Francesca Barbaro - Psicologa Psicoterapeuta

Francesca Barbaro - Psicologa Psicoterapeuta Psicologa clinica e psicoterapeuta sistemico relazionale, esperta in tematiche di coppia e familiari Progetti di intervento e sostegno nell'ambito scolastico.

Psicologa clinica e psicoterapeuta sistemico relazionale, esperta in tematiche di coppia e familiari.

07/08/2022

Basta poco per vivere bene. Ecco 10 utili consigli:

1. Imparare a dire di NO, senza sentirsi in colpa.
2. Prendere consapevolezza che non si può piacere a tutti.
3. Esprimersi senza aver paura di quello che possono dire o pensare le altre persone. Ascoltare sì, farsi condizionare NO. Siamo noi che decidiamo cosa far entrare e cosa no e da cosa farci toccare e da cosa no.
4. Rispettare i propri tempi e le esigenze del corpo e della mente.
5. Non vivere di aspettative e imparare a dare il giusto peso alle cose e alle persone. L’obiettività contrasta l’illusione.
6. La flessibilità mentale aiuta ad adattarsi meglio ai cambiamenti e al mondo che ci circonda.
7. Cambiare atteggiamento davanti ai problemi identificandoli come situazioni da risolvere.
8. Non agire in preda agli impulsi (senza prima pensare e contestualizzare), si fanno cose di cui ci si può pentire.
9. Individuare in maniera chiara gli obiettivi da seguire. Prima di focalizzarsi bisogna respirare e centrarsi su se stessi.
10. Non dimenticare l’ironia, il sorriso e ricorda che c’è sempre un altro modo di vedere le cose.

Per approfondire questi punti e imparare a vivere bene ascolta il mio podcast BEcoME cliccando qui 👇🏻

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Oppure su Spotify, Apple Podcast, nel mio canale YouTube o basta che digiti su Google “Maura Manca Podcast” e trovi tutti i link. Buon ascolto

Un'analisi perfetta della tremenda situazione in cui continuiamo ad essere sommersi
14/03/2022

Un'analisi perfetta della tremenda situazione in cui continuiamo ad essere sommersi

Paura di rimanere senza provviste e senza cibo. Prezzi che volano alle stelle. Scaffali vuoti, annunci al supermercato di fare scorte, perché da inizio settimana si potranno comprare solo alcuni beni contati e aumenteranno notevolmente i prezzi. Ti guardi intorno e vedi comportamenti più scattosi, movimenti più rapidi, pupille dilatate, eloquio più veloce, parole di sconforto, stanchezza e paura, acquisti frettolosi - e anche senza senso - che rispondono a chiari segnali di allarme, pericolo, minaccia che riaccendono quella miccia della pandemia che credevamo di aver spento.

Il vuoto attiva in noi vissuti emotivi negativi, una reazione neurochimica molto forte perché prima era in pericolo la salute e la vita, adesso il mangiare e tutte le nostre abitudini. Non a caso i media bombardano il nostro cervello con immagini di scaffali vuoti, in particolare quelli della pasta, il cuore del nostro Paese, senza rendersi conto che tutto questo non fa bene. La confusione linguistica genera confusione mentale. Tutto questo si somma ad anni di stanchezza psicofisica, che porta a reazioni di stress sempre più difficili da gestire per noi adulti, e a cascata per i bambini.

“Basta”, “non ce la faccio più”, “è una dietro l’altra”, sono le parole che sento ripetere più spesso. L’ambiente modifica il nostro cervello e di conseguenza i nostri pensieri e i comportamenti. Dove c’è la percezione di fragilità, c’è anche la sensazione di pericolo.

Siamo stanchi. Siamo stanchi di una comunicazione basata sul terrorismo psicologico, di una mal gestione di tutto. Stanno scoppiando bombe che era implicito prima o poi scoppiassero. La scuola era già da ristrutturare e oggi vacilla. Il prezzo della benzina è sempre stato sproporzionato. Problemi gestionali e sociali messi sotto un tappeto, che ora stanno emergendo in tutta la loro problematicità.

Siamo stanchi. Mente e corpo sono provati e si sta perdendo la fiducia. Tutto questo crea una condizione di stress negativo, di allarme interno, che ci trascineremo avanti nel corso dei prossimi mesi e forse anni, e graverà a livello individuale, familiare e lavorativo.

Oggi più che mai dobbiamo prenderci cura di noi stessi, dei nostri processi mentali.
Tutto questo non lo possiamo controllare, lo possiamo gestire. Possiamo gestire i nostri stati interni e compensare le reazioni agli stimoli negativi dell’esterno per evitare di ammalarci. Dobbiamo percorrere la strada della flessibilità mentale, insegnare al nostro cervello ad adattarsi a condizioni nuove, inaspettate e mutevoli. Stiamo ridefinendo la nostra realtà e le nostre abitudini. Abbiamo dovuto affrontare numerosi cambiamenti concettuali e ora dobbiamo curare il nostro linguaggio, il nostro modo di affrontare gli eventi e la valutazione cognitiva di ciò che leggiamo e che viviamo. Questo è anche il lavoro che va fatto nelle scuole, con i ragazzi, con i genitori e con gli insegnanti. Altrimenti il bonus psicologico dovrà diventare un abbonamento psicologico.

Attendo nuove informazioni ma per fortuna è stato attivato! Se hai bisogno di chiedere informazioni riguardanti un possi...
14/02/2022

Attendo nuove informazioni ma per fortuna è stato attivato!

Se hai bisogno di chiedere informazioni riguardanti un possibile percorso, puoi trovarmi su questa pagina o sul mio sito 😀

Disagio mentale sempre più diffuso anche a causa della pandemia. In arrivo voucher per le famiglie.

15/12/2021

La crisi pandemica ha creato nuove disuguaglianze che si sono aggiunte a quelle preesistenti.

29/10/2021

Non facciamo confronti o paragoni: ogni bambino è unico!

26/10/2021

Siamo tutti esseri imperfetti, meravigliosamente e irrimediabilmente umani; come tale, il terapeuta non impartisce lezioni di vita, ma si fa strumento della psicoterapia per rendersi utile al paziente.

Essere psicoterapeuti non vuol dire non avere problemi o non aver bisogno di nulla, ma essere consapevoli dei propri bisogni, dei propri limiti e delle proprie risorse mettendosi al servizio dei bisogni di chi chiede aiuto.
E’ attraverso la relazione con il terapeuta, infatti, che il paziente, conosce e diventa pienamente consapevole di se stesso, trovando nuovi modi alternativi e più funzionali alla risoluzione del disagio che l’ha condotto in terapia.
Simona Baiocco, psicoterapeuta

16/09/2021
Condivido a pieno questo pensiero della collega 😊Che ne pensate?
13/07/2021

Condivido a pieno questo pensiero della collega 😊
Che ne pensate?

Nell'ultima stagione, le squadre di club inglesi arrivate seconde nelle competizioni europee ci hanno abituati a questa pratica antisportiva. Ma la rimozione della medaglia d'argento è un fenomeno che ha riguardato anche giocatori e squadre italiane

07/06/2021

📰 [Lockdown, Sport & Minori] 📰

📰 Secondo un recente sondaggio Ipsos commissionato dal dipartimento dello Sport e realizzata in collaborazione con lo Spallanzani, il lockdown ha cambiato radicalmente le abitudini degli italiani e molti non riprenderanno a fare attività fisica.
📰 In crescita gli episodi di malessere: spossatezza e disturbi del sono innanzitutto. Significative le implicazioni sugli adolescenti: alti i livelli di ansia, oltre un terzo di loro è aumentato di peso.
Fonte : Il Messaggero 3 giugno

Vi ricordiamo il webinar di OPPV su Psicologia & Sport, martedì 8 giugno ore 18.30
link per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/155755901093

Indirizzo

Viale Garibaldi 46/b
Mestre
30175

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

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