04/02/2026
Un invito dal pensiero filosofico di Marco Aurelio a vivere con un principio profondo il presente, elidendo l'ansia per ciò che potrà accadere e soprattutto la paura di perdere ciò che crediamo di possedere ma che non è mai stato veramente "nostro".
L'impermanenza delle cose dovrebbe spingerci ad accettare l limiti del reale, insegnarci a lasciar andare il bisogno di possesso e a rinunciare al controllo degli eventi esterni.
Il timore della perdita nasce dall'attaccamento a contesti, esperienze, aspetti che non possiamo realmente controllare e nemmeno conservare in eterno.
La vita stessa è un transito, un prestito, va vissuta, attraversata e restituita.
Noi, nella visione stoica, possediamo, però, un'innata spinta alla sopravvivenza che ci guida a reggere e sopportare le avversità, a maneggiare e gestire le nostre reazioni, imparando a considerare gli ostacoli come parte naturale del percorso vissuto.