È possibile trattare i sintomi legati alla cervicalgia e sciogliere le rigidità derivanti trattando i punti che si trovano alla base della nuca, dove il muscolo si innesta sulla parte inferiore delle ossa del cranio.

• Mal di testa: Tutti i punti che percorrono il cranio servono, se trattati con leggere e rispettose pressioni, per calmare lievi e persistenti mal di testa.

La testa rappresenta anche la parte più "yang" del corpo umano ed è quella più esposta ai patogeni esterni (vento, freddo, calore).

La testa è, in particolare, la zona di "attacco preferenziale" per il patogeno vento, definito in medicina cinese "comandante delle 100 malattie", proprio per la sua capacità di penetrare nell'organismo (spesso in associazione ad altri patogeni) turbandone l'equilibrio.

Il Massaggio al volto e al capo è utilizzato soprattutto per la sua azione nella prevenzione e nel trattamento dei più comuni disturbi da "aggressione da patogeno esterno".

Se il Massaggio al volto è un vero e proprio trattamento di riflessologia, il massaggio alla testa è sicuramente il più indicato in caso di Massaggio Energetico per il ripristino dell'energia vitale.

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

Matera - Via Istria 8
Tel. 389 149 0029 - 3317706338

Indirizzo

Via Istria, 8
Matera
75100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Sabato 08:30 - 12:30
Domenica 09:00 - 19:30

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