Floriana Rubino - Psicologa

Floriana Rubino - Psicologa Mi occupo di salute mentale con percorsi di consulenza e sostegno psicologico rivolti all' individuo, alla coppia genitoriale e alla famiglia.

Psicologia clinica
Formazione

Quanti di noi sono disposti a cambiare rotta?
15/04/2026

Quanti di noi sono disposti a cambiare rotta?

I ragazzi non sono adulti “in costruzione” senza voce.Sono persone che pensano, sentono, comprendono. Essere ascoltati s...
10/04/2026

I ragazzi non sono adulti “in costruzione” senza voce.
Sono persone che pensano, sentono, comprendono.
Essere ascoltati significa essere coinvolti nel modo giusto, nel rispetto dell’età, dei tempi, della sensibilità. Il loro punto di vista è una risorsa, non un peso.

Ascoltare davvero vuol dire creare spazi sicuri, in cui potersi esprimere senza paura. Spazi costruiti da una rete di adulti, psicologi, insegnanti, educatori, operatori, che lavorano insieme per rendere concreta la partecipazione. È da qui che si misura una società: da come ascolta le sue ragazze e i suoi ragazzi.

In questo solco si inserisce il primo Festival dell’Ascolto, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in occasione della seconda Giornata nazionale dell’Ascolto dei Minori.
9 e 10 aprile, la presentazione del libro “Ascoltare per comprendere, ascoltare per crescere”, con la partecipazione di Raffaele Ciambrone, professore associato di Didattica e Pedagogia speciale presso l'Università di Pisa.

Buon ascolto!

Buona Pasqua di RInascita!!!
04/04/2026

Buona Pasqua di RInascita!!!

Nell’Iliade Omero ci narra una scena INDIMENTICABILE:Ettore sta per affrontare Achille. Ma proprio in quel momento compa...
19/03/2026

Nell’Iliade Omero ci narra una scena INDIMENTICABILE:
Ettore sta per affrontare Achille. Ma proprio in quel momento compare Andromaca. Sta piangendo. Singhiozza. "Non affrontare quell’uomo crudele. Non lasciarmi. Pensa a nostro figlio!"
Commosso e straziato dal pianto di lei, Ettore la abbraccia. La accarezza. «Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell’eternità.»
Poi tende le braccia per prendere il figlio in braccio. Ma il bambino si spaventa perché il padre indossa l’elmo e non lo ha riconosciuto. Allora Ettore si toglie l’elmo e il piccolo Astianatte gli sorride. Ma Ettore non lo prende in braccio, invece rimane così a guardarlo.
Lo guarda mentre il bambino gli sorride, lo guarda per l’ultima volta. E in quello sguardo c’è tutto: c’è l’AMORE di un padre che guarda negli occhi il proprio figlio, c’è il desiderio di vederlo crescere, la paura di non potergli restare accanto, e la consapevolezza di dovergli addio.

Ecco, questo è il momento più toccante di tutta l’Iliade: non le parole d’amore o le lacrime appassionate di Andromaca, ma il momento in cui padre e figlio si guardano negli occhi per l’ultima volta. Perché la vera forza non si misura in cosa vinci, ma in cosa PROTEGGI. Omero, il cantore della forza, ci ha regalato l’addio più commovente di tutti! Quello tra un padre e un figlio.

Perché alla fine non rimpiangerai i piaceri che non hai avuto, le ricchezze che non hai accumulato, i divertimenti che non hai vissuto, ma i «ti voglio bene» che non hai detto, gli abbracci che non hai dato, il tempo che non hai trascorso con coloro che che amavi. La ricchezza nella vita è tutta qui, in coloro che ami. Abbiatene cura!

Guendalina Middei, (Tratto da «Non rinnegare il cuore»)

Questo laboratorio è in partenza il 19 marzo a FerrandinaFate girare!
16/03/2026

Questo laboratorio è in partenza il 19 marzo a Ferrandina

Fate girare!

07/03/2026

separazione coinvolge ogni anno migliaia di famiglie: secondo i dati Istat nel 2024 oltre 150.000 coppie e circa 60.000 minorenni che hanno dovuto riscrivere il proprio concetto di casa.

Il momento della verità, quello in cui si spiega che "mamma e papà non stanno più insieme", deve essere un atto di responsabilità coerente.
«Introduciamo l'argomento con delle letture, ci sono proprio dei libri dedicati a questo in cui è molto semplice. Sono favole in cui il bambino si può immedesimare», ha dichiarato la dottoressa Femia. Questo permette di familiarizzare con l'idea del cambiamento prima ancora che diventi realtà. Una volta preparato il campo, i genitori devono sedersi tutti allo stesso tavolo: l'annuncio non può essere delegato.

«È importante che da casa dell'uno a casa dell'altro ci possa essere un mondo che comunica», continua la psicoterapeuta.

Per quanto riguarda l’introduzione di un nuovo partner la dottoressa suggerisce estrema cautela: bisogna essere pronti a gestire quella che definisce «angoscia abbandonica», ovvero il timore del figlio di essere messo in secondo piano da un nuovo amore. «Il genitore deve riuscire ad avere dei momenti di esclusività con il proprio figlio - sottolinea Femia - un cinema, una pizza, un momento dedicato. Perché se tutto diventa subito famiglia allargata, il bambino può sentirsi un elemento di disturbo o un ospite nel nuovo nucleo».

Restare uniti sulle regole significa proteggere il minore dal diventare un "messaggero" o, peggio, un arbitro tra due fazioni. Il rischio più grande è quello di trasformare le regole in una merce di scambio per ottenere il primato affettivo. «Involontariamente si svaluta l'altro genitore agli occhi del figlio - avvisa Claretta Femia - perché è come se dicessi: quello che ti ha detto mamma o papà non conta, noi facciamo così». Questo disallineamento crea un cortocircuito educativo che toglie al bambino l'unico terreno solido rimasto: la coerenza degli adulti.

𝐂𝐥𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐅𝐞𝐦𝐢𝐚, psicoterapeuta e referente Cnop per l'infanzia

Per approfondire👇
https://www.leggo.it/italia/cronache/25_febbraio_2026_come_spiegare_separazione_divorzio_figli_consigli_psicologa_erori_zainetto-9379286.html?refresh_ce

Sabato 7 Marzo alle ore 16,00 presso OmniaSalute a Matera condurrò il III incontro di gruppo per conoscere e praticare l...
05/03/2026

Sabato 7 Marzo alle ore 16,00 presso OmniaSalute a Matera condurrò il III incontro di gruppo per conoscere e praticare la mindulness insieme alla collega Luciana Laviola.

La mindfulness consiste nel portare consapevolezza intenzionale e non giudicante all’esperienza del momento presente, così com’è, dentro e fuori di sé.

Nel benessere psicologico, può essere vista come la capacità di mantenere l’attenzione sul qui e ora, osservando pensieri, emozioni e sensazioni senza evitarli né reagire automaticamente.
La pratica della mindfulness si fonda su due dimensioni fondamentali:
• presenza attentiva, che riduce il funzionamento automatico
• atteggiamento non giudicante, che permette di osservare i contenuti mentali senza valutarli

Può favorire:
• una maggiore regolazione emotiva
• la riduzione della ruminazione
• una relazione più consapevole e accettante con sé

Coltivata nella vita quotidiana attraverso esercizi di attenzione intenzionale, la mindfulness sostiene processi di equilibrio, chiarezza e accettazione dell’esperienza soggettiva.

Tra poco inizierà l'ultimo incontro dedicato a genitori e insegnanti sulle buone prassi per affrontare la frustrazione d...
03/03/2026

Tra poco inizierà l'ultimo incontro dedicato a genitori e insegnanti sulle buone prassi per affrontare la frustrazione dei bambini ed aiutarli a crescere autonomi e meno fragili.

Vi aspetto!

Questo festival di Sanremo mi regala riflessioni sull'ottimo esempio di paternità andato in scena e cantato... egregiame...
28/02/2026

Questo festival di Sanremo mi regala riflessioni sull'ottimo esempio di paternità andato in scena e cantato... egregiamente emozionante!!

"La domanda di padre che oggi attraversa il disagio della giovinezza non è una domanda di potere e di disciplina, ma di testimonianza. Sulla scena non ci sono più padri-padroni, ma solo la necessità di padri-testimoni. La domanda di padre non è più domanda di modelli ideali, di dogmi, di eroi leggendari e invincibili, di gerarchie immodificabili, di un’autorità meramente repressiva e disciplinare, ma di atti, di scelte, di passioni capaci di testimoniare, appunto, come si possa stare in questo mondo con desiderio e, al tempo stesso, con responsabilità. Il padre che oggi viene invocato non può più essere il padre che ha l’ultima parola sulla vita e sulla morte, sul senso del bene e del male, ma solo un padre radicalmente umanizzato, vulnerabile, incapace di dire qual è il senso ultimo della vita ma capace di mostrare, attraverso la testimonianza della propria vita, che la vita può avere un senso!"

Massimo Recalcati, Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre”,
Feltrinelli, Milano 2013







Essere stati desiderati, amati, curati consente di contrastare l'angoscia di essere stati, comunque, chiamati a nascere ...
02/02/2026

Essere stati desiderati, amati, curati
consente di contrastare l'angoscia di essere stati, comunque, chiamati a nascere e, alla fine, a morire.
Ciascuno secondo il proprio destino.

Maria Rita Parsi 🙏

Un percorso di gruppo per imparare a praticare la mindfulness e persperimentare maggiore presenza e consapevolezza nel q...
29/01/2026

Un percorso di gruppo per imparare
a praticare la mindfulness e per
sperimentare maggiore presenza e consapevolezza nel quotidiano
attraverso esercizi pratici di respirazione, meditazione e attenzione al corpo,
con l’obiettivo di offrire strumenti concreti da integrare nella vita di tutti i giorni

Aperte le iscrizioni!
Posti limitati

06/12/2025

Indirizzo

Via S. PARDO, 1
Matera
75100

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 20:00
Martedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 18:01 - 20:00
Giovedì 18:00 - 21:00
Venerdì 18:30 - 19:30

Telefono

+393202592634

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