21/01/2026
Hai notato una “pallina” sul collo di tuo figlio, lungo il muscolo laterale (sternocleidomastoideo)?
Molto spesso sono i linfonodi laterocervicali.
📍 Questi linfonodi drenano il distretto orecchio–naso–gola, quindi possono aumentare di volume durante o dopo:
• raffreddore / rinofaringite
• mal di gola / tonsillite
• otite
👉 In pediatria è un reperto frequentissimo, soprattutto tra 2 e 10 anni, perché il sistema immunitario è “in allenamento”: sta imparando a riconoscere nuovi virus e batteri e a costruire memoria.
🧠 Cosa significa davvero “linfonodo reattivo”?👉Il linfonodo non è un “bozzo”: è un organo immunitario attivo.
Quando arriva uno stimolo dalle alte vie respiratorie (infezione o infiammazione):
✨le cellule dendritiche e i macrofagi catturano frammenti del microrganismo (o segnali di danno/infiammatori)
✨li trasportano nel linfonodo e li “mostrano” ai linfociti
✨nel linfonodo i linfociti T e B vengono attivati e proliferano
✨vengono prodotte molecole di comunicazione (citochine) che coordinano la risposta
➡️ Questo aumento di attività interna fa aumentare il volume del linfonodo.
📌 Quindi sì: può ingrossarsi sia in corso di infezione, sia in corso di infiammazione locale (tipico: mucosa nasale/tonsillare “molto infiammata”).
Questo è il punto che spaventa di più i genitori‼️
👉 Un linfonodo può restare palpabile molto più a lungo della febbre o del mal di gola.
Nella maggior parte dei bambini può rimanere evidente:
✳️2–4 settimane dopo l’episodio
✳️non di rado anche 6–8 settimane, soprattutto in età prescolare (bimbi che fanno raffreddori in sequenza)
✅ Se nel tempo si riduce lentamente, è un segnale tipico di reattività fisiologica.
Parlane con il tuo PEDIATRA!!!