Dott.ssa Lucrezia Broccio Psicologa

Dott.ssa Lucrezia Broccio Psicologa Psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione ad approccio strategico breve.

Ricevo a Messina, Viale Europa is. 57, 98124 (ME) e offro anche consulenze online.

Febbraio sa di frittelle appena fattesi veste di colori senza togliersi il cappotto.
31/01/2026

Febbraio sa di frittelle appena fatte
si veste di colori
senza togliersi il cappotto.





💔
26/01/2026

💔

💔 Ci sono momenti in cui la terra sotto i piedi smette di essere una certezza.
A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la paura è diventata realtà. Una grossa frana sta colpendo la città in queste ore, avanzando lentamente ma con una forza che fa tremare case, strade, ricordi.

Interi quartieri sono a rischio. Famiglie costrette a lasciare tutto in fretta, porte chiuse senza sapere quando – e se – si potranno riaprire. Nella giornata di ieri circa 1000 persone sono state evacuate, strappate alla normalità, al silenzio delle proprie stanze, alla sicurezza che una casa dovrebbe garantire.

Dietro quei numeri ci sono volti, storie, anziani, bambini, vite sospese nell’attesa. C’è chi guarda la propria casa da lontano con il cuore in gola, chi stringe una valigia troppo leggera per contenere una vita intera, chi prova a rassicurare gli altri mentre dentro crolla.

In queste ore difficili, Niscemi non è sola.
La forza di una comunità si misura proprio adesso: nella solidarietà, nell’aiuto reciproco, nel non voltarsi dall’altra parte.

Che arrivi sostegno, attenzione, aiuti concreti.
Che arrivi, soprattutto, la consapevolezza che dietro una notizia ci sono persone vere.

Forza Niscemi.
Il cuore di tanti è con voi. 🙏❤️

"Educare significa spesso mediare tra protezione e autonomia, presenza e fiducia."
24/01/2026

"Educare significa spesso mediare tra protezione e autonomia, presenza e fiducia."

Non è una polemica.È un mio sentire.Sicilia, terra colpita dal ciclone Harry e, ancora una volta, da un altro ciclone: q...
24/01/2026

Non è una polemica.
È un mio sentire.

Sicilia, terra colpita dal ciclone Harry e, ancora una volta, da un altro ciclone: quello delle parole.

In questi giorni leggo commenti che non analizzano, non comprendono, non rispettano.

Uno sciacallaggio mediatico ormai impressionante, che arriva sempre puntuale quando c’è dolore, morte, perdita.

Gli stessi commenti li avevo già letti dopo la strage di Crans-Montana:

ragazzi morti, famiglie distrutte, e una folla pronta a spiegare dall’alto della propria presunta sapienza cosa si sarebbe dovuto fare.

La scuola di psicoterapia è un percorso lungo e tortuoso, che ci educa — passo dopo passo — a sospendere il giudizio, ad accogliere, ad ascoltare.
Nessuno dice che sia facile.

Ma questi non possono essere valori riservati a una categoria professionale: richiedono a tutti uno sforzo consapevole, l’apertura del proprio pensiero, l’espansione dell’anima.

È lì che una comunità diventa davvero umana, soprattutto quando si trova davanti al dolore.

Perché oggi assistiamo a un ciclone di parole — metaforicamente parlando —
un vortice che inghiotte, travolge e devasta tutto ciò che incontra:
il dolore, la dignità, la complessità delle vite reali.

E allora torno a ciò che ci insegnano davvero:
la presenza, il rispetto,
e la bellezza del silenzio.

Un silenzio che non è indifferenza,
ma umanità.
Un silenzio che, di fronte a certe tragedie,
parla infinitamente più di mille parole.

La mia vicinanza va anche alla Calabria e alla Sardegna,
a tutte le comunità colpite,
a chi oggi prova a stare in piedi mentre tutto intorno trema.

🌪️🌊



Dopo tre giorni di allerta meteo oggi rientro a lavoro, portando con me un mix di emozioni difficili da spiegare. Sono s...
22/01/2026

Dopo tre giorni di allerta meteo oggi rientro a lavoro, portando con me un mix di emozioni difficili da spiegare.

Sono stati giorni intensi, vissuti con l’ansia e la preoccupazione nel cuore, osservando ciò che accadeva.

Vedere il mare salire fino a invadere le strade non è qualcosa che si dimentica facilmente. Fa paura. Lascia un segno.

In questi giorni mi sono chiesta più volte: come si fa a rialzarsi dopo tutto questo? Come si riparte quando una mareggiata travolge senza pietà ciò che incontri sul tuo cammino?

Poi ho pensato alla forza della rinascita. A quella forza silenziosa ma potentissima che permette di rifiorire anche dalle macerie, anche dopo che tutto sembra perduto. È la stessa forza che appartiene a queste terre e alle persone che le abitano.

Dedico questo post a tutti coloro che abitano le coste della Calabria, della Sardegna e della Sicilia.

Che possa arrivare la mia sincera vicinanza e il mio pensiero. Che il vostro dolore non sia invisibile e che la vostra capacità di rialzarvi possa essere esempio di perseveranza, di resistenza e di rifioritura. 🌊🌱

Nell'immagine (condivisa dal web) la Nike di Kalkis, dea della Vittoria.
Giardini Naxos.

Gennaio è un naso freddo che esce dalla porta odora di festa finita e di nuove partenze 🌟
01/01/2026

Gennaio è un naso freddo che esce dalla porta odora di festa finita e di nuove partenze 🌟


Il Natale è, più di ogni altro momento dell’anno, un tempo di attesa.Attesa di incontrare, di ritrovarsi, di sentirsi ac...
16/12/2025

Il Natale è, più di ogni altro momento dell’anno, un tempo di attesa.
Attesa di incontrare, di ritrovarsi, di sentirsi accolti.
Ma anche attesa di qualcosa che ancora non sappiamo nominare del tutto.

Nella nostra cultura, l’attesa è spesso vissuta come una perdita di tempo, un fastidio da eliminare il prima possibile. Vogliamo risposte subito, soluzioni rapide, cambiamenti immediati.
Eppure, dal punto di vista psicologico, l’attesa è uno spazio fondamentale.

Attendere non è stare fermi.
È tollerare l’incertezza, reggere la frustrazione del “non ancora”, permettere ai processi interiori di maturare.
È un tempo silenzioso in cui qualcosa, dentro di noi, si sta organizzando.

La pazienza dell’attendere non significa rassegnazione, ma fiducia: fiducia che ogni passaggio abbia bisogno del suo ritmo, che non tutto può essere forzato, che alcune trasformazioni richiedono tempo.

Il Natale ci ricorda proprio questo: che le cose più importanti non arrivano di colpo, ma vengono preparate lentamente, nel buio, nel silenzio, nella cura.

Forse, oggi, il vero regalo è concederci di attendere senza colpevolizzarci.
Di restare in ascolto.
Di avere pazienza con noi stessi.


Dicembre profuma di attese, di famiglia, e di alberi di natale dietro le finestre.
01/12/2025

Dicembre profuma di attese, di famiglia, e di alberi di natale dietro le finestre.



Novembre sa di castagne, di zucca al forno e cappotti caldi nella nebbia.
01/11/2025

Novembre sa di castagne, di zucca al forno e cappotti caldi nella nebbia.






Filastrocca dei bambini,che per gioco fan castelli,con la sabbia o coi mattoni,ma coi sogni ancor più belli.Fan domande ...
23/10/2025

Filastrocca dei bambini,
che per gioco fan castelli,
con la sabbia o coi mattoni,
ma coi sogni ancor più belli.

Fan domande senza posa,
voglion saper come e perché,
anche un errore è una cosa
che fa imparare, se si vuol bene.

Ogni gioco è una lezione,
ogni storia un’invenzione,
ogni sbaglio un’occasione
per far meglio, col cuore e col cervellone.

Gianni Rodari



Oggi Facebook mi ha ricordato una foto del giorno della mia laurea triennale, nel 2013.12 anni sono passati da quello sc...
21/10/2025

Oggi Facebook mi ha ricordato una foto del giorno della mia laurea triennale, nel 2013.

12 anni sono passati da quello scatto… ma nei miei occhi rivedo ancora lo stesso entusiasmo, la stessa dedizione, lo stesso amore che provo oggi per la psicologia, per il mio lavoro, per i miei pazienti.

Sapevo che la strada sarebbe stata in salita.
Ci sono stati momenti in cui ho avuto paura di non farcela, in cui mi sono messa in discussione, giudicata, messa in pausa.

Ma non ho mai perso quello scintillio negli occhi.
Quel fuoco che arde quando fai ciò che ami davvero.

Oggi sono la professionista che sognavo di diventare allora, con più consapevolezza, ma con lo stesso cuore.

E voglio dire a chi è in cammino: tieniti stretto quello scintillio. Anche quando la strada sembra lunga. È lì che si nasconde la tua forza. 💫

Ottobre sa di mele cotte e di fuoco appena acceso
01/10/2025

Ottobre sa di mele cotte e di fuoco appena acceso









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98121

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