Dott.ssa Valentina Vitiello Psicologa Psicoterapeuta Psicodinamica

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Dott.ssa Valentina Vitiello Psicologa Psicoterapeuta Psicodinamica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Valentina Vitiello Psicologa Psicoterapeuta Psicodinamica, Medicina e salute, Via Potenza 22, Matera.

L' idea che abbiamo di noi e delle nostre capacità spesso non si forma sul campo, non emerge dopo una serie di falliment...
26/08/2021

L' idea che abbiamo di noi e delle nostre capacità spesso non si forma sul campo, non emerge dopo una serie di fallimenti, piuttosto avviene l’esatto contrario: è la bassa autostima a determinare i nostri fallimenti. Come premesso, l’idea che abbiamo di noi stessi viene ereditata da una figura di accudimento: prima da un genitore che ci sottovaluta, successivamente confermata da un partner che ci tratta come una nullità o da colleghi di lavoro approfittatori.

pubblicità Fondatore Pubblicazioni Anna De Simone Psicologo, divulgatore di scienze e tecniche psicologiche, neurobiologia e genetica...

Vi invito a riflettere su questo tema e a confrontarvi con professionisti.Chiunque fosse interessato, può contattare la ...
18/05/2021

Vi invito a riflettere su questo tema e a confrontarvi con professionisti.
Chiunque fosse interessato, può contattare la mia collega.
Melania Martone- psicologa psicoterapeuta

Io e la dr.ssa Marzia Colli 👇🏻 Vi aspettiamo online per parlare di cosa vuol dire essere genitori durante una pandemia: cosa è cambiato e di cosa c’è più bisogno?

Il brutto della dipendenza, da qualunque cosa essa sia, è che ad un certo punto la cosa che ti fa stare bene, smette di ...
09/03/2021

Il brutto della dipendenza, da qualunque cosa essa sia, è che ad un certo punto la cosa che ti fa stare bene, smette di farti stare bene e comincia a farti stare male.
E come si fa a capire quando una cosa ci fa male???
Molte volte succede che, non importi più quanto quella cosa faccia male, perché, rinunciare a quella cosa, fa ancora più male.
Dissguito un passo dal libro " fame d'amore " Donne oltre l'anoressia e la bulimia, di Fabiola de Clerrcq.
Dott.ssa Valentina Vitiello

" L' anoressia è un tentativo di far ordine dentro di sé, cominciando ad eliminare poco alla volta tutto ciò che sembra ...
04/03/2021

" L' anoressia è un tentativo di far ordine dentro di sé, cominciando ad eliminare poco alla volta tutto ciò che sembra superfluo.
È un estremo tentativo di controllo, o meglio, l'estrema illusione del controllo, paradossale ma terribilmente persuasiva: poiché non posso controllare il mondo intorno a me, né il mondo di emozioni che si agitano dentro la mia mente, mi concentro sul controllo del mio peso, del mio corpo, del cibo che ingeriscono. Questo controllo parziale libera dalle paure incontrollabili."

27/02/2021

Lutti, crisi e paura all'origine del malessere. I dati emergono dal XXII congresso nazionale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacolo…

Un bambino che non sa riconoscere le proprie emozioni viene frequentemente etichettato come “bambino difficile”, dato ch...
03/02/2021

Un bambino che non sa riconoscere le proprie emozioni viene frequentemente etichettato come “bambino difficile”, dato che usa metodi tutti suoi per esprimersi. E’ bene sottolineare che dietro un comportamento diseducativo si può nascondere una forma di disagio che non va assolutamente ignorata o, peggio ancora, etichettata in qualche modo, bensì accolta e ascoltata. È da comprendere che tipo di disagio si celi dietro degli atteggiamenti “difficili”.

Nessun bambino è uguale all’altro, non possiamo sapere a priori quali siano le necessità di quell’esserino che abbiamo appena messo al mondo ... Leggi tuttoDietro ogni bambino difficile si cela la difficoltà di esprimere le proprie emozioni

"L’uso del silenzio è senza dubbio una delle forme più subdole di abuso emotivo, un’arma invisibile per evitare il confr...
23/01/2021

"L’uso del silenzio è senza dubbio una delle forme più subdole di abuso emotivo, un’arma invisibile per evitare il confronto diretto e gestire così la relazione in modo manipolatorio”

Nelle interazioni umane è impossibile non comunicare. “Perchè non mi hai chiamato per dirmi che facevi tardi?” “Dove ho sbagliato?” “Perchè mi ......

ABBIAMO AVUTO, e abbiamo ancora, l'ansia da contagio, quando nelle prime fasi della pandemia i dipartimenti di salute me...
27/10/2020

ABBIAMO AVUTO, e abbiamo ancora, l'ansia da contagio, quando nelle prime fasi della pandemia i dipartimenti di salute mentale hanno visto aumentare di un terzo le richieste di aiuto, trecentomila persone circa che si sono aggiunte alle novecentomila già presenti. Poi è arrivata l’ansia da reclusione, durante il lockdown, seguita dalla sindrome della capanna, percepita da coloro che, dopo mesi di casa, non erano più in grado di riprendere una vita normale all’esterno, un milione circa di persone. Ma oggi, quello che si sta verificando è nuova forma di ansia, cosiddetta 'da limbo': una situazione di 'sospensione’, di 'stasi' che, nell'era del Covid, sta cominciando ad abbracciare un numero elevato di persone.
C'è chi aspetta di fare il test e chi freme per avere il risultato, chi è malato e vive da mesi un’alternanza sfiancante di alti e bassi, chi conta i giorni della quarantena o dell’isolamento fiduciario. L’ansia da limbo è un disagio che si inquadra tra gli effetti psichici indiretti del Covid-19 ma non è un’ansia generalizzata, bensì specifica che nasce dalla sospensione della propria vita.

È uno spicchio separato della più conosciuta ansia 'anticipatoria', collegata alla singola malattia: l'attesa del referto, delle indagini successive, della terapia. Ma assume forme diverse a causa del clamore mediatico, della mancanza di un trattamento specifico per affrontare il Covid, dell’assenza di un vaccino. L’ansia da limbo porta a una sospensione più dilatata del tempo, a reazioni emotive che sfociano nella rinuncia o nell’aggressività. Nel primo caso, il ‘non agire’ può condurre alla depressione, nel secondo caso a reazioni di insofferenza, come violare le regole, la quarantena, fino ad arrivare a forme più violente. Chi ne soffre ha disturbi del sonno, di concentrazione, avvertire una sensazione di costante spaesamento.
È questo,più che mai, il momento di chiedere aiuto, di fidarsi e affidarsi ad un professionista.

Qual è la differenza tra una famiglia funzionale e una disfunzionale?Nella famiglia funzionale i bisogni di tutti vengon...
03/10/2020

Qual è la differenza tra una famiglia funzionale e una disfunzionale?

Nella famiglia funzionale i bisogni di tutti vengono trattati con la medesima priorità; anche se i conflitti non mancano, la reciprocità è il fattore conduttore. Nella famiglia funzionale si litiga, si discute, si cambia ma non si calpestano mai i diritti emotivi altrui.

Nella famiglia disfunzionale il panorama è del tutto differenze: c’è sempre un bambino dimenticato! I ruoli sono rigidi, non c’è reciprocità e nello scandire le priorità ognuno ha un peso diverso. C’è chi ha più diritti dell’altro e chi rivendica diritti sull’altro.
Spesso i figli,per cercare di rivendicare la propria autonomia frappongono chilometri e chilometri di distanza tra loro e i genitori, purtroppo però la distanza fisica non è tutto.
In questo tipo di famiglie costruire una sana indipendenza non è facile, al contrario, molto spesso è ostacolato ogni tentativo di crescita personale.

Chi è il bambino adultizzato?? È un bambino che non ha avuto modo e tempo di vivere la sua età perché spesso investito d...
24/09/2020

Chi è il bambino adultizzato?? È un bambino che non ha avuto modo e tempo di vivere la sua età perché spesso investito da incarichi e responsabilità non conformi alla sua età. Quali potrebbero essere, dunque, le.conseguenze in età adulta??
Ciò che più manca, a questi bambini, è la parte emotiva, il contatto fisico e mentale, sono bambini che probabilmente diventeranno o degli adulti anaffettivi, fintamente sicuri di sé, autonomi, molto concentrati su di sé, sul proprio e indiscusso benessere, razionali, o, viceversa adulti estremamente bisognosi d’affetto, affamati di contatto in maniera insana, mettendosi sempre in una posizione subordinata di attesa di un segnale d’amore che forse non arriverà.
Saranno degli adulti che instaureranno relazioni affettive difficilmente equilibrate, adulti concentrati sulla performance, che vedono l’amore come un lavoro da portare a termine cercando di essere quanto più efficienti possibile senza alcun coinvolgimento emotivo.
Buona lettura

Chi è il bambino adultizzato? È un bambino che non ha avuto il tempo di essere bambino, un bambino che non ha ... Leggi tuttoAdultizzazione...

Più ansiosi e depressi, sfiduciati, costretti a veder saltare piani da tempo organizzati. Il coronavirus non è solo un'e...
09/09/2020

Più ansiosi e depressi, sfiduciati, costretti a veder saltare piani da tempo organizzati. Il coronavirus non è solo un'emergenza sanitaria ma anche un'epidemia di insicurezza che si amplifica con la diffusione incontrollata di notizie non vere.
Non si fa altro che parlare di nuove chiusure, nuovi lockdown e privazioni. Come state vivendo tutto ciò????
Per arginare insicurezze ansie e paure legate a questo particolare momento storico, sarebbe bene cercare di "non stravolgere le abitudini quotidiane" e chiedere aiuto a professionisti fidandosi ed affidandosi.
Dott.ssa Valentina Vitiello

L'ansia non è solo una prerogativa dell'adulto; infatti molti bambini e adolescenti vivono un disagio che può durare a l...
08/09/2020

L'ansia non è solo una prerogativa dell'adulto; infatti molti bambini e adolescenti vivono un disagio che può durare a lungo e in modo significativo nella loro vita.
L’età più delicata del bambino va tra i 6 e 8 anni. Un eccesso di ansia nei bambini di questa età può essere un segnale di allarme nella crescita dell’autostima.
Gli studi suggeriscono che i bambini hanno maggiori probabilità di sviluppare ansia se anche i genitori ne soffrono.
Leggete questo articolo e troverete alcuni consigli utili.
Buona lettura

L’ansia non è solo una prerogativa dell’adulto; infatti molti bambini e adolescenti vivono un disagio che può durare a lungo e in ... Leggi...

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