11/02/2026
Pensavi che la stagione delle allergie fosse ancora lontana? Per chi è sensibilizzato all’Alternaria, la sfida è già nel pieno.
In inverno, il microclima creato dai riscaldamenti e la condensa invernale favoriscono la proliferazione di questa muffa negli ambienti chiusi, rendendola un’insidia per la salute respiratoria.
Cosa rende l’Alternaria un rischio indoor?
Habitat: colonizza gli angoli meno ventilati, le guarnizioni delle finestre e i filtri degli impianti.
Volatilità: le sue spore microscopiche si diffondono facilmente nell’aria domestica.
Contaminazione: può svilupparsi anche sui prodotti freschi in cucina, aumentando l'esposizione.
Attenzione ai sintomi: rinite, tosse e senso di oppressione vengono spesso scambiati per comuni "mali di stagione". Tuttavia, se i disturbi si presentano senza febbre e persistono negli ambienti chiusi, potrebbe trattarsi di una reazione allergica.
Ignorare questi segnali significa sottoporre il sistema respiratorio a uno stress prolungato. In caso di sospetto, il passo fondamentale è consultare uno specialista per una diagnosi corretta e una gestione mirata.