07/01/2026
🇮🇹 7 gennaio 2026 – Festa del Tricolore 🇮🇹
Oggi l’Italia celebra la Festa del Tricolore, ufficialmente Giornata nazionale della Bandiera: non una semplice ricorrenza, ma un momento di memoria, identità e responsabilità.
È la giornata in cui si ricorda la nascita della nostra Bandiera, simbolo di unità, sacrificio e sovranità nazionale.
La celebrano tutti gli italiani che hanno una spina dorsale, che credono nella Bandiera, nelle Istituzioni e nei valori che essa rappresenta.
Il 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, la Repubblica Cispadana adottò per la prima volta il Tricolore verde, bianco e rosso come bandiera di uno Stato italiano sovrano.
Una scelta storica, destinata a segnare il cammino di una Nazione che ancora non esisteva politicamente, ma che già viveva nello spirito del suo popolo.
Fu Giuseppe Compagnoni, ricordato come il Padre del Tricolore, a proporre ufficialmente l’adozione della Bandiera. In quella storica seduta, nella futura Sala del Tricolore, venne decretato che il vessillo verde, bianco e rosso diventasse simbolo universale della Repubblica Cispadana e segno visibile della sua sovranità.
Da quel momento, il Tricolore non fu più solo un insieme di colori:
divenne emblema di libertà, lotta, unità indissolubile della Nazione.
Nei decenni successivi accompagnò:
•le Repubbliche napoleoniche italiane,
•il Risorgimento e i moti per l’indipendenza,
•la nascita del Regno d’Italia nel 1861,
•fino a essere definitivamente sancito come Bandiera nazionale della Repubblica Italiana nel 1946.
Il 12 giugno 1946, e poi con la Costituzione del 1947, il Tricolore venne consacrato all’articolo 12:
«La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.»
Oggi, nel 2026, quel vessillo continua a rappresentare chi siamo e da dove veniamo.
Non è un simbolo neutro.
È storia, sangue, sacrificio, dovere.
È memoria dei caduti, impegno dei servitori dello Stato, responsabilità di chi lo onora ogni giorno.
#🇮🇹 🇮🇹