03/02/2026
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‼️ 𝐑𝐈𝐄𝐐𝐔𝐈𝐋𝐈𝐁𝐑𝐈𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐄
✅ RAGGI METHOD® PANCAFIT®
‼️ Quali sono le differenze principali tra una rieducazione posturale globale e un approccio più “tradizionale”?
Perché scegliere uno piuttosto che l’altro?
❌ L’approccio tradizionale prende in considerazione il dolore e le disfunzioni agendo direttamente sul punto che richiama l’attenzione del medico o dell’operatore.
Si punta a dare sollievo al paziente tentando di interromperne immediatamente il disturbo.
𝐍𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐢𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐦𝐚 𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚, 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐛𝐚𝐭𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐜𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞, 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐛𝐢𝐨𝐬𝐢…
Il vantaggio dei farmaci inibitori, dei cerotti, degli analgesici, consiste proprio nel fornire immediato sollievo. Lo svantaggio è che quasi tutti i dolori sono di origine meccanica, posturale, e dunque serve un’azione meccanica e non chimica.
Una volta svanito l’effetto “analgesico”, il dolore infatti tenderà a ripresentarsi. A volte con maggiore virulenza, più subdolo o più difficile da stroncare. A volte, quando il trattamento inibitore del dolore è locale, è probabile che il dolore si sposti in un altro distretto.
Questa epoca è caratterizzata dalla fretta, dal tutto e subito e dunque le persone si vedono costrette a trovare soluzioni in tempi rapidi.
Non pensano però al futuro, quando il problema tornerà e sarà più difficile da eliminare.
✅ Un approccio globale, invece, richiede un’attenzione maggiore, e a differenza delle opzioni precedenti 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐧𝐨𝐧 “𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚” 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚, 𝐦𝐚 𝐥𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐯𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐜𝐞. Tutto ciò che non viene indagato, scoperto e trattato, inevitabilmente avrà il potere di ripresentarsi in futuro. “cit. Prof. Daniele Raggi”