20/03/2026
- Marzo
La testimonianza di Anita❤️
😷 Avevo 17 anni quando in un freddo venerdì di gennaio mi ricoverarono.
Mi era comparso un ematoma all’addome, grande ed indolore, il medico mi prescrisse le analisi del sangue, il laboratorio chiamò mia madre per avvisarla dei valori preoccupanti e necessari di approfondimento.
😔 Non posso e non voglio dimenticare il male, i dolori insopportabili, il vomito, le lacrime, le trasfusioni, la rabbia e i silenzi che ho vissuto!
Non posso dimenticarlo perchè una cosa che ti tocca nel profondo non si può dimenticare!
Convivere con sguardi di compassione, terrore e di qualsiasi altro tipo, con la condizione di non poter fare quello che avrei dovuto fare a quell’età: non è stato facile.
🏥 Dover convivere con me stessa e la mia non accettazione totale per com'ero. Tutti con i propri splendidi capelli, i denti bianchi, pelle pulita. Io pelata, pelle cosparsa di macchioline e bruciata dallo schifo che mi entrava nelle vene, con i denti ingialliti e stanchi di disinfettanti!
Ho pensato di non farcela, credevo che da quell'ospedale non sarei più uscita viva, ed invece non sapevo che il peggio doveva ancora arrivare; ma anche il peggio, a maggio 2013 è passato!
🩸 Dopo 156 trasfusioni tra sacche di sangue e piastrine e un trapianto di midollo, sono passati 12 anni e ora stringo tra le braccia il mio bimbo di appena un mese di vita e mai sarei riuscita ad arrivare qui, a godere di questa gioia, ad avere una famiglia, a tornare ai miei affetti, a viaggiare, a vivere, se non fosse per voi donatori.
😀 Ho visto il sorriso che regala la speranza, che si accende quando ti accorgi che la tua vita, la tua sofferenza, per qualcuno vale il suo impegno. E ho pensato che tra i vari diritti sanciti ne manca uno: il diritto alla speranza!
Ogni diritto richiama dei doveri e chi sta bene dovrebbe sentirlo quel dovere!
Ognuno di noi può accendere quella speranza.
🙏 DONATE, DONATE, DONATE!
Potete cambiare il destino di una persona.