13/01/2026
Negli ultimi giorni ho ricevuto molte domande sulla CREMAZIONE dopo le modifiche alla Legge n.130/2001, introdotte dalla Legge n.182/2025, in vigore dal 18 dicembre 2025.
Il punto da chiarire è uno, non serve più l’unanimità dei familiari, oggi conta la maggioranza assoluta dei parenti più prossimi, detto ciò significa che un solo dissenso non può più bloccare la cremazione, come accadeva spesso in passato. (Se ci sono 3 figli autorizzano e firmano in 2).
La legge stabilisce una gerarchia precisa:
• se c’è il coniuge (o parte dell’unione civile), decide da solo;
• in sua assenza, decidono i parenti più prossimi dello stesso grado (figli, oppure genitori, ecc.).
PARTICOLARE attenzione riguarda i genitori del defunto, se sono ancora in vita, sono parenti di primo grado e devono sempre essere considerati a firma congiunta.
La volontà alla cremazione, in mancanza di disposizioni scritte del defunto, si applica tramite, processo verbale, oppure con la
Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà,
firmata solo dai soggetti legittimati e nel rispetto della maggioranza prevista.
Questa riforma non toglie nessun diritto, anzi li rimette in ordine, e li semplifica.
Rimango a vostra disposizione per qualsiasi altra domanda.