15/01/2026
Buongiorno☕️☕️
PREBIOTICI E PROBIOTICI‼️‼️
I prebiotici sono fibre vegetali che nutrono i batteri buoni dell’intestino I probiotici sono microrganismi vivi benefici che migliorano la digestioneLa combinazione di entrambi rafforza l’immunità, l’assorbimento dei nutrienti e l’equilibrio intestinale Consiglio utile: consumare fibre e alimenti fermentati nello stesso giorno,
sostiene energia, umore e benessere digestivo a lungo termine.
Il nostro intestino ospita un ecosistema complesso chiamato microbiota intestinale, fondamentale per la digestione, il sistema immunitario, la produzione di vitamine e persino per lo stato d’animo. Per mantenere in equilibrio questa “flora” è essenziale conoscere due elementi chiave: prebiotici e probiotici.
Cos’è un microbiota sano ❓️❓️
Un microbiota sano è caratterizzato da un bilanciamento delicato tra batteri benefici e potenzialmente dannosi. I primi svolgono ruoli indispensabili: fermentano fibre, producono nutrienti benefici come acidi grassi a catena corta, rinforzano il sistema immunitario, mantengono integra la barriera intestinale e comunicano con il cervello. Quando questo equilibrio si altera (dieta scorretta, antibiotici, stress), si possono manifestare disturbi come gonfiore, stitichezza o diarrea.
Poi, esistono anche i postbiotici, noti anche come metabiotici, biogenici o più genericamente sottoprodotti o metaboliti, sono elementi solubili, secreti da batteri vivi e attivi nel colon, o rilasciati dopo la lisi batterica in loco, che possono fornire benefici fisiologici all'ospite che li assorbe.
Il termine postbiotici viene talvolta usato per indicare i paraprobiotici, probiotici inattivati (morti o modificati) che, se ingeriti, esercitano risposte biologiche simili ai probiotici propriamente detti. I due termini, d'altro canto, non possono essere considerati veri e propri sinonimi.
Ad oggi, i probiotici (microorganismi vivi e attivi in grado di ripopolare il microbiota intestinale) sono ampiamente utilizzati nella pratica clinica di molti Paesi. Anch'essi, tuttavia, possono esercitare effetti collaterali. È il caso, ad esempio, dei pazienti con elevata permeabilità intestinale, in età pediatrica, immunocompromessi ecc.
Ecco perché i paraprobiotici – che ricordiamo essere inattivi – stanno progressivamente guadagnando consenso tra i consumatori e gli specialisti.
In definitiva, i postbiotici e i paraprobiotici sembrano avere proprietà benefiche simili (non uguali) ai probiotici, ma con meno controindicazioni.
Prebiotici➡️
🟢banana
🟢funghi
🟢semi di lino
🟢aglio
🟢cavolo
🟢cipolla
🟢asparagi
🟢cacao.
Probiotici➡️
🟢crauti
🟢formaggio crudo
🟢temphe
🟢yogurt.🟢kefir
Buon cibo sano💙