14/06/2022
Luca Carraro, donatore.
TUTTA LA MIA CONSAPEVOLEZZA
Sono un donatore effettivo di midollo osseo, ho conosciuto ADMO, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo, circa cinque anni fa.
Giocavo a calcio a cinque e una sera, prima di un allenamento, i volontari di ADMO vennero a fare una serata di sensibilizzazione sul tema della donazione del midollo. Quell’intervento mi colpì molto e qualche settimana dopo, con sei miei compagni di squadra, decidemmo di tipizzarci, ovvero di iscriverci al registro dei potenziali donatori di midollo osseo.
A quattro anni di distanza dalla mia iscrizione, l’anno scorso, è suonato il mio telefono.
Era l’ospedale di Padova che mi comunicava che il mio midollo osseo era compatibile con una persona che aveva bisogno del mio aiuto; stava lottando per la vita e l’unica sua speranza era ricevere il mio midollo.
Ho donato a settembre 2020, in piena epoca Covid-19. Questo ha complicato leggermente il processo di donazione. La settimana prima di donare i medici mi hanno caldamente consigliato di prestare attenzione a non contrarre nessun tipo di malattia. Alla persona che deve subire il trapianto viene azzerato il sistema immunitario per evitare il rigetto, diventa quindi molto fragile. Sarebbe da irresponabili fargli fare questo sforzo per nulla, arrivando al giorno del trapianto infetti.
Quello che ora posso fare perché la mia donazione non si esaurisca con quel prelievo di sangue è raccontare la mia esperienza a più persone possibile, affinché dentro di loro si innesti un piccolo seme che poi possa germogliare e diventare a distanza di tempo un ulteriore donazione di midollo.
Se dovessi trovare una parola che riassuma la mia esperienza di donazione, sicuramente sarebbe consapevolezza.
Mi sono reso conto da subito che quello che stavo per fare aveva una portata gigantesca ed era sicuramente la cosa giusta per una persona che poteva contare solo su di me. Consapevolezza anche successivamente perché ho continuato a realizzare l’importanza di quello che avevo fatto.
Quando una persona si iscrive al registro dei potenziali donatori di midollo osseo perché ha sentito la mia storia, è un ulteriore potenziale regalo che posso fare a qualcuno e mi procura un’enorme soddisfazione, un meraviglioso dono anche per me!
Progetto promosso da Avis Regionale Veneto ODV, ADMO Veneto, AIDO Regione Veneto Odv, Ape- Avis Progresso Ematologico, AVEC Veneto, AVLT - Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia, FIDAS Veneto, ODV Tempio Internazionale del Donatore e finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.