28/01/2026
✅COS’È IL BITE?
Il bite è una placca occlusale in resina acrilica che ha la funzione di risolvere i problemi dell’apparato masticatorio legati al digrignamento dei denti, alla dislocazione mandibolare, alla malocclusione dentale e al russamento.
Ha la forma di una mascherina e deve essere posta fra le due arcate dentali per un periodo di tempo che varia in base alle patologie riscontrate dal dentista. Per una corretta igiene, si consiglia di lavare il bite prima di indossarlo e dopo l’uso, strofinandolo delicatamente con spazzolino da denti e dentifricio.
✅QUALI TIPI DI BITE ESISTONO?
I bite dentali sono classificabili in tre categorie:
personalizzati: realizzati su misura dal dentista, dopo aver preso l’impronta e aver diagnosticato il problema;
automodellanti: mascherine termoplastiche in resina che si adattano alla propria impronta dentale;
preformati (detti anche bite preconfezionati): placche in resina con una conformazione standard.
I bite personalizzati, pur avendo un costo maggiore, sono consigliati poiché sono costruiti sulla base delle caratteristiche e dei disturbi della persona.
✅UN BITE PER OGNI PROBLEMA
🔹Russamento
Il bite per evitare il russamento è composto da due mascherine gemelle che portano la mandibola in una posizione tale da eliminare le ostruzioni dell’aria tra il naso e la laringe.
🔹Bruxismo
Il bruxismo è il serramento e il digrignamento involontario dei denti durante il giorno e la notte. I fattori che portano molte persone a contrarre i muscoli e a serrare i denti senza un’obiettiva funzione non sono ancora scientificamente provati. Tuttavia molti studi hanno dimostrato che si possono attribuire allo stress e ad un allineamento non corretto delle occlusioni dentali.
In questo caso occorre usare una placca per l’arcata superiore che permette di rilassare i muscoli mandibolari e di non frizionare i denti.
Quest’ultimo è un vantaggio non da poco. Infatti il continuo sfregamento notturno provoca l’abrasione dello smalto dei denti fino a causarne un decadimento strutturale e, in casi estremi, la caduta e l’infiammazione delle gengive,dolori cervicali, dorsali e al trigemino.
🔷Riposizionamento condilo-mandibolare
In questo caso si parla di bite ortotico, poiché ha una funzione ortopedica. Questo tipo di placca permette di riposizionare la mandibola nella sua corretta posizione, oltre a decontrarre la muscolatura. Serve per correggere le dislocazioni mandibolari ed è realizzato su misura grazie alle indicazione dello gnatologo.
✅QUANDO UTILIZZARE IL BITE?
È il dentista naturalmente a prescrivere l’utilizzo del bite dentale che può essere tenuto durante il giorno oppure essere un bite dentale specificatamente notturno, da indossare prima di andare a dormire.
È proprio di notte infatti, quando si dorme, che avviene molto spesso il digrignamento involontario dei denti che può causare non solo problemi allo smalto e un aumentata sensibilità dentale, ma anche microfratture, predisponendo alle carie e portando, potenzialmente, anche alla caduta dei denti.
Spesso il bite dentale notturno però non svolge solo la funzione di allineamento dei denti delle due arcate e il conseguente alleggerimento delle tensioni mandibolari, ma va a contrastare un altro problema che è quello del russamento.
Molto spesso infatti chi russa durante il sonno lo fa perché, in assenza di altre patologie come l’obesità o la presenza di problematiche respiratorie a livello nasale (rinite cronica, polipi nasali), tende a respirare con la bocca aperta o con un serraggio sbagliato delle arcate che provoca ostruzione dei flussi d’aria tra naso e laringe, producendo il classico russamento notturno.