La risposta è semplice, basta analizzare il nome completo della professione sanitaria per capire che chi consegue la Laurea in Ortottica ed Assistenza in Oftalmologia acquisisce la formazione professionale per l'ORTOTTICA vera e propria, e per l'ASSISTENZA OFTALMOLOGICA. Nessuna delle due esclude l'altra, anzi in ambito professionale un ottimo ortottista è e deve essere anche un ottimo assistente
in oftalmologia, per poter collaborare sempre al massimo delle sue possibilità col Medico Oftalmologo e con tutte le altre figure professionali della Riabilitazione come il fisioterapista, il logopedista, il terapista occupazionale e il neuropsicomotricista dell'età evolutiva. L'Ortottista partecipa alla prevenzione dell'astenopia (sindrome da affaticamento visivo), che può colpire chi lavora al videoterminale. Ortottica questa sconosciuta...
Questo ramo dell'oftalmologia, in particolare, si occupa dei deficit muscolari, innervazionali e sensoriali che colpiscono l'occhio. In particolare gli esami ortottici sono volti all'identificazione delle anomalie della visione binoculare come STRABISMO e AMBLIOPIA. L'ortottica si integra con l'oculistica per l'indicazione della terapia ottica, ortottica, farmacologica o chirurgica, e sono rivolte essenzialmente a pazienti in età pediatrica. Non sono esclusi alcuni disturbi dell'età adulta, che in genere inducono diplopia.