Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport
Dal 1996 la Psicologia dello Sport come strumento integrato della preparazione fisica, tecnica e tattica degli atleti.
Ricerca&Formazione - Master in Psicologia dello Sport Il Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport nasce nel 1996 per portare la psicologia dello sport in Italia e renderla strumento integrato della preparazione degli atleti, dai settori giovanili all’alto agonismo. IL NOSTRO TEAM è composto da professionisti che lavorano sul campo e che da molti anni si dedicano a insegnare la Psicologia dello Sport trasmettendo tutta la loro preziosissima esperienza alle “nuove leve”. Per questo motivo il nostro MAPS - Master in Psicologia dello Sport è garanzia di professionalità e spendibilità. Gli psicologi dello sport del nostro staff sono stati a Olimpiadi, Mondiali, Europei, ma ci trovate anche nei piccoli campi di provincia dove nascono i campioni di domani. Perché il lavoro con le Società Sportive e i loro settori giovanili continua ad appassionarci e risponde perfettamente alla mission del Centro Studi: diffondere Cultura di Sport. MAPS – Master in Psicologia dello Sport è un percorso formativo specialistico, strutturato per rispondere alle esigenze di concretezza operativa di psicologici e psicoterapeuti che desiderano acquisire skills professionali relative al mental training. Grazie a una preparazione profonda e tecnica, in particolare relativamente alla diagnostica e alle tecniche di preparazione mentale, la formazione MAPS promossa dal Centro Studi si pone come lo strumento ideale per orientarsi nel mondo dello sport. LA RICERCA - Il lavoro di ricerca, con l’impegno di tutti coloro che collaborano con il nostro team, è in costante evoluzione. Il Protocollo di Preparazione Mentale utilizzato dal Centro Studi è stato approfondito, riorganizzato e soprattutto arricchito con nuovi modelli di intervento. Oggi, grazie alla profonda competenza e all’infinita passione delle dottoresse Stefania Ortensi e Lucia Bocchi, il nostro know-how può avvalersi anche del Modello P.E.R.F.O.R.M.A., il nuovo protocollo di preparazione mentale, che fornirà le linee guida ai futuri psicologi dello sport.
07/02/2026
Johannes Klaebo — il norvegese che punta a 6 medaglie su 6 nello Sci di Fondo — ha scherzato con i giornalisti: senza connessione internet non riesce a rilassarsi: giocare ai videogiochi per lui è fondamentale.
Dietro al titolo acchiappa like, c’è una verità scientifica profonda: la mente degli atleti di alto livello è sottoposta a enormi carichi cognitivi, proprio come il loro corpo.
📉 Negli sport di endurance, dove concentrazione, ritmo e decisioni rapide contano tanto quanto forza e resistenza, la mental fatigue può influenzare risultati e sensazioni di performance. Gli studi mostrano un calo di motivazione, di attenzione ai dettagli e un aumento della difficoltà a restare presenti nelle fasi cruciali.
🎯 Alla base di ogni grande performance c’è anche una mente allenata, rilassata e rigenerata!
07/02/2026
La prima Olimpiade di Giovanni Franzoni, classe 2001, arriva perfetta: nella stagione della sua consacrazione, dopo le vittorie a Wengen e Kitzbühel. Ma le gambe tremano lo stesso, gli avversarsi sono incredibili, la pista Stelvio è una leggenda.
Le condizioni perfette per il Flow: l'incrocio di capacità alte e grande sfida.
Il problema è entrarci, nel Flow.
Nel ricordare il suo pre gara, Giovanni torna spesso alla voglia di godersi il momento e al desiderio di divertirsi in gara. Questi due fattori sono riconducibili a due dimensioni fondamentali della Scala del Flow: la D2, unione tra azione e coscienza (sono nel qui ed ora, mi godo il momento, sono io e la pista); la D9 esperienza autotelica, mi diverto...Unite alla sensazione di sentirsi all'altezza della sfida, (la D1 equilibrio tra sfida e abilità) ecco il cocktail perfetto per una prestazione da medalgia olimpica!
05/02/2026
Ecco i primi 2 appuntamenti di un’intesa che rafforza il ruolo della psicologia dello sport nei grandi eventi internazionali, con particolare attenzione al benessere mentale di atleti, staff tecnico e organizzazioni sportive.
Un’intesa che rafforza il ruolo della psicologia dello sport nei grandi eventi internazionali, con particolare attenzione al benessere mentale di atleti, staff tecnico e organizzazioni sportive.
03/02/2026
In clima olimpico, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati colleghi psicologi dello sport e non solo.
⏰Il 25 febbraio alle ore 19, presso la Casa della Psicologia a Milano.
📧 Registrazione obbligatoria sul sito Opl
29/01/2026
⚠️AMSI: Formazione in arrivo il 6-7 giugno!
Cos'è l'AMSI? Lo strumento di intervista per comprendere il funzionamento motivazionale nelle relazioni umane.
L’Adult Motivational Systems Interview (AMSI) nasce dall’incontro tra rigore teorico e applicazione pratica, offrendo a psicologi e professionisti uno strumento strutturato, trasversale e clinicamente rilevante.
🔎 Scopri cos’è l’AMSI, su quali basi teoriche si fonda e in quali contesti può essere utilizzato.
➡️ Link in bio per leggere l’articolo completo.
23/01/2026
Sabato 24GEN denso di proposte psico-sportive che vedono coinvolti i docenti del Master MAPS: Flavio Nascimbene con l'evento organizzato da e relatore al 69° Campaccio.
20/01/2026
Qualche foto del weekend di Master appena concluso. Un modulo davvero denso di contenuti e di sperimentazioni che ci ha portato ad esplorare molte tecniche di mental training e alcuni strumenti importanti per il lavoro con gli atleti. Ringraziamo di cuore ABA - Accademia Basket Altomilanese e Bulldog Basket Canegrate per averci "prestato" Davide, Riccardo, Daniele, Alessia, Silvia, Isabella e Matilde come testimonial. Con loro, la classe ha lavorato sulla somministrazione del Performance Profile. Un'esperienza sicuramente molto formativa per tutti!
17/01/2026
Prima vittora per Nicol Delago nella discesa libera di Tarvisio!
13/01/2026
Federica Brignone è tornata in squadra, si sta allenando sulla pista di Cortina, per familiarizzare con il terreno di casa prima delle Olimpiadi. Fino a 2 mesi fa zoppicava a fare le scale, oggi sta facendo i conti con un dolore che forse non passerà mai, ma ha la conferma che la condizione per gareggiare può esserci.
Giura di non conoscere le date delle gare olimpiche, perchè ogni giorno lei e il suo staff modulano nuovi microobiettivi, pianificano le prossime mosse.
Intanto ci lascia un insegnamento da scolpire nel ghiaccio per tutti giovani atleti che stanno sognando un'Olimpiade come lei.
12/12/2025
L’avvicinarsi delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 rappresenta un’occasione unica di confronto sui temi della traumatologia sportiva.
❄️Il congresso medico-scientifico “Sport Invernali a 360°: verso le Olimpiadi Milano-Cortina 2026”, ospitato l’11 e 12 dicembre 2025 presso l’Aula Magna dell’Ospedale Niguarda di Milano, riunisce specialisti provenienti da tutta Italia per fare il punto su traumatologia, diagnostica avanzata, riabilitazione e prospettive della medicina rigenerativa, con un’attenzione particolare al modello organizzativo in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026.
👀👉Un elemento di particolare rilevanza è la presenza di Lucia Bocchi, Direttrice del Master MAPS in Psicologia dello Sport e responsabile dell’Area Psicologica di Inter Football Club, che cura l’unico intervento dedicato all’aspetto mentale nel processo di recupero post-infortunio.
⛷️🏂Nel suo contributo, all’interno della sessione dedicata agli approcci multidisciplinari, approfondisce come la componente psicologica influenzi la performance, la gestione dello stress, la motivazione nel ritorno all’attività e la prevenzione delle ricadute, ponendo l’accento su un’area spesso sottovalutata ma cruciale nel percorso dell’atleta.
La terza non è solo un risultato sportivo: è la prova concreta di quanto il benessere mentale sia parte integrante della performance.
Volandri lo descrive benissimo: la forza del gruppo nasce dall’equilibrio tra impegno serio e momenti di relax condiviso, fondamentali per ricaricare la mente.
Playstation, risate, connessione autentica.
Sono questi gli spazi che permettono all’atleta di rimanere persona, ritrovare lucidità e trasformare la pressione in energia.
Il mental recovery non è un “accessorio”: è l’ingranaggio che permette di mantenere stabilità emotiva, coesione e lucidità nei momenti decisivi.
Questa Italia è un team che sa prendersi cura del proprio clima emotivo. 🇮🇹✨
18/11/2025
Edizione MAPS 25/26 ufficialmente iniziata!
La nostra nuova Classe si è dimostrata subito entusiasta e molto partecipe, pronta a mettersi in gioco. Dopo l'apertura e il benvenuto con la nostra Pres. Lilli Ferri, la dott.ssa Roberta Lecchi ha illustrato come sarà organizzato il percorso didattico. Spazio alle presentazioni per tutti gli studenti e subito la Classe ha potuto mettere le mani in pasta con i primi lavori di gruppo.
Nel pomeriggio, doveroso affondo sulla Deontologia con la prof. Marta Corbetta e infine un role playing per sfatare pregiudizi e resistenze riguardo la psicologia dello sport.
Ma è nella giornata di domenica che siamo entrati nel vivo della nostra materia: Performa Training con Lucia Bocchi, direttrice del Master; Come gestire il primo colloquio, tema approfondito da Flavio Nascimbene, resp. scientifo di MAPS, attraverso due analisi di caso.
Sempre con il prof. Nascimbene abbiamo parlato di Motivazione e infine con il dott. Paolo Olivari abbiamo esplorato il tema della Ricerca: come svolgerla e come presentarla in ambito italiano e internazionale.
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Il Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport nasce nel 1996 per portare la psicologia dello sport in Italia e renderla strumento integrato della preparazione degli atleti, dai settori giovanili all’alto agonismo. Gli psicologi dello sport del nostro staff sono stati a Olimpiadi, Mondiali, Europei, ma ci trovate anche nei piccoli campi di provincia dove nascono i campioni di domani. Perché il lavoro con le Società Sportive e i loro settori giovanili continua ad appassionarci e risponde perfettamente alla mission del Centro Studi: diffondere Cultura di Sport.
Il nostro Team è composto da professionisti che lavorano sul campo e che da molti anni si dedicano a insegnare la Psicologia dello Sport trasmettendo tutta la loro preziosissima esperienza alle “nuove leve”. Per questo motivo il nostro MAPS - MASTER IN PSICOLOGIA DELLO SPORT è garanzia di professionalità e spendibilità.
MAPS – Master in Psicologia dello Sport è un percorso formativo specialistico, strutturato per rispondere alle esigenze di concretezza operativa di psicologici e psicoterapeuti che desiderano acquisire skills professionali relative al mental training.
Grazie a una preparazione profonda e tecnica, in particolare relativamente alla diagnostica e alle tecniche di preparazione mentale, la formazione MAPS promossa dal Centro Studi si pone come lo strumento ideale per orientarsi nel mondo dello sport.
LA RICERCA - Il lavoro di ricerca, con l’impegno di tutti coloro che collaborano con il nostro team, è in costante evoluzione. Il Protocollo di Preparazione Mentale utilizzato dal Centro Studi è stato approfondito, riorganizzato e soprattutto arricchito con nuovi modelli di intervento.
Oggi, grazie alla profonda competenza e all’infinita passione delle dottoresse Stefania Ortensi e Lucia Bocchi, il nostro know-how può avvalersi anche del Modello P.E.R.F.O.R.M.A., il nuovo protocollo di preparazione mentale, che fornirà le linee guida ai futuri psicologi dello sport.