25/11/2025
Sono a terra, rosse, vuote, ferme.
Le "scarpe rosse" nascono nel 2009 come opera dell’artista messicana Elina Chauvet, a Ciudad Juárez, una città segnata da un numero molto alto di femminicidi, compreso quello della sorella assassinata dal marito a soli vent’anni.
La sua installazione, "Zapatos Rojos", trasformò lo spazio pubblico in un memoriale: ogni paio di scarpe rappresentava una donna uccisa o scomparsa. Da allora, le scarpe rosse hanno attraversato il mondo, diventando il simbolo contro la violenza sulle donne. Ogni nuova installazione è un invito a non voltarsi dall’altra parte, a sostenere chi ha trovato il coraggio di parlare e aiutare chi non è ancora riuscita a farlo.