22/03/2026
Ieri, a Parma, è successo qualcosa di importante.
Ha debuttato in presenza l’associazione Consulente ABA emotivo APS, nata dal coraggio e dalla visione di due famiglie: la famiglia Ilariuzzi e la famiglia Sarda Borghi.
E già questo basterebbe a raccontare la forza di ciò che è stato.
È stato il primo evento.
Un evento vero.
Fatto di dibattito, confronto, e sì, anche di scontro.
Perché quando si parla di disturbi dello spettro autistico, quando si toccano percorsi, scelte, trattamenti, è inevitabile che emergano punti di vista diversi. Ed è giusto così.
Per me è stato un momento profondamente emozionante.
Con picchi anche complessi, perché le tematiche sono delicate e le posizioni a volte distanti.
Ma il punto non è evitare il conflitto.
Il problema, nella vita, non è il conflitto.
È pensare che il conflitto si risolva senza attraversarlo davvero, senza il coraggio di stare dentro al dibattito, a mio avviso, l’intensità e’ sempre una buona cosa, definisce chi sei.
E ieri, quel coraggio, c’era.
Grazie a tutti i partecipanti:
ai genitori, agli insegnanti, alle mie amiche, la logopedista Susanna Serranò, la segretaria dell’associazione Federica Bertacca, il tecnico del comportamento Giulia Pagliuca, mamma Elena Alfieri e ai rappresentanti di due realtà importanti del territorio come Parma Aut e ANGSA Parma.
Grazie a chi ha portato parole, dubbi, visioni, anche faticose.
Grazie a chi è rimasto, ha ascoltato, ha risposto.
È stato bello. Sempre più bello.
È bello stare nel mondo a parlare di cose che contano davvero.
Veronica Borghi Federica Bertacca Susanna Serranò