Dott. Andrea Barbalace Studio Pediatrico - Allergologia Pediatrica

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Dott. Andrea Barbalace
Studio Pediatrico - Allergologia Pediatrica Medico specializzato in Pediatria e perfezionato in Allergologia ed Immunologia pediatrica

😴🌙👶🏻
19/04/2026

😴🌙👶🏻

Molti genitori scelgono nidi e riduttori imbottiti perché, a prima vista, sembrano il posto più accogliente del mondo: morbidi, contenitivi, rassicuranti. È facile pensare che ciò che trasmette protezione visiva sia anche sicuro per il sonno. E, visto che sono venduti ovunque, è naturale credere che vadano bene anche per dormire.

In realtà, le linee guida internazionali sulla prevenzione di SIDS e SUID ci dicono qualcosa di diverso. Le superfici morbide e i bordi rialzati possono avvicinarsi al viso del bambino, che nei primi mesi non ha ancora la forza di spostare la testa se qualcosa ostacola la respirazione. Anche un piccolo movimento può portarlo a scivolare contro i lati imbottiti, aumentando il rischio di ri-respirare aria povera di ossigeno.

Non è un dettaglio da poco: molti produttori stessi specificano che questi prodotti sono pensati per momenti di veglia sorvegliata, non per il sonno, soprattutto non per quello non supervisionato.

Il sonno sicuro, invece, è sorprendentemente semplice: un materasso rigido, una culla o un lettino certificati e nessun oggetto morbido intorno. Non è una questione di bravura o di scelte “giuste” o “sbagliate”: è una misura di sicurezza che rispetta la fisiologia dei neonati e li protegge mentre dormono.

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17/04/2026

📌

FORMAGGINO, FORMAGGI E… SVEZZAMENTO!
👶🏼🧈🧀👩🏻‍🍳

Il formaggino è spesso considerato un alimento tipico dello svezzamento 🍽️

🔍 Ma come è fatto più precisamente?
Questi prodotti, per lo più realizzati da grandi aziende del settore lattiero-caseario, non derivano da semplice latte fresco, ma da una MISCELA di diversi ingredienti 📃

🧐 Basta infatti leggere l’etichetta per trovare una lunga lista ingredienti:

- formaggi (latte, sale, caglio)
- acqua
- siero di latte in polvere e/o concentrato
- b***o (crema di latte e/o di siero di latte)
- proteine del latte
- sali di fusione (polifosfati di sodio, citrati di sodio)

😥 Rispetto a un formaggio fresco tradizionale, che contiene solo LATTE, CAGLIO e SALE, l’elenco appare ben più lungo e complesso.

🙅🏼‍♀️ Questo è un chiaro segnale che il prodotto ha subito numerosi processi di trasformazione e aggiunte industriali, che ne fanno un alimento molto più elaborato e meno “naturale” rispetto ai formaggi freschi semplici.

👉🏻 FORMAGGI FUSI 🧈
Il formaggino rientra in questa categoria di alimenti, che vengono prodotti fondendo a caldo diversi formaggi e aggiungendo poi acqua, siero, latte, b***o e sali di fusione (come fosfati e citrati di sodio), che hanno il compito di legare gli ingredienti, stabilizzare la consistenza e migliorarne sapore e conservazione.

✋🏻 In etichetta compare la voce generica “formaggi”, perché si tratta in realtà di un mix di prodotti caseari di tipologia e qualità non meglio specificata. Un dettaglio che non viene reso trasparente al consumatore.

👉🏻 POLIFOSFATI
Sono quasi sempre presenti nei formaggini, utilizzati come sali di fusione per addensare e rendere cremoso il prodotto.
Un consumo eccessivo di fosfati può alterare l’equilibrio calcio-fosforo dell’organismo e ridurre la disponibilità di calcio, un minerale fondamentale per la crescita delle ossa nei bambini.

👉🏻 SALE 🧂
I formaggini sono particolarmente RICCHI di sale: una porzione da 25 g può contenere fino a 0,5 g di sale, pari a circa un quarto del limite massimo raccomandato per un bambino tra 1 e 3 anni, e del tutto inadeguato per i più piccoli sotto l’anno di vita.
Questo significa che il consumo abituale può facilmente far superare i livelli consigliati di sodio, con possibili conseguenze negative sulla salute.
👩🏻‍🍳 Per questo risulta un controsenso evitare di salare le pappe e poi proporre alimenti industriali già molto salati!

❌ Gli additivi che contribuiscono ad aumentare il contenuto di sodio, la lunga lista di ingredienti e i processi industriali che caratterizzano la produzione rendono i formaggini un alimento NUTRIZIONALMENTE MENO VALIDO rispetto ai formaggi freschi e semplici.

A questo punto, verrebbe spontaneo chiedersi: perché consumare un prodotto di scarsa qualità quando potrebbe essere sostituito con un formaggio VERO?

✅ Oggi sul mercato si trovano alternative più semplici e naturali, ma la scelta migliore per i bambini resta quella dei FORMAGGI FRESCHI 🧀.

👉🏻 FORMAGGI CONSIGLIATI NELLO SVEZZAMENTO 👶🏼

A partire dai 6 mesi, è possibile proporre formaggi freschi, delicati e facilmente digeribili.

👨🏻‍⚕️ Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana e la 🧑🏼‍⚕️ Società Italiana di Pediatria, i formaggi possono essere usati nello svezzamento in PICCOLE QUANTITÀ e come FONTE ALTERNATIVA DELLE PROTEINE ANIMALI, sostituendo carne 🥩, pesce 🐟 o uova 🥚 nella giornata.

👉🏻 Ecco alcuni esempi:

✅ Ricotta vaccina: dolce, morbida, povera di sale. Ottima nelle prime pappe, anche mescolata con verdure o cereali.
✅ Crescenza: fresca e cremosa, si scioglie bene nella pasta. Scegliere versioni senza sale o con etichetta “pulita”.
✅ Robiola: leggermente più saporita, adatta nel corso dei mesi in piccole quantità.
✅ Caprino fresco: molto digeribile e con un sapore leggermente acidulo, perfetto per stimolare la varietà di gusti del bambino.

👩🏻‍🍳 Questi formaggi possono essere offerti 1-2 volte a settimana, in porzioni di circa 10-15 g, all’interno di pasti bilanciati 👶🏼

👉🏻 FORMAGGI DA EVITARE NEI PRIMI MESI🙅🏼‍♀️
Ci sono invece formaggi che, per contenuto di sale 🧂, grassi 🧈 o tipo di stagionatura, sono SCONSIGLIATI durante lo svezzamento, soprattutto nel primo anno di vita 👶🏼:

❌ Gorgonzola e altri formaggi erborinati (roquefort): molto salati e contenenti muffe non adatte ai bambini piccoli.
❌ Pecorino stagionato, Grana Padano, Parmigiano intero in pezzi: molto sapidi e concentrati.
👉🏻 Può essere concesso un PIZZICO di Parmigiano grattugiato nella pappa (max 5g), ma con moderazione e non tutti i giorni ad ogni pasto!🍽️
❌ Formaggi fusi industriali (es. sottilette): contengono spesso additivi, aromi e sale aggiunto.
❌ Formaggi affumicati: come scamorza o provola, da limitare per via del contenuto di sostanze potenzialmente irritanti; inoltre bisogna porre attenzione alla consistenza tendenzialmente dura (somministrare con tagli sicuri).

📚🔎
Società Italiana di Pediatria
G. Cantarella - C. Onori
Società Italiana di Nutrizione Umana

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13/04/2026

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FEBBRE, PLACCHE E MAL DI GOLA: SEMPRE ANTIBIOTICO? PIÙ NO CHE… SÌ!

👉🏻 Il mal di gola è uno dei sintomi più frequenti nei bambini e negli adulti, quando si ha un'infezione delle alte vie respiratorie 🫁.

👉🏻 Nella maggioranza dei casi, il mal di gola ha un'origine VIRALE e pertanto non necessita di antibiotici. Solo in 3 bambini su 10, il mal di gola è causato dallo Streptococco di gruppo A.

✅ ALCUNE IMPORTANTI PRECISAZIONI:

🦠 Nella maggior parte dei casi il mal di gola è virale e quindi non ha bisogno di antibiotici.

🤧 Di solito, il mal di gola da virus si accompagna ad altri sintomi come il raffreddore, la congiuntivite, la raucedine o la diarrea 💩.

👅 In caso di placche alla gola non bisogna MAI dare al bambino l'antibiotico senza aver prima fatto il TAMPONE FARINGEO per lo streptococco 🧫.

💊 Le faringotonsilliti da streptococco sono le UNICHE che richiedono la cura con l’antibiotico.

🩺 L'antibiotico è SEMPRE l'Amoxicillina.

SINTOMI 😵‍💫

👉🏻 Il dolore tipico del mal di gola è un segno dell'infiammazione che può coinvolgere solamente la faringe (faringite) oppure anche le tonsille (faringotonsillite).

👉🏻 Di solito, le faringiti e le faringotonsilliti causate da virus sono accompagnate da altri segni tipici delle malattie virali, come il raffreddore, la congiuntivite, la raucedine o la diarrea.

👉🏻 In caso di mal di gola, le tonsille possono essere aumentate di volume, arrossate e ricoperte da un materiale biancastro. Il termine tecnico è ESSUDATO: si tratta delle cosiddette placche biancastre causate dalla reazione del sistema immunitario all'infezione.

❗️LE PLACCHE NON SONO SINONIMO DI STREPTOCOCCO.

👉🏻 Possono comparire anche nelle faringotonsilliti di origine virale (per esempio nella mononucleosi, o nelle infezioni da adenovirus) 🦠.

👅 Per questo, se ci sono placche sulle tonsille NON BISOGNA MAI INIZIARE L’ANTIBIOTICO SENZA PRIMA AVER VERIFICATO LA PRESENZA DELLO STREPTOCOCCO CON UN TAMPONE 🧫.

👨🏻‍⚕️ Purtroppo nemmeno il pediatra più esperto, con la sola visita è in grado di affermare con certezza se la faringotonsillite è causata o meno dallo streptococco.

✅ Per la diagnosi, occorre dimostrare la presenza dello streptococco con il TAMPONE.

❗️Le faringotonsilliti da streptococco beta emolitico di gruppo A (SBEGA) sono le UNICHE che richiedono un trattamento antibiotico 💊.

TERAPIA 🩺

👉🏻 La terapia può abbreviare e attenuare il mal di gola, ma ha principalmente lo scopo di prevenire le COMPLICANZE, come:

📍Malattia reumatica
📍Glomerulonefrite acuta post-infettiva
📍PANDAS (dall'inglese Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorders Associated with Streptococcal Infections, vale a dire disturbi neuropsichiatrici infantili autoimmuni associati a infezioni da streptococco).

🚨La malattia reumatica, che si presenta con febbre, dolori e gonfiori articolari e che coinvolge spesso il cuore, si manifesta dopo un'infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A.
Colpisce con maggiore frequenza i bambini fra i 5 e i 15 anni, mentre al di sotto dei 4 anni è rara.
�Per garantire la prevenzione della malattia reumatica, la terapia antibiotica deve essere iniziata entro 9 giorni dall'inizio del mal di gola.

✅ Quindi NON ABBIAMO FRETTA: per iniziare l'antibiotico, possiamo aspettare tranquillamente il risultato del tampone 🧫.

L'antibiotico di scelta è sempre l’AMOXICILLINA 💊👨🏻‍⚕️.

👉🏻 L'80% degli streptococchi è RESISTENTE agli antibiotici appartenenti alla classe dei MACROLIDI (tipo la Claritromicina o l'Azitromicina) che quindi vanno evitati ❌.

PORTATORI DI STREPTOCOCCO 🧒🏻👦🏼

👅 Esiste un'alta frequenza di portatori di streptococco. In altre parole, il batterio è presente nella gola di una percentuale di bambini tra il 5 e il 20% SENZA CAUSARE una vera e propria infezione.

Nei portatori di streptococco la terapia è completamente INEFFICACE ❌.

✅ NON ha senso trattare un bambino con tampone positivo, ma SENZA sintomi (quindi senza mal di gola e senza febbre) 👦🏼.

✅ Per la stessa ragione, è altrettanto INUTILE eseguire un tampone alla fine della terapia antibiotica.

(Fonte: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù)

12/04/2026

Allattamento materno e risvegli notturni
😴👦🏻🧒🏼🤱🏻🥱

📣📣📣📣
12/04/2026

📣📣📣📣

📣📣📣👨🏻‍⚕️👦🏻🧒🏼
“SICURI DI ESSERE SICURI”
Ritorna l’appuntamento con la prevenzione degli incidenti in età Pediatrica. 

🗓️ Domenica 12 aprile 2026

📍BABY PARK TROCADERO (villaggio Pace - Messina)

🕰️ dalle ore 10:00 alle 12:30

👉🏻 Infopoint della SIMEUP (Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica) in collaborazione con l’Associazione Emergenze Pediatriche Messina e nell’ambito del progetto regionale dell’AOU G. Martino, Policlinico di Messina.

👉🏻 Istruttori qualificati della SIMEUP, gratuitamente, informeranno la popolazione sulla “sindrome da scuotimento” (Shaken Baby Syndrome) nel neonato e nel lattante…VI ASPETTIAMO! 😊💪🏻

🥳👦🏻🧒🏼 (Saranno anche offerti biglietti gratuiti per i giochi per i vostri bambini).

09/04/2026

Nei primi mesi di vita, molti bambini attraversano una fase chiamata “purple crying”, un periodo in cui il pianto può essere più intenso, improvviso e durare a lungo, soprattutto la sera, senza che a questo sia legata una sofferenza reale o un bisogno.

𝗣𝗨𝗥𝗣𝗟𝗘 è un acronimo che descrive proprio le caratteristiche di questa fase:

𝗣eak of crying (picco del pianto)
𝗨nexpected (imprevedibile)
𝗥esists soothing (resistente alla consolazione)
𝗣ain-like face (sembra dolore, anche se non lo è)
𝗟ong lasting (può durare a lungo)
𝗘vening (più frequente la sera)

È una fase normale ma può essere estremamente faticosa per un genitore; quando la stanchezza e la frustrazione prendono il sopravvento, può succedere di perdere il controllo, anche solo per un attimo.

Un attimo che però può essere cruciale.

Scuotere un bambino per farlo smettere di piangere ha conseguenze devastanti: danni neurologici permanenti, coma e, in 1 caso su 4, la morte.

Questa è la Shaken Baby Syndrome.

🧡 Se senti di non farcela più metti il bambino in un luogo sicuro, allontanati per qualche minuto, chiedi aiuto.

📍 Per proteggere i bambini e le bambine dalla SBS e sensibilizzare le famiglie, sabato 11 e domenica 12 aprile tornano le Giornate Nazionali per la prevenzione della Shaken Baby Syndrome. Terre des Hommes e SIMEUP, insieme ad ANPAS, FIMP e alla Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile, saranno presenti in tante città italiane con punti informativi in piazze, farmacie e ospedali. Il personale sanitario sarà a disposizione per spiegare i rischi, offrire consigli utili e distribuire materiali informativi.

Scoprire le 150 città in cui ci saranno gli infopoint ⬇️

https://nonscuoterlo.terredeshommes.it/giornata-nazionale-prevenzione-2026/

PARTNER

SIMEUP
FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri
Società Italiana di Pediatria
ANPAS

📣📣📣👨🏻‍⚕️👦🏻🧒🏼“SICURI DI ESSERE SICURI”Ritorna l’appuntamento con la prevenzione degli incidenti in età Pediatrica. 🗓️ D...
07/04/2026

📣📣📣👨🏻‍⚕️👦🏻🧒🏼
“SICURI DI ESSERE SICURI”
Ritorna l’appuntamento con la prevenzione degli incidenti in età Pediatrica. 

🗓️ Domenica 12 aprile 2026

📍BABY PARK TROCADERO (villaggio Pace - Messina)

🕰️ dalle ore 10:00 alle 12:30

👉🏻 Infopoint della SIMEUP (Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica) in collaborazione con l’Associazione Emergenze Pediatriche Messina e nell’ambito del progetto regionale dell’AOU G. Martino, Policlinico di Messina.

👉🏻 Istruttori qualificati della SIMEUP, gratuitamente, informeranno la popolazione sulla “sindrome da scuotimento” (Shaken Baby Syndrome) nel neonato e nel lattante…VI ASPETTIAMO! 😊💪🏻

🥳👦🏻🧒🏼 (Saranno anche offerti biglietti gratuiti per i giochi per i vostri bambini).

Tanti auguri di buona Pasqua 🐣😊👨🏻‍⚕️
05/04/2026

Tanti auguri di buona Pasqua 🐣😊👨🏻‍⚕️

01/04/2026

NON TENERLO SEMPRE IN BRACCIO… SE NO LO VIZI!”🤱🏼

Basterebbe osservare questa bellissima opera di Leonardo per capire quanto il contenimento e le braccia siano confini che il neonato, una volta venuto al mondo, fisiologicamente e naturalmente ricerca.

✅ BAMBINI AD “ALTO CONTATTO”

Il contenimento del piccolo risponde alla necessità di offrire al neonato un contatto rassicurante. Infatti, questo ha lo scopo di stabilizzarlo e in un certo senso di portarlo a rivivere le sensazioni di benessere e protezione vissute nella pancia della mamma.

Ogni neonato ha una sua personalità e delle abilità specifiche che possono riguardare il toccare, l'annusare, l'ascoltare o il guardare. Alcuni si lasciano consolare cullandoli tra le braccia, altri desiderano sentire la voce di mamma e papà o che li si tenga esclusivamente in braccio.

✅ IL PIANTO

Spesso, noi adulti, dimentichiamo come esso quasi sempre sia l’unica modalità di comunicazione del neonato.
👉🏻 Può avere diverse cause ed essere preceduto da segnali come cambiamenti della respirazione, del colorito della pelle, smorfie del viso o movimenti delle braccia.
👉🏻 Sentire la vicinanza dell'altro (mettersi in ascolto) e sperimentare il contatto fisico, sono occasioni che facilitano la conoscenza reciproca tra genitore e bambino.

✅ IL CONTENIMENTO

Consiste appunto nell'utilizzare il contatto fisico per favorirne il benessere. Aiutarlo a superare gli eventi “stressanti”.
Per i neonati sani questi eventi possono essere cose semplici come alcuni rumori, l'alternarsi del sonno e della veglia o l'alimentarsi.

👉🏻 Alcuni però possono avere particolare bisogno di contenimento perché più fragili e sensibili agli stimoli che provengono dall'interno o dall'esterno del proprio corpo. Questi neonati sono definiti "irritabili" e difficilmente riescono a consolarsi da soli.
Possono reagire agli stimoli tremando, presentando movimenti inaspettati o piangendo improvvisamente.

👉🏻 Anche i bambini nati prima del tempo (pretermine) possono avere più frequentemente uno stato di agitazione soprattutto serale, a causa del loro sistema nervoso ancora in fase di maturazione.
Il "contenimento" può aiutarli a tranquillizzarsi.

✅ COME FARE?

È necessario accogliere il neonato fra le braccia, favorendo il contatto della sua pancia con il corpo del genitore, sostenendo le spalle, il capo e le gambe tra le mani ferme, senza solleticare o strofinare. La persona che lo "contiene" diventa essa stessa il nido del neonato, consolandolo, anche semplicemente nell'atto di spostarlo o di tenerlo in braccio.

👉🏻 Bisogna ricordare che i neonati hanno paura del vuoto: possono esprimerlo con uno sguardo spaventato, allargando le braccia, cercando di aggrapparsi a qualcosa con le mani e piangendo. Sostenerli con il "contenimento" restituisce loro i confini dell'utero materno, a cui erano abituati durante la gravidanza. In qualsiasi momento, posare una mano ferma sul capo del neonato e una a raccogliere le gambette verso il suo petto può aiutarlo a rilassarsi e tranquillizzarsi

✅ QUINDI: POCHE SEMPLICI REGOLE!

🔅 Osservare sempre le reazioni del neonato per assicurarsi che le carezze o il tocco siano graditi. Se il bambino si rilassa, smette di piangere e di corrugare la fronte o si addormenta, vuol dire che si sta procedendo nella maniera corretta;
🔅 Parlare al neonato con voce bassa e tranquilla, con un'espressione del viso serena e sorridente, aiuta a mantenerlo calmo. Può aiutare anche una melodia dolce;
🔅 Evitare movimenti e tocchi bruschi, sia quando si afferra il neonato, sia quando lo si lascia. Procedere lentamente per garantirgli il tempo necessario ad adattarsi;
🔅 Assicurarsi che le mani non siano troppo fredde e lavarle accuratamente prima del contatto con il neonato;
🔅 Sono preferibili ambienti non troppo luminosi e rumorosi;
🔅 È preferibile proporre al neonato uno stimolo alla volta, che esso sia vocale, fisico o di gioco, per periodi di tempo non troppo lunghi;
🔅 Garantire sempre al neonato periodi di riposo, rispettando soprattutto il suo ciclo sonno-veglia;
🔅 Può essere utile permettere al bambino di rilassarsi aggrappandosi al nostro dito o afferrando oggetti.

Basta falsi “vizi” e più… contenimento!😊👶🏻🤱🏻

(📚 Fonte: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù)

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30/03/2026

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🍎🍐🍌🍓🍒👦🏻🧒🏼
27/03/2026

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