18/01/2026
Nel lattante l’infezione delle vie urinarie è spesso una “malattia che si presenta senza un volto chiaro”: il sintomo guida è la febbre, anche alta (talvolta fino a 39–40°C), ma talvolta anche subdolamente sotto forma di febbricola…. spesso senza tosse, senza raffreddore, senza segni respiratori.
Accanto alla febbre possono comparire segnali più sfumati e poco specifici: irritabilità, riduzione dell’appetito, vomito/diarrea, scarso benessere generale. In alcuni casi, soprattutto se l’IVU è ricorrente o prolungata, può vedersi anche scarso accrescimento (il classico “non cresce come prima”), perché un’infezione sistemica può interferire con alimentazione e metabolismo.
Sul piano degli esami, la leucocituria (globuli bianchi nelle urine) è un reperto frequente perché indica infiammazione/infezione delle vie urinarie: non basta da sola a “fare diagnosi”, ma è un tassello importante insieme a urinocoltura e quadro clinico.
E gli edemi declivi (gonfiore a caviglie/piedi)?
No, Quelli non sono tipici dell’IVU del lattante. Gli edemi declivi fanno pensare più spesso a problemi di equilibrio dei liquidi o delle proteine (es. patologie renali con perdita di proteine, problemi cardiaci/epatici, malnutrizione), non alla classica IVU febbrile.
E la ritenzione urinaria acuta?
Nel lattante è rara, ma può comparire in contesti particolari (ostruzioni, problemi neurologici, dolore importante, malformazioni). Non è il segno “frequente” che ci aspettiamo in una IVU tipica, ma resta più plausibile di un edema declive come manifestazione urinaria.
📌 Messaggio chiave per i genitori:
Se un lattante ha febbre senza un focus evidente, l’urina va spesso considerata tra i primi controlli: perché nei piccoli l’IVU può essere “solo febbre”.