13/01/2026
Quando l’energia introdotta non basta a sostenere allenamento e funzioni fisiologiche essenziali, il corpo entra in Low Energy Availability (LEA), alla base della RED-S (Relative Energy Deficiency in Sport).
In pratica, l’energia che mangi non basta per tutto: recupero, sintesi proteica, equilibrio ormonale e performance entrano in competizione.
E il corpo cosa fa?
⚠️ Non dimagrisce meglio. Si difende.
Il risultato è spesso l’opposto di quello cercato:
meno forza, meno resistenza, recuperi più lenti, performance che peggiorano e una composizione corporea meno favorevole, non migliore.
Gli effetti sulla salute possono includere:
– disturbi ormonali (amenorrea, calo della libido)
– ridotta densità ossea e fratture da stress
– anemia funzionale e immunità più bassa
– disturbi gastrointestinali, del sonno e dell’umore
– difficoltà cognitive e cardiovascolari
Anche la performance ne risente:
– minore risposta all’allenamento
– calo di forza, resistenza e potenza
– recuperi più lunghi
– maggiore rischio di infortuni e malattia
– quella sensazione di non rispondere più agli stimoli allenanti
Con poca energia disponibile, la sintesi proteica rallenta: si perde muscolo più facilmente del grasso, nonostante impegno e disciplina
(Oxfeldt et al., J Physiol, 2023).
Meno energia non significa più controllo.
Spesso significa meno salute, meno performance e risultati peggiori.
Ti riconosci in alcuni di questi segnali?
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Sono Gabriella, nutrizionista sportiva, aiuto atlete ibride a migliorare performance e composizione corporea con un approccio flessibile e sostenibile. Qui trovi consigli pratici per migliorare davvero la tua performance sportiva.
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