04/01/2026
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UTILIZZO PRECOCE DI SMARTPHONE E DIGITALE: RICOVERI IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE AUMENTATI DEL 180%
Sono questi i dati emersi nel corso del 2023 (fonte: Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Emilia-Romagna), infatti ricoveri in poco più di un decennio superano il 180%.
Questi dati allarmanti pongono nuovamente l’accento su un elemento di crescente attenzione da parte della comunità scientifica: l’esposizione digitale precoce. 📱💻
👉🏻 Esposizione digitale precoce e impatto sul neurosviluppo
📵 L’uso eccessivo e non mediato di dispositivi digitali nella prima infanzia è ormai riconosciuto come uno dei fattori di rischio per lo sviluppo neurologico e comportamentale.
📚 Diversi studi internazionali hanno mostrato una correlazione tra esposizione precoce agli schermi e ritardi nel linguaggio, disfunzioni cognitive, difficoltà di attenzione e disturbi della regolazione emotiva.
🧑🏼⚕️ Uno recente studio pubblicato su JAMA Pediatrics ha evidenziato come i bambini di 2 e 3 anni che trascorrono più tempo davanti a dispositivi digitali mostrano una minore capacità di autoregolazione comportamentale a distanza di due anni.
🇮🇹 In Italia, la Società Italiana di Pediatria ha più volte richiamato l’attenzione sull’impatto della sovraesposizione agli schermi. Un uso non regolamentato di tablet e smartphone, infatti, può determinare alterazioni significative nei processi neuroevolutivi.
👉🏻 L’uso dei dispositivi digitali e la regolazione emotiva nei bambini
L’utilizzo intensivo di dispositivi digitali da parte dei bambini è stato oggetto di numerosi studi che ne hanno analizzato l’impatto sullo sviluppo delle competenze emotive. In particolare, l’abitudine a ricorrere a schermi per gestire emozioni come noia, frustrazione o disagio può interferire con l’acquisizione di strategie autonome di autoregolazione.
📚 Uno studio condotto da Konok et al. (2024) ha evidenziato che l’uso di dispositivi digitali per calmare i bambini è associato a una minore capacità di gestione delle emozioni negative nel tempo. I bambini che, tra i 2 e i 5 anni, venivano frequentemente tranquillizzati tramite smartphone o tablet mostravano, a distanza di un anno, maggiori difficoltà nel regolare rabbia e frustrazione rispetto ai coetanei che non facevano uso di tali strumenti per la regolazione emotiva.
❗️Questi risultati suggeriscono che l’affidamento a stimoli digitali esterni può ostacolare lo sviluppo di meccanismi interni di gestione emotiva, rendendo i bambini più vulnerabili a stress e difficoltà relazionali.
👉🏻 Indicazioni per la prevenzione e il monitoraggio
Per limitare i rischi legati all’uso eccessivo dei dispositivi digitali, le principali società scientifiche pediatriche internazionali, tra cui l’American Academy of Pediatrics (AAP), hanno formulato raccomandazioni precise.
✅ Viene suggerito di evitare del tutto l’uso di schermi per i bambini sotto i 2 anni, e di limitarlo a un massimo di un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni, sempre in presenza di un adulto. 👦🏼👩🏻💻
✅ Inoltre, viene incoraggiata la promozione di attività alternative, come il gioco simbolico, la lettura condivisa, l’esplorazione dell’ambiente naturale e l’interazione sociale, considerate fondamentali per un sano sviluppo psicoaffettivo.
🔎 Bibliografia
• Association of screen time and depression in adolescence. JAMA Pediatr. 2019;173(9):853-859.
• Cure for tantrums? Longitudinal associations between parental digital emotion regulation and children’s self-regulatory skills. Frontiers in Child and Adolescent Psychiatry, 3, 2024
• Digital Devices Hinder Kids’ Emotional Regulation Development. Neuroscience News.com