04/01/2026
Spesso ricevo richieste per attacchi di panico che durerebbero ore….
Ecco una piccola sintesi di una grande differenza tra un vero e proprio attacco di panico e un attacco d’ansia:
l’attacco di panico: arriva all’improvviso, è molto intenso e breve (di solito minuti). Può dare forte paura, sensazione di perdere il controllo o che stia succedendo qualcosa di grave, anche senza un motivo chiaro.
l’attacco di ansia: è più graduale, spesso legato a una preoccupazione specifica. Dura più a lungo ed è meno “esplosivo”, ma può essere costante e stancante.
I sintomi fisici di un attacco di panico più comuni sono:
• battito cardiaco molto accelerato o irregolare
• respiro corto, senso di soffocamento
• dolore o fastidio al petto
• sudorazione intensa
• tremori o scosse
• vertigini, testa leggera, senso di svenimento
• nausea o disturbi allo stomaco
• formicolii a mani, piedi o viso
• brividi o vampate di calore
Anche se sono molto spaventosi, questi sintomi non sono pericolosi e tendono a diminuire da soli dopo il picco.
Un attacco di ansia può avere molti sintomi fisici, anche se in genere sono meno improvvisi e meno intensi di quelli del panico.
I più comuni:
• tensione o dolore muscolare
• battito accelerato (ma non “a raffica” come nel panico)
• respiro corto o superficiale
• nodo allo stomaco, nausea
• sudorazione
• tremori leggeri
• mal di testa o senso di pressione
• stanchezza forte
La differenza chiave è che nell’ansia i sintomi fisici crescono piano e spesso sono accompagnati da preoccupazioni continue, mentre nel panico arrivano di colpo e fanno molta più paura.
Un attacco di ansia può durare da decine di minuti a diverse ore, e a volte anche più a lungo se la situazione stressante continua. In genere inizia gradualmente, non ha un picco netto come il panico, i sintomi possono andare e ve**re, mantenendosi a livello medio.
L’urlo di Edvard Munch